Bard – Franco Moschino ha trasformato la moda in un’arma di critica culturale. Le sue collezioni non vestivano soltanto il corpo: mettevano in discussione il lusso, il consumismo e gli stessi rituali del fashion system. È questa la cifra della mostra “Ceci n’est pas une exposition”, che il Forte di Bard dal 31 ottobre dedica a uno dei creativi più irriverenti del Novecento. Curata da Pier Paolo Pitacco con Catia Zucchetti, l’esposizione presenta oltre 200 fotografie, abiti iconici, campagne pubblicitarie e materiali d’archivio che ripercorrono la carriera del fondatore della maison Moschino. Il percorso racconta lo stilista come artista, pubblicitario e precursore dell’eco-fashion, attraverso sei sale tematiche e contributi video. La mostra sarà visitabile sino al al 14 febbraio 2027, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19; lunedì chiuso.

 

Milano – Alla Fondazione Prada Mona Hatoum prosegue “Over, under and in between”, un progetto site-specific concepito per gli spazi della Cisterna. Tre installazioni riflettono sui concetti di instabilità, pericolo e fragilità attraverso i motivi ricorrenti della ragnatela, della mappa e della griglia. Nella sala d’ingresso, una costellazione di sfere di vetro trasparente forma una grande ragnatela sospesa sopra i visitatori. Al centro della Cisterna, oltre trentamila sfere di vetro rosso delineano una mappa del mondo basata sulla proiezione di Gall-Peters. La terza sala ospita “all of a quiver”, struttura cinetica composta da cubi metallici che oscilla tra equilibrio e crollo. Le tre opere instaurano un dialogo diretto con l’architettura dell’ex distilleria e con la presenza fisica del pubblico. La mostra invita a confrontarsi con una condizione di precarietà intesa non come eccezione, ma come dimensione dell’esistenza contemporanea. Fino al 9 novembre dalle 10 alle 19. Chiusura settimanale il martedì. (Ph. Roberto Marossi, Courtesy Fondazione Prada)

 

Milano – Prosegue negli spazi della Fabbrica del Vapore la mostra La misura dell’UNO, organizzata per il decennale del Movimento Arte Etica. L’esposizione, visitabile fino al 13 settembre, riunisce diciassette artisti tra dipinti, fotografie, video, installazioni e sculture. Il percorso affronta temi come ambiente, memoria, identità e giustizia sociale, proponendo anche un’esperienza narrativa attraverso contenuti audio che accompagnano il visitatore. Le opere invitano a una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività, mettendo in dialogo sensibilità e linguaggi differenti. Il progetto sottolinea così il ruolo dell’arte come spazio di confronto sulle trasformazioni e sulle fragilità della società contemporanea. Apertura tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 11 alle 19.

 

Ascona – Al Museo Castello San Materno è visitabile ancora per qualche giorno “Nostalgia del Sud. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915“. La mostra riunisce quaranta opere tra dipinti, incisioni, disegni e sculture realizzate da quattordici artisti di area germanofona che trovarono ispirazione nei paesaggi e nella cultura italiana. I lavori, provenienti da una collezione privata tedesca e prevalentemente esposti per la prima volta, raccontano il dialogo tra tradizione accademica e nuove ricerche figurative. Apertura al pubblico da giovedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle17, domenica e festivi 14-16. Fino al 26 agosto.

 

La Spezia – Il CAMeC ospita la mostra “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea“, che mette in dialogo l’eredità di Caspar David Friedrich, John Constable e J.M.W. Turner con le opere di sette artisti della scena internazionale: Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Ian Kiaer, David Schutter, Linda Fregni Nagler, Pesce Khete e Michele Tocca. Il percorso espositivo esplora tre diverse anime del Romanticismo – metafisica, naturalista e visionaria – attraverso pittura, scultura e fotografia, proponendo una riflessione sul rapporto tra uomo, natura e infinito. Un viaggio affascinante che collega la grande pittura dell’Ottocento alle ricerche espressive dei nostri giorni. La mostra resterà aperta fino al 13 settembre. È visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19; il primo venerdì del mese è prevista l’apertura straordinaria fino alle 22.

 

Milano – Sono ottantacinque le fotografie di grande formato protagoniste della mostra di Aurelio Amendola a Palazzo Reale, aperta fino al 6 settembre. L’esposizione attraversa quasi cinquant’anni di ricerca del fotografo, mettendo in dialogo Michelangelo, Bernini e Canova con artisti del Novecento come Burri, Vedova e Nitsch. Una sezione è dedicata al Duomo di Milano, interpretato attraverso luce e materia. Il percorso evidenzia il rapporto tra fotografia e scultura, tema centrale nella ricerca di Amendola, capace di restituire alle opere una nuova dimensione visiva. La mostra propone inoltre uno sguardo sulla continuità tra la tradizione artistica italiana e le esperienze più radicali della contemporaneità. Orari: martedì-domenica 10-19.30; giovedì apertura prolungata fino alle 22.30.

