Milano – Si potrà ammirare sino al 5 luglio nella Sala del Parnaso della GAM – Galleria d’Arte Moderna “Parnassus”, l’installazione di Letizia Cariello, in arte Letia,  opera in dialogo con l’affresco di Andrea Appiani. Composta da strutture circolari in alluminio dorato attraversate da numeri, lettere e segni musicali, l’opera riflette sui temi del tempo, della ciclicità e della trasformazione. Le installazioni, sospese da terra e potenzialmente rotanti, coinvolgono il visitatore in un’esperienza percettiva tra spazio, memoria e dimensione sonora. Foglie e rami, simboli del fluire continuo del tempo completano il percorso. Orari: da martedì a domenica 10-17.30.

Busto – C’è tempo fino al 30 giugno per visitare a Palazzo Cicogna “W?re Threads – Il filo in viaggio”, la mostra dell’artista neozelandese-britannica Emily Little inserita nella rassegna M(A)Y Fiber. L’esposizione raccoglie opere realizzate in Italia, Irlanda e Finlandia, insieme ad alcuni lavori inediti. Attraverso reti di alluminio, fili e stratificazioni leggere, l’artista costruisce paesaggi sospesi in cui luce e ombra diventano parte integrante dell’opera. Il percorso racconta una ricerca sviluppata tra scultura, pittura e tessitura contemporanea, con lavori che dialogano costantemente con lo spazio circostante. La mostra è visitabile da martedì a giovedì dalle 14.30 alle 18, venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.

 

Busto – Sarà inaugurata il 27 giugno alle 18, alle Ex Carceri di via Borroni la mostra fotografica Geografie d’Acqua di Claudio Argentiero. L’esposizione, visitabile fino al 26 luglio, raccoglie immagini dedicate alle campagne risicole tra Novara e Vercelli, frutto di una lunga ricerca sul territorio. Attraverso fotografie in bianco e nero e a colori, l’autore documenta paesaggi, architetture rurali, canali, cascine e volti che raccontano la storia e l’identità di queste terre. Un progetto che unisce documentazione e interpretazione artistica, trasformando la fotografia in uno strumento di memoria e conoscenza. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19 e il sabato dalle 13 alle 18.

 

Gavirate – Il Chiostro di Voltorre ospita dal 27 giugno al 19 luglio la nuova personale di Giorgio BasfiLa Materia dei Sogni”. L’esposizione presenta una serie di opere recenti che segnano il ritorno dell’artista alla pittura materica dopo oltre quindici anni. In dialogo con gli spazi dello storico complesso romanico, i lavori uniscono la libertà del gesto informale alla forza espressiva della materia, reinterpretata come elemento creativo e non soltanto fisico. La mostra, con inaugurazione in programma alle 18, è visitabile il venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Ascona – Prosegue al Museo Castello San Materno la mostra “Nostalgia del Sud. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915”, un percorso espositivo dedicato al rapporto tra gli artisti di area germanofona e il fascino esercitato dall’Italia tra la seconda metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. L’esposizione riunisce 40 opere, tra dipinti, incisioni, disegni e sculture, realizzate da quattordici autori, tra cui Oswald Achenbach, Otto Greiner, Max Klinger, Sigmund Lipinsky e Ludwig Passini. Tutti, in modi e tempi diversi, soggiornarono in Italia, lasciandosi ispirare dai suoi paesaggi, dalla sua storia e dalla sua cultura. La mostra resterà aperta fino al 26 agosto. Orari di visita: da giovedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17; domenica e festivi dalle 14 alle 16.

Milano – La Fabbrica del Vapore  ospita fino al 13 settembre  “La misura dell’UNO”, mostra collettiva che celebra il decennale del Movimento Arte Etica. Curata da Sandro Orlandi Stagl e organizzata da ARTantide Gallery, l’esposizione riunisce diciassette artisti attraverso dipinti, fotografie, video, installazioni e sculture. Il progetto riflette sul rapporto tra etica ed estetica e sul ruolo dell’arte nella società contemporanea, affrontando temi come ambiente, identità, memoria e giustizia sociale. Originale anche il percorso di visita, che affianca alle opere un’esperienza narrativa immersiva fruibile attraverso contenuti audio dedicati. La mostra è visitabile allo Spazio Messina della Fabbrica del Vapore, tutti i giorni escluso il lunedì, dalle 11 alle 19.

