San Donato Milanese – Le sette colonne in plexiglas trasparente che contengono lastre radiografiche percorse da trame di colore rosso e nero mosse da aghi da agopuntura, aprono un dialogo diretto con l’architettura interna della chiesa di San Donato Vescovo e Martire, dando vita alla personale di Fuei Tola dal titolo “VOCazione. Segno dell’essere” a cura di Don Umberto Bordoni, parroco di San Donato ed esperto d’arte.
Le percorrenze di rosso in libera dinamica sui gradini dell’altare sottolineano l’idea di martirio subita dal Santo.
Dalla serialità degli abiti liturgici posti accanto ai confessionali, pervasi da fasci di luci di inquietante velatura dove i toni rossi dominano, si arriva a sottolineare l’architettura del confessionale conferendo a quel luogo la sacralità dei toni sussurrati: l’annuncio dei minimi o gravi peccati commessi, seguito dalle preghiere da recitare al fine di giungere al sollievo del perdono.
Domina la scena il colore rosso, non esclusivamente per la sua imponenza di colore primario, ma come tratto distintivo della poetica dell’artista, al fine di stabilire confini visivi e spirituali in lenta e continua mutazione.
Note Biografiche
Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo si trasferisce a Barcellona nella cui Facoltà di Belle Arti segue il Master in Creación Artística e il Dottorato La Realidad Asediada, maturando, nello stesso tempo, varie esperienze artistiche ed espositive stimolata da incursioni in altri ambiti (letteratura, psicologia, sociologia). Si stabilisce quindi a Milano e da allora continua la sua attività tra il capoluogo lombardo e Barcellona. Il cammino della sua produzione rispecchia questi suoi articolati processi formativi. Lo dimostrano particolarmente le opere chiamate Radiografiche Introspettive, installazioni basate su lastre radiologiche intorno alle quali si sviluppa un polimaterismo all’insegna della dialettica tra luce e chiaroscuro, coprotagonisti il nero e il rosso, un’intensa dialettica che richiama il mistero dell’essere. Per tre anni (1997-2000) docente di Decorazione all’Accademia di Brera, impegno che lascerà per tornare a Barcellona, e quindi ancora
Milano in via definitiva (dove è titolare di educazione artistica). Tra le ultime esperienze: personale al Castello Mediceo, Melegnano (2023); Fiera Arte Padova; collettive a Milano e Siracusa; personale alla “Ca’ Granda” di Milano (2024); Parallax Art Fair, Londra (2025); personale alla Casa della Cultura, Milano; personale al Museo Broggi, Melegnano (2025); video-installazione, sala Eligio Gualdoni, Palazzo di Giustizia Milano (2025); installazione fotografica a Times Square, New York (2025); personale alla Fondazione Maria Cosway, Lodi (2026), personale a Palazzo Pirelli, Milano (2026).
Mauro Bianchini
Feuei Tola – “VOCazione. Segno dell’essere” – San Donato Milanese Chiesa di San Donato Vescovo e Martire, Via Trento 6. Fino al 7 novembre.








