Ginevra – Sarà la Società Teosofica Svizzera a ospitare, dal 30 settembre al 15 ottobre, la mostra personale di Giorgio Piccaia “L’Armonia dei Numeri. Fibonacci tour”. Il vernissage è in programma alle 18.30, nella sede di rue Ferdinand Hodler 17, con ingresso libero.
Nato a Ginevra nel 1955, Piccaia è figlio d’arte: il padre Matteo è stato membro anziano della SPSAS Ginevra, oggi Visarte. La sua ricerca artistica ruota attorno alla sequenza di Fibonacci, interpretata non soltanto come formula matematica, ma come linguaggio simbolico capace di mettere in relazione universo e uomo, visibile e invisibile.
Su tela, papiro, carta, acciaio e plexiglas, l’artista trasforma numeri e forme in una ricerca sull’essenziale. La sua riflessione nasce anche dagli incontri giovanili con John Cage e Jerzy Grotowski e guarda alla sequenza di Fibonacci come espressione di un’armonia tra Macrocosmo e Microcosmo. Nelle sue opere, definite anche “iniziatiche”, colori e numeri assumono un valore archetipico, mentre installazioni come “Il Rosario di Fibonacci” diventano veri e propri mantra visivi.
Il percorso si inserisce in modo particolare nella storia della sede ginevrina della Società Teosofica, attiva dal 1910 e sede del Congresso Mondiale del 1936. Fondata nel 1875 a New York, la Società Teosofica ha promosso il dialogo tra scienza e spiritualità e ha avuto rapporti con importanti figure dell’arte moderna, tra cui Vassily Kandinsky, Piet Mondrian e Hilma af Klint.
La mostra rappresenta l’ultima tappa del “Fibonacci tour” di Piccaia e porta nel cuore di Ginevra una ricerca che intreccia arte, matematica e spiritualità, temi che dialogano con la vocazione culturale e di studio della sede teosofica.
La mostra sarà visitabile dal 30 settembre al 15 ottobre: da martedì a venerdì dalle 10 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 18.