Milano – Si potrà ammirare sino al 5 luglio alla GAM – Galleria d’Arte Moderna  “Parnassus”, l’installazione di Letizia Cariello, in arte Letia, allestita nella Sala del Parnaso in dialogo con il celebre affresco realizzato da Andrea Appiani. L’opera si sviluppa attraverso una serie di strutture circolari in alluminio dorato, attraversate da numeri, lettere e segni musicali che richiamano i temi del tempo, della memoria e della trasformazione. Sospesi nello spazio e concepiti come elementi in continuo movimento, i cerchi creano un percorso immersivo che invita il pubblico a riflettere sulla ciclicità dell’esistenza e sul rapporto tra materia, suono e percezione. L’installazione è arricchita da elementi naturali, come foglie e rami, che amplificano il dialogo tra dimensione simbolica e realtà, evocando il fluire costante del tempo. Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 17.30.

Torino – Palazzo Madama ospita fino al 29 giugno Donna in blu che legge una lettera, uno dei più celebri dipinti di Johannes Vermeer, concesso in prestito straordinario dalla Città di Amsterdam e dal Rijksmuseum. L’esposizione inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo che porterà nel museo torinese opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna attraverso progetti di approfondimento scientifico e culturale. Accanto al dipinto sono esposte opere provenienti dalle collezioni di Palazzo Madama, tra incisioni, arredi e ceramiche, selezionate per approfondire alcuni dei temi centrali della composizione: l’intimità della scena, il ruolo della figura femminile, l’uso raffinato delle tonalità di blu e il contesto storico, economico e culturale dell’Olanda del Secolo d’oro. Particolare attenzione è dedicata anche alla cartografia, evocata dalla mappa raffigurata alle spalle della protagonista e approfondita attraverso materiali storici conservati dal museo. Orari: dalle 10 alle 18.

 

La Spezia – Dal 3 luglio il Museo Civico “Amedeo Lia” ospita “OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione”, mostra realizzata per il trentesimo anniversario dell’istituzione. Protagonista è l’artista contemporaneo OZMO, chiamato a confrontarsi con alcuni dei capolavori conservati nel museo. Il percorso mette in dialogo quattro opere storiche della collezione permanente con quattro nuove tele create appositamente per l’occasione, ispirate a lavori di Pontormo, Raffaello, alla scultura classica e alla pittura tardogotica. Le opere contemporanee entreranno successivamente nella collezione civica, consolidando il legame tra patrimonio storico e ricerca artistica attuale. La mostra si sviluppa inoltre lungo le sale permanenti, offrendo una rilettura contemporanea delle raccolte del museo. Inaugurazione mostra 2 luglio alle 17.30. Le visite continueranno sino al 3 dicembre; orari al pubblico: sabato e domenica 10 – 12/16 – 18.

Varese – Villa e Collezione Panza  ospita fino al 10 gennaio 2027 la mostra “Josef Albers: Meditations”, dedicata a uno dei protagonisti dell’arte del Novecento. Curata da Nicholas Fox Weber, direttore della Josef & Anni Albers Foundation, l’esposizione riunisce 29 opere provenienti da importanti collezioni europee e statunitensi, tra cui Guggenheim Venezia, Musée d’Art Moderne de Paris e GAM di Torino. Allestita nelle sale storiche della villa, la mostra approfondisce la ricerca dell’artista su luce, colore e percezione, in dialogo con la visione collezionistica di Giuseppe Panza. Orari: da martedì a domenica, 10-18.

 

Genova – Prosegue a Palazzo Ducale la grande retrospettiva dedicata a Mimmo Rotella, protagonista dell’arte italiana del Novecento e maestro del décollage. La mostra riunisce oltre 100 opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private, ripercorrendo sessant’anni di attività, dal 1945 al 2005. Articolato in sette sezioni tematiche, il percorso attraversa le principali fasi della sua ricerca, dalle prime opere su carta ai lavori della maturità. Nel percorso non mancano le opere storiche presentate alla Biennale di Venezia del 1964, accanto a celebri décollage ispirati al cinema, alla pubblicità e alla cultura di massa, tra cui l’iconica Marilyn. Completano l’esposizione sovrapitture, tele emulsionate e materiali documentari che testimoniano l’evoluzione del linguaggio dell’artista. La mostra è visitabile fino al 13 settembre. Apertura da martedì a domenica, dalle 11 alle 19.