Milano – Al Museo Bagatti Valsecchi sta per concludersi la grande mostra dedicata a Fortunato Depero. L’esposizione, in chiusura il 2 agosto, propone un inedito dialogo tra oltre quaranta opere dell’artista futurista, provenienti dalla Casa d’Arte Depero e dal Mart di Rovereto, e la collezione permanente della casa museo. Curata da Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico, la mostra mette in luce il sorprendente parallelismo tra i fratelli Bagatti Valsecchi e l’artista, accomunati dall’idea di creare spazi in cui arte, architettura e vita quotidiana si fondono. Il percorso immersivo sonoro accompagna i visitatori tra i lavori del maestro datati dagli anni Trenta e Cinquanta. Orari al pubblico: da mercoledì a venerdì dalle 13 alle 17.45, nel fine settimana, 10 – 17.45.

 

Milano – I “Dormienti” di Mimmo Paladino saranno visitabili a Palazzo Citterio fino al 26 luglio. Curata da Lorenzo Madaro e realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Paladino, l’esposizione riunisce l’intera serie composta da trentadue sculture in terracotta riallestite appositamente per gli spazi ipogei della Sala Stirling. Il percorso comprende anche quindici grandi disegni inediti del 1973 provenienti dallo studio dell’artista a Paduli. Ad accompagnare l’installazione la traccia sonora realizzata da Brian Eno per la storica esposizione londinese del 1999. La mostra è accompagnata da un volume monografico dedicato al rapporto tra l’opera di Paladino e lo spazio architettonico. Orari, 8.30 – 19.15. (Ph. Lorenzo Palmieri)

 

Varese – Si apre, dal 25 luglio ai Musei Civici di Villa Mirabello “Giù le armi”, mostra che riunisce le opere di Claudio Benzoni e Fausto Bianchi in una riflessione sul ruolo dell’arte di fronte ai conflitti contemporanei. Attraverso installazioni, libri d’artista e illustrazioni simboliche, i due artisti affrontano i temi della guerra, della memoria e della pace evitando la rappresentazione diretta della violenza. Benzoni presenta lavori dedicati ai libri mentre Bianchi propone immagini visionarie che intrecciano realtà e immaginazione. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà inaugurata alle 18 con la partecipazione dell’operatore umanitario Michael Lisi e dell’attrice e regista Marina De Juli. Fino al 30 agosto. Orari al pubblico: da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. L’ingresso è gratuito.

 

Busto – Si conclude il 26 luglio alle Ex Carceri di via Borroni la mostra fotografica “Geografie d’Acqua” di Claudio Argentiero, dedicata alle campagne del riso tra Novara e Vercelli. Il percorso riunisce immagini di risaie, canali, cascine, architetture rurali e presenze umane che restituiscono la complessa identità di un territorio modellato dall’acqua e dal lavoro agricolo. Argentiero costruisce una narrazione visiva delle trasformazioni del paesaggio e della memoria delle comunità che lo abitano. La mostra è visitabile venerdì dalle 13 alle 19, sabato e domenica dalle 13 alle 18.

 

Crema – ll Museo Civico di Crema e del Cremasco ospita Yūgen: l’incanto sottile del Giappone, mostra dedicata alla raffinatezza dell’arte nipponica attraverso oggetti, stampe ukiyo-e e volumi storici. Il termine giapponese yūgen richiama una dimensione di bellezza profonda e discreta, legata alla capacità di evocare emozioni attraverso dettagli e atmosfere. Il percorso riunisce giocattoli, stencil per kimono, lacche, suppellettili e incisioni sciolte, offrendo uno sguardo sulla cultura materiale e sull’immaginario del Giappone. La mostra proseguirà fino al 2 agosto ed è visitabile il martedì dalle 14.30 alle 17.30; mercoledì – venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30; nel weekend dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.

 

Torino – La GAM di Torino presenta la “Quarta Risonanza”, un nuovo capitolo del percorso dedicato ai linguaggi dell’arte che pone al centro la carta come spazio privilegiato della ricerca artistica. Cuore del progetto è la mostra “Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM”, che riunisce per la prima volta lavori del Novecento conservati dal museo. Il percorso si arricchisce con l’intervento dell’artista romano Pesce Khete, invitato a dialogare con i fondi grafici della collezione attraverso disegno e pittura. Completano l’iniziativa la mostra “Oggi è un secolo” dedicata a Vincenzo Agnetti nel centenario della nascita, il progetto fotografico “Erotismo e autoritarismo a Staglieno” di Lisetta Carmi e una sala celebrativa per i novant’anni di Giorgio Griffa.

 

Torino – Prosegue al Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana la mostra A schermo pieno. Eni nel cinema italiano, a cura di Sergio Toffetti. Il percorso espositivo ripercorre la presenza delle stazioni di servizio AGIP nell’immaginario cinematografico italiano attraverso 37 film, dal 1943 al 2014, con fotogrammi, fotografie di scena, immagini d’archivio e materiali pubblicitari. Al centro dell’allestimento figura la riproduzione della storica stazione AGIP di Piazzale Accursio a Milano, progettata nel 1953 da Mario Bacciocchi. La mostra è visitabile fino al 24 agosto nei seguenti orari: dalle 9 alle 19 martedì e domenica esclusi.

