Secondo episodio
L’india stupisce, destabilizza, disarma le dita, smobilita il pensiero. Tutte le convenzioni e le convinzioni sulle quali abbiamo fondato la nostra esistenza vengono via pian piano come da un blocco di marmo comincia a intuirsi una forma scolpita.
In questo racconto è l’idea di profitto, alla quale spesso siamo affezionati, a trovare un senso differente da quello a cui ci hanno abituati.
Un altro mondo forse è davvero possibile: a suggerircelo è un guidatore di tuc-tuc di Nuova Delhi. Questo mestiere viene svolto spesso da persone che appartengono alle caste più povere, ma non per questo dimenticano il sapore della generosità. Saremmo capaci anche noi di un gesto del genere?
L’unica regola del viaggio è non tornare mai come sei partito.
Anne Carson
New Delhi, India, 26 agosto 2011







