
Lodi – La XVII edizione del Festival della Fotografia Etica propone a Lodi un articolato percorso dedicato alla fotografia documentaria contemporanea. Il programma ruota attorno al World Report Award – Documenting Humanity, con i progetti premiati nelle diverse categorie, tra cui ICE – Broken Families di Carol Guzy, When Buddha Stopped Smiling di Chinky Shukla e Sudan War, a Nation Trapped di Abdulmonam Eassa. La sezione Le vite degli altri presenta invece storie individuali e comunitarie attraverso gli sguardi di Amy Gaskin, Deanne Fitzmaurice, Aleksandra Kossowska e Kristian Aale. Tra le altre proposte, Life Sentence di Nikita Teryoshin affronta il tema degli zoo come eredità del colonialismo, mentre Elements of Wonder di Jon McCormack e Question of Balance di Elliot Ross si concentrano sulle questioni ambientali. Il percorso comprende inoltre la mostra del World Press Photo e diverse installazioni distribuite negli spazi della città. (ph. Max Cavallari)
Ravenna – “Fuori Uso”, è il titolo della nuova personale di Nadia Nespoli in apertura dal 18 settembre a PianoB – pausa arte di Ravenna. L’esposizione presenta opere dal ciclo Cambiare le Trame,una serie di lavori in cui indumenti sottratti al loro uso originario vengono trasformati attraverso intrecci, cuciture e sovrapposizioni. La materia conserva così la memoria dell’oggetto quotidiano, mentre la sua funzione lascia spazio a una nuova presenza, sospesa tra forma e assenza. La mostra inaugura sabato 18 settembre dalle 18 alle 20 e prosegue fino al 10 ottobre. Ingresso libero, orari: martedì, venerdì e sabato 16-19, oppure su appuntamento al 338 7543905.
Lugano – “Nitori”, è la mostra dedicata alla produzione incisoria di Adriano Pitschen, in apertura dal 5 settembre al 10 ottobre al Porticato della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano.
Il secondo appuntamento del ciclo annuale dell’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico presenta una selezione di opere che ripercorre l’evoluzione della ricerca dell’artista tra pittura e incisione.
Dalle prime acqueforti alle opere più recenti, il percorso comprende lavori realizzati con acquatinta, linoleografia, silografia e matrici perforate.Tra le opere esposte anche Ciliegie (1977), Composizione a croce (1991) e Composizione semiaperta (2026), edita dall’AAAC per i soci.L’inaugurazione si terrà sabato 5 settembre alle 17.30, con gli interventi dell’artista e di Robert Redmer; la mostra chiude sabato 10 ottobre. Ingresso gratuito, orari: mercoledì 14-18, giovedì e venerdì 9-18, sabato 9-12.
Lonate Pozzolo – L’Associazione Contemporary Arte&Ambiente APS inaugura la collettiva Dialogues for Nature in apertura al World Trade Center Malpensa Airport di Lonate Pozzolo dal 5 al 27 settembre. La mostra, a cura di Fabrizia Buzio Negri e allestita al Building 1 invita a riflettere sulla crisi climatica, sui cambiamenti individuali e sulle trasformazioni della società contemporanea. Le opere propongono differenti sguardi sul tema ambientale, mettendo in dialogo sensibilità artistiche e attenzione verso il futuro del pianeta. Il progetto presenta differenti linguaggi e percorsi individuali convergono attorno a una questione comune, quella della relazione con il mondo naturale e della possibilità di ripensare il presente attraverso la sensibilità e la consapevolezza che l’arte può generare.
Vernissage sabato 5 settembre alle 17, con cocktail. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18, con ingresso libero.
Briosco – La Fondazione Pietro e Alberto Rossini di Briosco (MB) presenta, dal 19 settembre (inaugurazione alle 18) al 9 ottobre la personale di Margherita Moscardini, dal titolo To take my wife to school and run errands a cura di Francesca Guerisoli. L’esposizione è dedicata ai temi che attraversano la ricerca dell’artista tra architettura, geografia politica, diritto e cittadinanza. Al centro del progetto è THE SCHOOL (2024), recentemente entrata nella collezione della Fondazione, attorno alla quale si sviluppa un percorso con opere appartenenti a differenti momenti della sua pratica. Attraverso scultura, installazione, fotografia e scrittura, Moscardini parte da luoghi e vicende reali per interrogare le forme dell’abitare e le strutture politiche che regolano lo spazio. La mostra è allestita nel Padiglione James Wines, la cui architettura trasparente diventa parte integrante del percorso espositivo. Apertura al pubblico: domenica 10,30 – 18,30.
Gemonio – Il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio ospita il 6 settembre alle 17 la presentazione di “Floriano Bodini. Viaggio in Italia”, pubblicazione curata da Sara Bodini, Anita Membrini e Lara Treppiede. Il volume ricostruisce per la prima volta la presenza dell’artista sul territorio nazionale attraverso monumenti, opere pubbliche, lavori di arte liturgica e opere conservate nei musei. Mappe e schede storico-artistiche accompagnano un itinerario tra i luoghi che custodiscono le opere di Bodini. L’incontro sarà moderato da Erika La Rosa.
