Milano – Attraverso il lavoro di artisti contemporanei sulla tradizionale concezione della vetrina e sulla sua centralità nei progetti espositivi prosegue al Mudec Museo delle Culture la collettiva dal titolo “Exposure. Arte, Culture e Moda dentro e fuori la vetrina”. E’ una riflessione sul “ruolo” che la vetrina rappresenta: espone e separa l’oggetto, offrendolo alla fruizione ma nel contempo creando una barriera per lo spettatore. Gli artisti in mostra sono: Monia Ben Hamouda, Mark Dion, Sam Durant, Theo Eshetu, Damien Hirst, Candida Höfer, Giancarlo Iliprandi, Gene Moore, Roberto Sambonet, Albe Steiner. L’esposizione rimarrà in calendario sino l’8 giugno. Orari al pubblico: lunedì 14.30 – 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30 Giovedì Giovedì e sabato 9.30 – 22.30.

 

Milano – Con l’esposizione di oltre 50 gioielli contemporanei firmati da artisti provenienti dall’Italia e dall’estero, la galleria Rossini ospita da domani 13 aprile (con inaugurazione alle 18), la mostra dei finalisti della terza edizione di “Gioiello Contemporaneo Contest“. La mostra, a cura di Marina Chiocchetta e Sonia Patrizia Catena, accoglie pezzi unici e versatili, sfaccettati ed eterogenei, nati dalla ricerca e dalla creatività di designer, orafi e artisti che hanno sviluppato le proprie collezioni basandosi su una personale cifra stilistica frutto della mescolanza di diverse identità e tecniche. In mostra i gioielli di: Adagio Lab, Basia Arte Gioielli, DarioJewelDesign – Dario Gargiulo, Flora Sica, Patrizia Giachero, Kleo Glens, Kolata Design, Lalice arte orafa, Lamb Gioielli di Laura Agnello Modica, Local Heavens, Magistri Gioielli, MagmaLab, Maiesta, Mari Design, Marion Sterner, Paola Cisterni, Andrea Scarpa, V Design Lab Jewellery. Durante la mostra ci sarà l’opportunità, inoltre, di apprezzare i gioielli d’artista di GIOI Giulia Vignetti, vincitrice del Premio Rossini, proclamata durante la serata inaugurale di Ridefinire il Gioiello, progetto arrivato alla sua IX edizione e di cui la galleria è partner dal 2012. Esposte anche le opere scultoree dell’artista Chiò che dialogheranno con i monili in mostra. L’esposizione, che si apre al pubblico in occasione della Milano Design Week, sarà visibile sino al 4 maggio dal martedì al sabato dalle 10 alle 19.

 

Milano – Al Museo del Novecento si sono aperte quattro nuove mostre inserite nell’ambito dell’Art Week. Si tratta di: “Vol. XXXI: Futurism Drama”, un intervento site-specific dell’artista cipriota Haris Epaminonda, promosso dalla Fondazione Henraux e a cura di Edoardo Bonaspetti. L’opera è ospitata nella Galleria del Futurismo in un dialogo inedito tra i capolavori del primo Novecento, (una selezione di opere di Medardo Rosso, figura di riferimento per l’avanguardia Futurista) e la ricerca dell’artista. L’esposizione rimarrà in calendario fino al 12 maggio. “Magali Reus. Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura” è invece la mostra-focus dedicata all’artista olandese Magali Reus, vincitrice della VII edizione del Premio. Il pubblico potrà ammirare le opere fino al 30 giugno. Un’altra mostra “fresca” di inaugurazione è  “Ritratto di Città (20/20.000HZ)” una grande installazione audio-video multi-canale del duo Masbedo (Iacopo Bedogni e Niccolò Massazza), a cura di Cloe Piccoli. L’opera racconta della rinascita culturale di Milano: dalla musica elettronica dello Studio di Fonologia RAI, dalle invenzioni di Luciano Berio e Bruno Maderna, lo sguardo si allarga all’architettura (BBPR), all’arte (Lucio Fontana), al cinema (Michelangelo Antonioni) alla grafica. Anche questa esposizione potrà essere visitata fino al 30 giugno. Fino al 30 giugno anche “Archiviale_001. Dal 1940 a oggi – Istantanee dalle Gallerie d’arte di Milano”, esposizione a cura di Mariuccia Casadio. E’ il primo capitolo di una ricerca che ricostruisce oltre settant’anni di storia delle gallerie private di Milano con le loro scelte artistiche, le relazioni internazionali, gli eventi d’avanguardia, gli incontri con gli artisti. Orari di apertura del Museo: da martedì a domenica 10-19.30; giovedì sino alle 22.30.