Torino – Alla Galleria Sabauda, nello Spazio Scoperte, è in corso la mostra dossier “La luce del vero prima di Caravaggio. Lotto e Savoldo”. L’esposizione mette a confronto la Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria di Lorenzo Lotto, proveniente dall’Accademia Carrara di Bergamo, con due dipinti di Giovanni Girolamo Savoldo appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda, evidenziando come i due maestri abbiano anticipato, attraverso l’uso della luce e del naturalismo, alcuni aspetti della pittura di Caravaggio. Il percorso comprende inoltre una sezione dedicata agli studi di Giovan Battista Cavalcaselle e un video ispirato alle ricerche di Roberto Longhi. La mostra è visitabile fino al 15 settembre, dalle 9 alle 19; chiuso il mercoledì.

 

Torino – Da oggi, 24 luglio al MAO – Museo d’Arte Orientale si apre Paesaggi da sogno / Dreamscapes, mostra dedicata alla celebre serie “Le 53 stazioni della Tōkaidō” di Utagawa Hiroshige, tra i maggiori interpreti della xilografia giapponese dell’Ottocento. Il percorso riunisce 36 stampe che raccontano il viaggio lungo la storica strada tra Edo (l’odierna Tokyo) e Kyoto, affiancate da una sella da viaggio del periodo Edo e dall’album fotografico Views of Japan di Felice Beato, a testimonianza della cultura del viaggio nel Giappone del XVIII e XIX secolo. Completano il percorso due coppie di paraventi recentemente restaurati, dedicate alle vedute della capitale e agli episodi della Guerra Genpei, in dialogo con le opere di Hiroshige. La mostra, curata da Laura Vigo è visitabile fino al 29 novembre. nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica dalle 10 alle 18. Giovedì dalle 10 alle 20. Lunedì chiuso.

Rivoli – Fino all’11 gennaio il Castello – Museo d’Arte Contemporanea ospita “Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso)”, prima mostra personale in un museo italiano dell’artista cilena, figura di riferimento della ricerca contemporanea tra arte, poesia e attivismo. Progettata per la Manica Lunga, l’esposizione ruota attorno a un grande quipu sospeso, ispirato agli antichi sistemi di corde annodate delle culture andine, attraverso il quale Cecilia Vicuña affronta i temi della memoria, del cambiamento climatico e del rapporto tra uomo e natura. Completano il percorso opere video e nuovi “poemi a muro”. La mostra è visitabile: mercoledì, giovedì e venerdì: 10 – 17; sabato e domenica: 11 – 18. Lunedì e martedì chiuso.

Bard – Il Forte ospita “Davide Toffolo. Parola di Pasolini”, mostra curata da Paola Bristot e Marco Minuz. L’esposizione in apertura dal 31 luglio all’8 novembre presenta un centinaio di tavole originali, disegni, collage, fotografie e documenti che ripercorrono il graphic novel Pasolini, pubblicato da Toffolo nel 2001 e considerato un’opera di riferimento del fumetto italiano. Il percorso conduce il visitatore nell’universo poetico, civile e cinematografico di Pasolini, attraverso le opere dell’artista, materiali d’archivio, installazioni e una video-intervista, mettendo in luce l’attualità del pensiero del grande intellettuale del Novecento. Orari: feriali: 10 -18; sabato, domenica e festivi10 19. Lunedì chiuso. Ad agosto aperta tutti i giorni.

 

Massa – Dal 31 luglio al 7 ottobre il Museo Gigi Guadagnucci di Villa Rinchiostra ospita “Astratto Organico“, mostra curata da Mirco Taddeucci dedicata alla scultura del secondo Novecento. L’esposizione riunisce 34 opere, di cui quattro inedite di Henry Moore, Agustín Cárdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska. Il percorso mette a confronto artisti di diverse provenienze accomunati da una ricerca che trae ispirazione dalle forme della natura, tra astrazione e organicità, attraverso sculture, disegni, collage e bozzetti. La mostra è organizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore e approfondisce il dialogo internazionale tra alcuni dei maggiori interpreti della scultura del Novecento. Orari: martedì, mercoledì, giovedì 17 – 20; venerdì e sabato 10 – 13 / 18 – 21; domenica 10 – 13. (H.-Moore Reclining Figure 1976, acquaforte-acquatintaPh Mirco Taddeucci)

 

Spello (PG)- Dal 25 luglio al 30 agosto Villa Fidelia ospita la decima edizione di “Stati d’Arte”, la rassegna internazionale di arte contemporanea dedicata quest’anno al tema “L’eredità francescana per il presente”. La manifestazione si inserisce nelle celebrazioni nazionali per l’ottocentenario francescano e riunisce oltre cento artisti provenienti da diversi contesti. Tra gli invitati figura anche Giorgio Piccaia, che presenta l’opera Fibonacci illuminato (2026), mentre prosegue il suo percorso espositivo internazionale con il Fibonacci Tour. L’edizione propone inoltre un omaggio ai Futuristi con opere di Gerardo Dottori, Alessandro Bruschetti, don Nello Palloni e Antonio Fiore (Ufagrà). La mostra, a ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19 e sarà accompagnata da eventi collaterali e da una versione interamente digitalizzata.