 

Milano – Proseguono fino al 1° settembre allo Spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia le mostre d’arte contemporanea “Oltre la forma” e “Spring Summer ’26” che in comune hanno l’esaltazione del colore. La prima riunisce le opere di Wally Bonafè, Amalia Caracciolo e Katalin Kollar, artiste accomunate da una ricerca che, tra figurazione e astrazione, esplora il rapporto tra forma, colore e spazio. Con Spring Summer ’26, Alberto Peppoloni propone invece un percorso pittorico dedicato alla scomposizione della forma, dove luce, superfici e materia invitano il visitatore a una personale interpretazione delle opere. Le mostre sono visitabili dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, con ingresso libero.

 

Brugherio – Il Parco Increa di Brugherio ospita ancora la terza edizione di B@D – Brugherio Arte Diffusa, intitolata “Alla deriva” e visitabile fino al 13 ottobre. Il progetto del Gruppo Koinè arte contemporanea riunisce le opere di Enzo Biffi, Beppe Carrino, Chiara Colombo, Mariangelo Cazzaniga, Marco Gaviraghi Calloni, Tomaso Melideo e Michele Salmi. Le installazioni affrontano il tema dello smarrimento e della ricerca di nuovi orientamenti, trasformando il cambiamento in occasione di crescita. In programma anche la presentazione del catalogo (24 settembre) e visite guidate con gli artisti (26 settembre).

 

 

Cannobio – Le sale di Palazzo Parasi continuano a ospitare “Neo Pop Nuovo Glam”, mostra visitabile fino al 25 ottobre e curata da Giorgio Chinea Canale. L’esposizione riunisce le opere di Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart, proponendo un viaggio tra colori, fumetto, cinema, musica e cultura di massa. Il percorso mette in dialogo linguaggi e generazioni differenti, attraverso opere che reinterpretano icone e immaginari della contemporaneità. Ironia, citazione e contaminazione diventano strumenti per osservare la società e i suoi modelli visivi, tra riferimenti alla pubblicità, ai media e alla cultura popolare. Orari: giovedì 10-12.30; venerdì 16-18.30; sabato 10-13 e 16-18.30; domenica 10-13.

 

Laveno Mombello – Sul lungolago rimane allestita fino al 20 ottobre l’esposizione della Galleria d’Arte Ottonovecento dedicata alle sculture monumentali di Rabarama. Il percorso comprende R-accolto, incentrata sull’identità e sulla conoscenza di sé, e Tadashii, che attraverso simboli, I Ching, Feng Shui e richiami alla genetica riflette sul rapporto tra individuo e universo. Le due opere sviluppano una ricerca sul corpo come luogo di esperienza, trasformazione e consapevolezza, tema ricorrente nel lavoro dell’artista. Le superfici decorate e i motivi simbolici invitano a leggere la figura umana come una mappa in continua evoluzione, sospesa tra dimensione individuale e cosmica. Orari della galleria: martedì-domenica 10-13 e 17-22; venerdì e sabato fino alle 23.

 

Trivero Valdilana – La mostra “Luccicanza. Di fiore e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice” continua ad accogliere i visitatori a Casa Zegna di Trivero Valdilana (BL)fino al 22 novembre. Curata da Ilaria Bonacossa, l’esposizione dell’artista Chiara Camoni nasce dal dialogo con il territorio dell’Oasi Zegna e propone un percorso tra scultura, ceramica, tessitura e materiali naturali. Terre, minerali e fibre vegetali danno forma a opere che riflettono sul rapporto tra corpo, memoria e ambiente. Completa il progetto il riallestimento di Senza titolo, Stabkarte nella cappella di San Rocco. Apertura tutte le domeniche dalle 11 alle 17; ad agosto tutti i giorni.

 

Castiglione Olona – Ultimi appuntamenti di agosto con le attività estive del Museo della Collegiata dedicate ai più giovani nell’ambito del progetto Archeologia per il futuro della Collegiata. Mercoledì 26 agosto i bambini dai 4 ai 10 anni potranno partecipare a “Quando Gocciolina cadde sul campanile”, percorso tra storia, arte e laboratorio creativo. Giovedì 27 agosto, invece, spazio ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni con “ArcheoCollegiata”, iniziativa per conoscere il lavoro degli archeologi e le tecniche di scavo. Le attività propongono un approccio diretto e partecipato al patrimonio del museo, trasformando la scoperta della storia e dell’arte in un’esperienza pratica e coinvolgente. Il programma punta ad avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale locale. La partecipazione è su prenotazione scrivendo a didattica@museocollegiata.it. Il museo è aperto per tutta l’estate dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.