Immagine locandina mostraImmagine locandina mostra

I propri spazi – "Oggigiorno, nella corsa di sempre, con fatica si ha accesso a qualcosa di riservato, 'uno spazio riservato', difficile a volte da conquistare con qualcosa di già inequivocabilmente '… BOOKED!' Qualunque cosa…cinema, ristorante, biglietti aerei, vacanze, controllo dal dentista… qualunque evento nel mondo è riservabile! …e forse lo sarà anche l'intima energia della nostra anima?". Questa è il breve testo con cui si presentano le due artiste, Grazia Giani e Beatrice Garzia, madre e figlia, in mostra alla Farmagallery di Malpensa per tutto il mese di maggio. Prosegue così la stagione espositiva curata da Lorenzo Schievenin Boff al Terminal 1 di Malpensa, per conto del dottor Hazem Hamdan patrocinata dall'Assessorato alla Cultura dei Comuni di Somma Lombardo e Ferno.

Linee d'artista – Non è la prima volta che le due artiste si trovano a dialogare in mostra; risale allo scorso febbraio la doppia partecipazione alla collettiva di pittura 'Kisses' allestita in Sala Oriana Fallaci di Somma Lombardo. In questo caso però trovano un punto in comune nel mondo dei colori: "Abbiamo creato un'installazione in cui prevalgono il verde e il rosso e le sfumature tra questi prendono vita dai fiori", racconta la Giani. Un lavoro che gioca non solo sulla bidimensionalità ma avvolge lo spettatore. La capacità di giocare con lo spazio e trovare nuovi spazi all'interno della sfera artistica deriva dagli studi rivolti alla scenografia compiuti dalla giovane Beatrice Garzia. Il gioco coinvolge anche il titolo della mostra che invita a compilare un modulo della prenotazione. Grazie! "Si è sempre di corsa e spesso risulta difficile fare anche le cose più semplici – spiega Grazia Giani – lo spazio, il posto, spesso è riservato. Così abbiamo voluto ironizzare su questo concetto".

Un'opera in mostraUn'opera in mostra

In scena l'arte Grazia Giani risiede sul Lago Maggiore e risulta tra i membri del gruppo dei Liberi Artisti della Provincia di Varese. Dal 1976 al 1990 lavora come grafica pubblicitaria nei vari studi di industrial design di Candy, Philips e Whirlpool. Artista e Arte Terapeuta – Post Graduate Diploma in Art-Psichotherapy del Goldsmiths University of London, formazione quadriennale di Art Therapy italiana. La figlia Beatrice Garzia ha alle spalle un percorso di studi artistici iniziato proprio nelle aule del Liceo Frattini ci Varese e proseguito a Milano, città in cui la giovane ha vissuto diversi anni e in cui si è laureata in arti visive e discipline dello spettacolo. "Ho potuto fin da subito imparare non solo in università ma anche attraverso stage e esperienze in aziende come assistente scenografa, l'arte del mestiere. A Roma, in una delle più famose sartorie specializzate in costumi teatrali, cinematografici e televisivi ho avuto modo di fare molta pratica e vivere la preparazione di un vero e proprio spettacolo teatrale per il Teatro Regio di Torino", racconta l'artista. "Dalle scenografie, ai costumi, alle maschere… La maschera è uno strumento molto antico e possiede un valore profondo che accompagna l'uomo da sempre, in tutte le civiltà e nel corso dei secoli ci sono state maschere di ogni forma, materiale e per ogni ricorrenza. La mia idea di maschera è legata al divertimento, al gioco di travestirsi, alla magia di diventare, indossando un colore, un'emozione indefinita, altro da sè. E in una sequenza di fotogrammi tutto prende vita".


"…BOOKED!"
mostra di Beatrice Garzia e Grazia Giani

dal 1 al 30 maggio
tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00
Terminal 1 – Malpensa
Farmagallery – Farmacia piano 0 – ARRIVI
curata da Lorenzo Schievenin Boff
telefono e fax 0331 254270
lorenschoff@tin.it
Grazia Giani
graziagiani@hotmail.it
Beatrice Garzia
beatrice.garzia@hotmail.com
www,schieveninboff.it