Varese – “ISTHÁNOMAI. La bellezza attraverso i sensi” è il titolo della mostra che riunisce alla Sala Veratti di Varese le opere di Lara Martinato, Alfredo Rapetti Mogol e Hermann Nitsch. L’esposizione sarà inaugurata sabato 12 settembre alle 11 e resterà aperta fino al 25 ottobre. La mostra propone un incontro tra tre artisti attraverso una riflessione affidata alla percezione e ai sensi, come suggerisce il titolo Aisthánomai, dal greco “percepire”, “sentire”. La mostra, a cura di Silvia Vacca, conservatore di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago. è visitabile il sabato e la domenica dalle 14 alle 17.30 nella sede espositiva di via Veratti con ingresso libero.
Varese – Arriva nelle sale di Villa Mirabello a Varese AURA COELI – ovvero LA FORMA DELL’ARIA, rassegna di arte contemporanea curata da Luigi Cavadini e promossa dall’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese in collaborazione con Segreta Isola di Como. Il progetto espositivo, dopo la prima tappa al Museo della Seta di Como, invita artisti e poeti a confrontarsi con un elemento invisibile e mutevole, l’aria, cercando di tradurne la presenza attraverso forme, colori, materia, segni e parole. Un tema che apre a riflessioni sulla percezione, la memoria e l’immaginazione, mettendo in dialogo linguaggi e sensibilità differenti. La mostra riunisce opere di numerosi artisti e una sezione dedicata alla poesia, accompagnate da un catalogo con contributi di Enzo R. Laforgia, Luigi Cavadini, Albertina Nessi, Doriam Battaglia e Daniele Garzonio. Inaugurazione: sabato 5 settembre alle 17. Visite all’esposizione sino al 4 ottobre: martedì, mercoledì e giovedì 9.30–12.30; venerdì e sabato 9.30–12.30 e 14–18; domenica 14–18.
Casciago – La fotografia, l’incisione e la tornitura si incontrano negli spazi dell’antica Ex Chiesa di San Giovanni a Casciago, dove dal 6 settembre al 4 ottobre una mostra collettiva mette a confronto tre differenti interpretazioni della materia e della ricerca artistica. Protagonisti del progetto sono Fosca Piccinelli, con un percorso fotografico dedicato a Coraggio e Rinuncia, Giorgia Poletti, che presenta le sue incisioni intorno ai temi di Memoria e Segno, e Andrea Crespi, autore di opere di tornitura legate a Metamorfosi e Tensioni. Le tre ricerche saranno distribuite nelle navate dell’edificio sconsacrato, la cui architettura diventa parte del progetto espositivo e contribuisce al dialogo tra opere, luce e spazio. La mostra, patrocinata dal Comune di Casciago, inaugura domenica 6 settembre alle 11. L’esposizione è visitabile gratuitamente nei fine settimana, sabato e domenica, dalle 11 alle 17.
Milano – Dal 18 settembre al 25 ottobre il Museo Bagatti Valsecchi ospiterà “Eterne e fragili presenze”, mostra a cura di Alberto Mattia Martini dedicata alla ricerca di Bertozzi&Casoni. Oltre trenta opere, una decina delle quali inedite e realizzate appositamente per il Museo, entrano in dialogo con gli ambienti, gli arredi e le collezioni della storica casa-museo milanese. Le loro opere sono oggetti quotidiani, nature morte, animali, resti, accumuli e metamorfosi, che vengono plasmati con un realismo così accurato da generare spaesamento: moderne vanitas, testimonianze dell’effimero che si consuma nello stesso istante in cui si manifesta. Le ceramiche oscillano tra il reale e l’illusorio, collocandosi negli spazi del Museo come apparizioni stranianti, presenze che si armonizzano e confondono con le collezioni, dando vita a un inganno, ma anche invitando a una riflessione sulla fragilità e sull’eccesso della società contemporanea. Orari al pubblico: da mercoledì a domenica dalle 10 alle 18.
Bologna – Galleria Studio G7 inaugura la nuova stagione espositiva con La percezione di un oggetto costa esattamente la sua perdita” personale di Gregorio Botta. Dal 22 settembre si potrà ammirare un nucleo di opere realizzate negli ultimi due anni con carta di riso, velina, cera e pigmento che compongono superfici definite dall’artista“velature solide”: opere non dipinte, ma stratificate, capaci di acquisire spessore e una vera e propria pelle, trattenendo e restituendo la luce in una percezione che cambia a ogni variazione dello sguardo. Acqua, vetro, cera, fumo e carta costituiscono il lessico essenziale di un lavoro che non rappresenta il tempo, ma lo registra. Il titolo della mostra, tratto da un verso di Emily Dickinson, restituisce così il tema centrale della ricerca: ciò che appare è allo stesso tempo destinato a sottrarsi, in un equilibrio tra desiderio di totalità e consapevolezza dell’impermanenza. In occasione della mostra sarà presentato anche il primo libro d’artista di Gregorio Botta, con un testo di Lorenzo Respi. Fino al 22 dicembre, da martedì a sabato, 15.30 – 19.30. Mattina: lunedì e festivi per appuntamento







