
Gemonio – Nell’ambito della quinta edizione del festival Archivi Futuri, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio propone due appuntamenti. Il 13 giugno è in programma il laboratorio per bambini “Occhi aperti al museo”, dedicato alla fascia 6–11 anni e condotto da Ambra Parola. L’attività invita a osservare il museo con uno sguardo creativo attraverso collage fotografici e composizioni di immagini. A seguire, il 20 giugno si terrà una visita guidata alla collezione permanente e alla mostra Atelier Italia di Sanjirō Minamikawa, a cura di Sara Bodini. Il percorso attraversa le opere di Floriano Bodini e di altri autori tra Ottocento e Novecento, fino alla sezione dedicata al fotografo giapponese che, con oltre cinquecento atelier documentati in più di trenta Paesi, ha costruito un archivio sullo spazio creativo e sugli studi d’artista. Entrambi gli appuntamenti sono su prenotazione: 339 7596939 didattica.museobodini@gmail.com.
Varese – La mostra personale di Filippo Borella, intitolata “Orizzonti”, alla Showcases Gallery, la “galleria diffusa” ideata dallo studio Franco Crugnola. L’esposizione, visitabile fino al 29 giugno , propone un percorso che intreccia scultura, performance e ricerca scenografica. L’artista, formatosi tra architettura e arti visive, ha sviluppato una pratica che attraversa teatro, installazione e sperimentazione relazionale, anche attraverso esperienze con realtà internazionali come il Bread and Puppet Circus e il Living Theatre. Il progetto si colloca in uno spazio espositivo aperto 24 ore su 24, che trasforma il tessuto urbano in una galleria permanente. Un contesto che diventa parte integrante dell’opera e della sua fruizione.
Torino – Al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino è in corso la più ampia esposizione dedicata alle scuderie inglesi che tra gli anni Sessanta e Ottanta sfidarono il predominio della Ferrari in Formula 1. Curata da Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli, la mostra riunisce 23 vetture iconiche, tra cui 22 monoposto di Formula 1 e la celebre Mini Morris, raccontando la rivoluzione tecnologica e culturale nata nella Gran Bretagna della Swinging London. Il percorso espositivo, allestito su oltre 2.000 metri quadrati, presenta modelli storici di Cooper, Lotus, Brabham, Tyrrell, McLaren, Williams e Ferrari, insieme a 28 caschi, 4 tute originali, programmi di gara e il leggendario motore Ford Cosworth DFV. Completano l’esposizione 34 fotografie di Rainer W. Schlegelmilch, tra i più importanti fotografi della Formula 1. La mostra in calendario sino al 11 ottobre è accompagnata da visite guidate, incontri con piloti e progettisti e una rassegna cinematografica dedicata alle grandi corse automobilistiche. Orari al pubblico: lunedì 10 – 14, da martedì a domenica: 10 – 19.
Brescia – Prosegue al Museo di Santa Giulia “Bruce Gilden. A Closer Look”, prima grande mostra monografica italiana dedicata al fotografo statunitense e membro della Magnum Photos. Curata da Denis Curti nell’ambito del Brescia Photo Festival 2026, l’esposizione riunisce circa 80 fotografie che ripercorrono oltre cinquant’anni di attività dell’artista. Fulcro del percorso è la serie Faces, dedicata a volti e identità raccolti in diversi Paesi del mondo. Celebre per il suo stile diretto e per l’uso del flash a distanza ravvicinata, Gilden è considerato uno dei maggiori interpreti della street photography contemporanea. Orari: martedì-domenica 10-19. La mostra è visitabile fino al 23 agosto. (©erikaserio)
Castiglione Ol – Il Museo Arte Plastica (MAP) ospita la mostra “Marinella Pirelli ”, esposizione nell’ambito della quinta edizione del festival Archivi Futuri, dedicato al Contemporaneo. L’esposizione mette in dialogo le sperimentazioni plastiche e cinematografiche dell’artista con la memoria industriale del territorio, tra materia, luce e visione. Protagonista della ricerca artistica italiana del secondo Novecento, Marinella Pirelli ha attraversato pittura, cinema e installazione, facendo della luce un vero elemento costruttivo. La mostra evidenzia anche il legame con il laboratorio del Polimero Arte Mazzucchelli, attivo tra il 1969 e il 1973, che trasformò i materiali plastici in linguaggio creativo. In esposizione opere e film che testimoniano questo dialogo, tra cui Percorsi (2006) e Film Ambiente (1969). Fino al 28 giugno dal martedì al sabato 9-12/15-18; domenica 10.30-12.30 e 15-18.
Varese – Termina il 13 giugno alla galleria Punto sull’Arte di Varese “Wild Souls”, la doppia personale di Simone Benedetto e Claudia Giraudo. L’esposizione mette in dialogo pittura e scultura attraverso i temi dell’infanzia, del gioco e del rapporto con la natura. Archiviata questa mostra, la galleria varesina si prepara ad aprire un nuovo appuntamento espositivo. Il 20 giugno infatti inaugurerà la XIII edizione di “<20 15×15/20×20”, la collettiva che negli anni ha conquistato collezionisti e appassionati grazie a una formula ormai consolidata: riunire artisti affermati e talenti emergenti attorno alla sfida del piccolo formato. Orari “Wild Souls” dalle 9.30 alle 17 sino al 13 giugno.
Ascona – Il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona dedica una grande antologica a Luisa Figini, artista nata a Mendrisio nel 1954 e protagonista della ricerca contemporanea svizzera. Curata da Carla Burani e Paola Tedeschi-Pellanda, la mostra presenta otto grandi installazioni che ripercorrono oltre quarant’anni di attività tra scultura, videoarte, disegno e sperimentazione materica. Il percorso affronta temi centrali nella poetica dell’artista, come memoria, identità, tempo e fragilità dell’esistenza. In esposizione opere emblematiche dagli anni Novanta a oggi, fino al recente ciclo di acquerelli Con passo d’infanzia (2025). La mostra è visitabile dal 14 giugno al 6 settembre 2026. Orari: martedì-sabato 10-12 e 14-17; domenica 10.30-12.30.
Malpensa – L’aeroporto di Milano Malpensa ospita “0” Zero Point – Intercontinental Sustainability & Upcycling Exhibition, la mostra dell’artista turca Deniz Sağdıç dedicata ai temi della sostenibilità e del riuso creativo. L’esposizione, allestita al Terminal 1 – area Rent a Car Piano -1, presenta una selezione di opere della serie READY-RE MADE, progetto che trasforma materiali di scarto in ritratti e composizioni di forte impatto visivo. L’iniziativa rientra nel percorso internazionale “Zero Point”, nato per promuovere la strategia turca “Zero Waste” attraverso una serie di tappe in aeroporti di diversi continenti. Le opere invitano il pubblico a riflettere sul consumo responsabile, sul recupero delle risorse e sull’economia circolare. Fino al 1° settembre.







