Varese – Dal 25 gennaio si apre, dalle 17 alle 19, alla galleria Punto sull’Arte nella sede in Viale Sant’Antonio Auri Sacra Fames, un evento di tre giorni con Jernej Forbici, acclamato artista sloveno e direttore creativo di ART STAYS che esporrà un ciclo inedito di dipinti improntati sul tema della crisi climatica. Opere caratterizzate dall’utilizzo della foglia oro, una novità nel suo linguaggio artistico. L’artista sarà presente per tutta la durata dell’evento che si configura come un’opportunità per approfondire con lui questo nuovo sviluppo del suo lavoro. Auri Sacra Fames espressione deprecativa abbreviata di “Quid non mortalia pectora cogis, auri sacra fames” traduce ed interpreta quella maledetta fame d’oro che seduce ed attanaglia l’uomo moderno fino alla totale perdita di autocontrollo verso il proprio futuro e l’ambiente.  Fino al 28 fennaio, orari: venerdì e sabato: 9.30-17, domenica 11-13 / 15-17.

Milano –  Il  MEET Digital Culture Center, Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura si prepara ad accogliere Noire, l’installazione immersiva che mette in scena un fatto storico avvenuto nel 1955 a Montgomery, in Alabama. Un gesto rivoluzionario compiuto dalla studentessa Claudette Colvin quando la ragazzina di colore, allora 15enne, si rifiutò di cedere il proprio posto a un passeggero bianco, nonostante le minacce. Un rifiuto che gli costò l’arresto al quale rispose citando  in giudizio la città e dichiarandosi non colpevole. L’installazione prodotta dalla Casa di produzione Novaya e dal Centre Pompidou, per la prima volta in Italia sarà presentata al pubblico dal 3 febbraio. Si tratta di un’esperienza narrata con il linguaggio della realtà aumentata, che permette agli spettatori di entrare nella scena e rivivere quella situazione. L’evento rimarrà in calendario sino 10 marzo. Orario Sala Immersiva: martedì – domenica, 15 -19.

Brescia – Palazzo Martinengo si prepara ad accogliere, da domani 20 gennaio, un’ampia rassegna dedicata ai macchiaioli, quel gruppo di giovani pittori che nella Firenze del secondo Ottocento diedero vita a una delle più originali e innovative avanguardie artistiche europee del XIX secolo. In mostra oltre 100 capolavori firmati da grandi artisti tra i quali Fattori, Lega, Signorini, Cabianca, Borrani, Abbati e molti altri, provenienti in gran parte da collezioni private e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, i Musei Civici di Udine, l’Istituto Matteucci di Viareggio e la Fondazione CR Firenze. Articolata in 10 sezioni, la retrospettiva bresciana, racconta l’entusiasmante avventura di questi pittori progressisti che giunsero in breve tempo a scrivere una delle pagine più poetiche della storia dell’arte europea. L’esposizione proseguirà fino al 9 giugno con i seguenti orari al pubblico: mercoledì, giovedì e venerdì: 9 – 17; sabato, domenica e festivi 10 – 20.

Busto – L’Archivio Fotografico Italiano in collaborazione con la Rivista Il Fotografo, dell’Istituto Italiano di Fotografia di EPSON Digigraphy, ha organizzato, nell’ambito della 12^ Edizione del Festival Fotografico Europeo il “Photo Contest Memorial Franco Pontiggia” dal tema “Ritratti di famiglia. In studio, per strada, nel mondo”. Al Premio possono partecipare (gratuitamente) tutti, senza limiti di età e di provenienza. Gli iscritti dovranno inviare 3 immagini in formato digitale Jpeg allegando la scheda di partecipazione entro il 3 marzo. La premiazione è prevista per il  17 marzo alle 18,30  in occasione dell’inaugurazione del Festival Fotografico Europeo 2024 nella sede di Palazzo Marliani Cicogna. Gli interessati potranno contattare, per informazioni: afi.fotoarchivio@gmail.com, inviare un messaggio al 347 5902640 o al 333 3718539.