 

Milano – Sarà svelato in questi giorni, nel corso della settimana che il capoluogo lombardo dedica all’arte, il nuovo murale, firmato da Nabla e Zibe, intervento eseguito nel piazzale della stazione metropolitana Affori Centro, nell’ambito dei murales “landmark” di quartiere. Il nuovo murale, nasce da un lungo percorso di condivisione e ascolto del rione. Le passeggiate urbane e gli street art tour offriranno dunque un’esperienza coinvolgente alla scoperta dell’arte pubblica in contesti urbani: attraverso percorsi guidati, si esploreranno murales, poster art e graffiti, scoprendo la storia, il significato e gli artisti dietro le opere. Succo d’Arte propone uno speciale tour per scoprire il progetto di arte pubblica e partecipata del Museo a cielo aperto di Or.Me (14 aprile) e per comprendere il vero senso della rigenerazione urbana del quartiere Ortica. L’Associazione Atelier Spazio Xpò e FAI delegazione giovani Milano propongono un Tour dei Muriliberi di via Pontano (13 e 14 aprile) nei sottopassi ferroviari “Tunnel Boulevard” tra via Padova e viale Monza.

 

Milano – Pirelli Hangar Bicocca ospita la mostra monografica “Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse” dedicata al lavoro di Chiara Camoni. La mostra riunisce il corpus più ampio delle opere dell’artista mai presentato e una serie di nuove produzioni che danno vita a un’architettura di collettività e raccoglimento, ispirata, nelle forme, al giardino all’italiana tardo-rinascimentale e agli anfiteatri antichi. Sempre nella sede di Pirelli HangarBicocca è possibile ammirare la retrospettiva di Nari Ward “Ground Break” . Artista di fama internazionale è noto per le sue installazioni realizza­te con materiali familiari e quotidiani, in cui si stratificano riferimenti sociali e storici. Ward si confronta con la memoria e la trasforma­zione, aprendosi a nuove possibilità. I suoi intrecci e le giustapposizioni di elementi di recu­pero, alludono a diversi aspetti socia­li e politici, attraverso i quali l’artista affronta i temi relativi all’identità, alle questioni razziali, alla giustizia e al consu­mismo. Sono opere d’arte toccanti, in cui si incontrano domande spirituali e concettuali. Fino al 28 luglio. Orari al pubblico: giovedì – domenica 10.30-20.30.

 

Milano – Fondazione Nicola Trussardi “veste” gli spazi urbani della città con il progetto “Italia 70 – I Nuovi Mostri”, un trionfo di immagini realizzate da 70 artisti contemporanei che operano in Italia. Grandi maestri e talenti emergenti, da Yuri Ancarani e Giorgio Andreotta Calò a Francesco Vezzoli e Monica Bonvicini, da Vanessa Beecroft e Tomaso Binga a Giulio Paolini e Giuseppe Penone, da Guglielmo Castelli e Francesco Clemente a Giulia Cenci e Paola Pivi, fino a Giulia Andreani e Petrit Halilaj solo per citarne alcuni, sono stati invitati a realizzare un’immagine da riprodurre su centinaia di manifesti che per due settimane tappezzeranno le strade e le piazze di Milano da un estremo all’altro della città, dal Cimitero Monumentale al Centro Storico, da City Life a Porta Romana. L’esposizione, che continuerà per due settimane, è a cura di Massimiliano Gioni. (ph.Shafei Xia, Baby, Let’s Go to the Beach, 2022).

