Venaria Reale (TO) – L’immagine della regina, al di là delle convenzioni dovute alla cronaca, ha percorso l’immaginario collettivo attraverso fiabe, letteratura, teatro e cinema.

Ideale scenario atto ad accogliere “Regine in scena” a cura di Massimo Cantini Parrini pluripremiato costumista, profondo conoscitore del costume antico e collezionista di abiti d’epoca, con Clara Goria, storica dell’arte e conservatrice del Centro Studi del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, non potevano che essere le Sale delle Arti della Reggia di Venaria.

I 31 abiti in mostra tracciano un percorso di nobiltà femminile mettendo a confronto figure sanguigne e volitive con altre soavi e delicate.

A partire da metà del Seicento, il complesso della Venaria fu luogo di frequentazioni per le duchesse Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia.

Il percorso espositivo è composto da tre distinti nuclei: mito, storia e fantasia per un susseguirsi di 11 scene.

La mitologia si fonde con la narrativa fantastica, la letteratura con il linguaggio teatrale e cinematografico.

Infinite risulterebbero le citazioni da enunciare, ci limiteremo a segnalarne alcune a partire da Valentina Cortese Regina della Luna ne “Le avventure del barone di Mùnchausen”, alla Strega Regina degli Scacchi interpretata da Monica Bellucci ne “I fratelli Grimm” diretto da Terry Gilliam, Giocasta regina del mito interpretata da Silvana Mangano, Rossella Falk nelle vesti di Maria Stuarda, per arrivare alla mitica Sissi consacrata dal cinema grazie a Romy Schneider.

A completare l’esposizione concorre una sezione dedicata a tutte le componenti dei corredi come gioielli, parrucche e ornamenti di differenti fogge.

Mauro Bianchini

“Regine in scena” Reggia di Venaria Reale (TO) Piazza della Repubblica 4. Fino al 6 settembre. Orari: martedì – venerdì 9,30-17. Sabato e domenica 9,30-18,30. Biglietti: intero Euro 12, ridotto Euro 10