Varese – La mostra Incontri di mondi lontani. Dai viaggi d’esplorazione di fine ‘800 alle ricerche di Angelo e Alfredo Castiglioni ospitata a Villa Mirabello invita, bambini e famiglie a un’interessante visita guidata. Il ciclo di “scoperte” nei mondi lontani partirà dal 21 gennaio; al pubblico sarà offerta l’occasione di esplorare attraverso documenti, testimonianze, oggetti, fotografie e video usanze e costumi di popoli e culture diverse. I fratelli Castiglioni per oltre sessant’anni hanno condotto ricerche nel continente africano e in Amazzonia, documentando tradizioni, che altrimenti si sarebbero perse. Le visite, a cura della cooperativa Sull’Arte, si svolgeranno alle 11 per giovani e adulti mentre alle 15, accompagnate da laboratori, per bambini dai 6 agli 11 anni. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni su www.cooperativasullarte.it o scrivendo a museivarese@cooperativasullarte.it. L’invito alla scoperta e alla riflessione sui cambiamenti è rivolto anche alle scolaresche.

Castiglione –  Pala Rigoli. Battiti d’ali per Gesù bambino”, rimarrà esposta al Museo della Collegiata fino al 1° aprile. Ci saranno nuove offerte  di approfondimento con visite guidate che nell’occasione consentiranno di accedere alla zona presbiteriale della Collegiata per osservare da vicino la grande tavola e gli affreschi sulla volta e sulle pareti: le Storie della Vergine di Masolino da Panicale e le Storie dei santi Stefano e Lorenzo di Paolo Schiavo e del Vecchietta. Le visite sono in programma mercoledì 24 gennaio, 31 gennaio e 7 febbraio (alle15). La prenotazione è obbligatoria, scrivendo all’indirizzo: didattica@museocollegiata.itOrari: da mercoledì a sabato 9.30 – 12.30 / 14.30 – 17.30, domenica e festivi 10 – 13 / 15 – 18.

Milano – Prosegue, al Museo Teatrale de La Scala, la mostra Fantasmagoria Callas, a cura di Francesco Stocchi dedicata al soprano Maria Callas. In occasione del centesimo anniversario dalla nascita, viene celebrato il mito con un’esposizione concepita per evocare l’impronta indelebile che ha lasciato nell’immaginario collettivo. La mostra costruisce un itinerario articolato in cinque tappe dove ciascun capitolo è affidato a una diversa espressione artistica. Attraverso l’interpretazione dello stilista Giorgio Armani, del musicista e compositore Alvin Curran, degli artisti contemporanei Latifa Echakhch e Francesco Vezzoli e del registra Mario Martone, la figura di Maria Callas emerge da una narrazione corale e multidisciplinare, pensata appositamente per l’occasione. L’esposizione sarà visitabile sino al 30 aprile. Orari: da lunedì a domenica, dalle 9.30 alle 17.30.

Milano – Ultimi giorni per una visita a Zero Gravity Evolution la mostra immersiva dell’artista giapponese Yoichiro Kawaguchi, in corso al MEET Digital Culture Center – Fondazione Cariplo di Viale Vittorio Veneto. L’artista, è tra gli esponenti di primo piano di quella ricerca che tra gli anni ’60 e ’90 del secolo scorso ha sondato in modo sistematico le potenzialità di generazione delle immagini al computer sperimentando le possibilità di produrre forme belle o interessanti a partire da sistemi di regole formalizzate. L’esposizione è stata pensata come una mostra in progress, dove ogni mese il pubblico ha poturo fruire, nella Immersive Room di MEET, della visione di un’opera diversa dell’artista. I mondi realizzati da Kawaguchi si ispirano alla natura e sono creati attraverso algoritmi di arte generativa. Da una forma se ne generano altre in un gioco di metamorfosi e di evoluzione continua di espressioni e colori. Fino al 22 gennaio, orari: da martedì a domenica, 15 – 19.