 

Milano – Alla Triennale Milano  in mostra il lavoro di Alessandro Mendini con un doppio omaggio all’architetto e teorico che ha segnato le rivoluzioni del pensiero e del costume del Novecento. “Io sono un drago. La vera storia di Alessandro Mendini”, il titolo dell’ampia retrospettiva, presenta oltre quattrocento opere in un percorso che si articola in diverse sezioni tematiche e riunisce opere di vari formati, materiali e soggetti, provenienti da collezioni pubbliche e private. Il titolo Io sono un drago riprende uno dei più emblematici autoritratti di Mendini, a sottolineare la complessità della sua figura all’interno della scena internazionale del design, dell’architettura e dell’arte. Fino al 13 ottobre dal martedì alla domenica dalle 11alle 20.·

 

Milano – Alla Fondazione ICA si possono visitare le mostre “Erika Verzutti. Notizia” curata da Chiara Nuzzi e Alberto Salvadori, prima personale milanese dell’artista brasiliana; un progetto che include una selezione di diverse opere scultoree realizzate quasi interamente a Milano tra il 2023 e il 2024.  Il titolo della mostra, Notizia, si riferisce al forte impatto che la costante circolazione di informazioni esercita sull’artista e sul suo processo creativo. Traendo ispirazione dagli elementi strutturali e architettonici di Fondazione ICA Milano, Notizia sfiora le molte linee di ricerca che caratterizzano il lavoro dell’artista quali la cultura vernacolare, la domesticità, il mondo digitale e i conflitti sociali, realizzando uno spazio di libertà creativa, sociale e politica. L’altra mostra allestita, dal titolo “Formafantasma. La Casa Dentro” a cura di Alberto Salvadori è un progetto espositivo dei designer Formafantasma che presenta una selezione di opere inedite per costruire una riflessione intorno all’idea della casa, esplorata come spazio fisico e come complesso insieme di relazioni umane e tematiche legate all’identità personale e alla memoria collettiva. Fino al 19 luglio. Orari dal 13 aprile: sabato 12- 19, domenica (opening speciale alla presenza di Formafantasma) 19 – 21, martedì: 12- 19, mercoledì 14 – 18, giovedì – venerdì – sabato 12 -19. Domenica 21 aprile chiuso.

 

Varese – Prosegue fino al 5 maggio, nello Spazio Polifunzionale Acli di via Speri della Chiesa Jemoli, la mostra dello scultore Ignazio Campagna dal titolo “Donum Formae” a cura di Patrizia Di Modugno. L’esposizione offre un’ampia panoramica della produzione dell’artista, dalle opere in marmo a quelle polimateriche, ed è finalizzata a ricostruire il suo interesse per la figura umana e su come questa reagisce a movimento, tensione e torsione.  Gli ambiti di ricerca dell’artista affondano radici profonde nella psiche umana in quanto ispirati al mito, al sacro, al femminile e alle questioni sociali. La narrazione, per Campagna, non è solo un punto di partenza e di arrivo nella realizzazione della scultura, ma è piuttosto l’anima che la sostanzia, quella forza che tutti possono percepire. Orari: giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica (25 aprile e 1 maggio) dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; visite su prenotazione: T. 3922872800.

 

Varese – Prosegue, alla galleria Ghiggini, la mostra bipersonale “Assonanze”. Un invito alla ricerca delle similitudini tra le opere in ceramica  di Giulia Bonora e l’immagine pittorica di Debora Fella. L’obiettivo è quello di far emergere la sintonia visiva e ideale che intercorre tra queste due fini ricerche espressive, creando una relazione equilibrata tra le opere esposte. “Estranee eppure somiglianti. Proprio loro vanno alla ricerca di tesori posti sotto lo strato dell’apparenza e si affidano alla materia per catturare il rivelarsi di una realtà ‘altra’ che sussurra all’orecchio dell’intuizione”. Scrive Anna De Pietri nel testo in catalogo. La mostra è visitabile fino al 20 aprile nei seguenti orari: da mercoledì a sabato 10-12.30 / 16-19.