Milano –  Conto alla rovescia per l’apertura di Mimesis. Ritratti animali mostra in apertura dal 23 gennaio (inaugurazione alle 18)  al Museo di Storia Naturale. L’esposizione raccoglie un nucleo di dipinti recenti dell’artista Marco Grasso dal carattere fortemente naturalistico, tipico della wildlife art. Si tratta in particolare di ritratti in acrilico su tela di animali colti in atteggiamenti o situazioni che fanno emergere le loro peculiarità fisiche e caratteriali. Tra i soggetti rappresentati la zebra, il leone, il lupo e la civetta, ma anche altre più rare e minacciate, come la tigre siberiana, il panda gigante e il leopardo delle nevi. I soggetti vengono isolati e colti in tutta la loro magnificenza e unicità attraverso lo strumento pittorico, analizzati nei minimi dettagli con uno sguardo fotografico. Fino al 24 marzo, orari di apertura: dal martedì alla domenica 10-17.30.

1Nespoli-225x300Cesano Maderno – Si aprirà domani all’Auditorium Disarò la nuova personale di Nadia Nespoli, pioniera nel campo delle opere visive informali. La mostra, dal titolo Less is More, a cura di Margherita Zanoletti è un’indagine sulle ricerche recenti dell’artista milanese, realizzate a partire dal 2018 sino ad oggi, per definire la sua poetica sul tema dell’essenzialità. L’esposizione, che sarà inaugurata alle 17.30, presenta un nucleo di opere astratte tratte dalle serie Crochet (2018), Nel segno (2019), Cucire i giorni (2022) e Meteora (2020). Questi cicli di lavori tracciano un percorso d’indagine coerente,  giocato su addizione e sottrazione, ripetizione e cancellazione. La mostra sarà visitabile sino l’11 febbraio nei seguenti orari: giovedì-venerdì 15.30-18.30; sabato e domenica 9.30-12.30 e 16-19; e su appuntamento (tel. 346 3757244). Ingresso libero e gratuito. E’ in programma per il 27 gennaio, alle 15.30, una visita guidata alla mostra.

Bard (AO) – La cappella Militare del Forte ospita Ritratto di signora, famosa opera di Gustav Klimt (Vienna 1862-1918), appartenente alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza. La tela appartiene all’ultima fase di attività del maestro, quando la sua pittura si abbandona a pennellate quasi sbrigative che tradiscono l’ approccio emozionale, aperto alle atmosfere espressioniste. Non è nota l’identità della donna raffigurata, probabilmente una delle tante modelle che posarono per l’artista. Il dipinto deve la propria fama alle incredibili vicende che lo hanno visto protagonista. Dal furto, nel 1997, al ritrovamento nel 2019. L’opera potrà essere ammirata sino al 10 marzo. Orari:feriali: 10-18; sabato, domenica, festivi: 10-19.

Bergamo – Prosegue, nelle sale di Palazzo della Ragione  L’Infinito Presente la mostra di una delle più note artiste giapponesi: Yayoi Kusama. Il fulcro della mostra è “Fireflies on the Water” una installazione dalle dimensioni di una stanza, un ambiente buio, le cui pareti sono rivestite di specchi; al centro, è una pozza d’acqua, che trasmette un senso di quiete, in cui sporge una piattaforma panoramica simile a un molo e 150 piccole luci appese al soffitto che, come suggerisce il titolo, sembrano lucciole. Ovattato nelle luci e nei suoni,  l’arrivo alle soglie della stanza ha la valenza di un atto meditativo, di una contemplazione capace di portare il pubblico in una dimensione altra e diversa, un invito ad abbandonare il senso di sé e ad arrendersi a una sorta di magia meditativa. La mostra, accompagnata da un catalogo, sarà visitabile sino al 24 marzo. Orari al pubblico: da martedì a domenica 9-22. Consigliata la prenotazione.