Milano – Da domani (18 settembre) apre anche la mostra dedicata a Claude Monet nelle sale di a Palazzo Reale. Un percorso attraverso 53 opere del più importante rappresentate dell’Impressionismo tra cui le famose Ninfee e Le rose, la sua ultima e magica opera. Si ripercorre così l’intera parabola artistica del Maestro , letta attraverso le opere che considerava fondamentali, private, custodite gelosamente nella sua abitazione di Giverny; opere che l’artista stesso non volle mai vendere e che ci raccontano le più grandi emozioni legate al suo genio artistico, opere chiave dell’Impressionismo e della sua produzione artistica sul tema della riflessione della luce e dei relativi mutamenti nell’opera stessa dell’artista: l’alfa e l’omega del suo approccio artistico. Fino al 30 gennaio 2022. Orari: da martedì a domenica 10-19:30, giovedì fino alle 22.30.

 

Varese – Alla galleria Il Punto sull’Arte le opere dell’artista toscano Rudy Pulcinelli “Risvegli”. In esposizione circa 29 lavori, nove opere inedite, che spaziano dal piccolo formato ai grandi lavori di carattere installativo. La mostra è un invito al dialogo e alla condivisione,  giocato su un contrappunto di contrasti: tra il caos e l’ordine geometrico, i pieni e i vuoti, il bianco abbagliante e scuri toni terrosi. Protagoniste del suo lavoro sono le lettere di sette tra i più diffusi alfabeti al mondo (greco, cirillico, ebraico, arabo, cinese, latino e giapponese), che l’artista sceglie sia per il loro valore simbolico, sia per la purezza delle forme. Uno dei maggiori punti di fascino del lavoro di Pulcinelli è la capacità di muoversi in perfetto equilibrio tra un concettuale intriso di significati stratificati da un lato e una pulizia estetica impeccabile dall’altro. Fino al 16 ottobre. Orari martedì – sabato: 9.30-17.

Varese – Si aprirà domani (18 settembre, alle 16), al Battistero di Velate, la mostra “Origami” di Paolo Bascetta. In occasione dell’esposizione, domenica 19 settembre, al castello di Masnago alle 10, è in programma lectio e laboratorio con l’artista, massima autorità italiana sul tema. L’arte di piegare la carta richiede attenzione, disciplina, manualità, immaginazione. E’ un gioco da bambini che può rappresentare una sfida anche per gli adulti che lo praticano in vari ambiti progettuali, da quello matematico-geometrico a quello estetico-comunicativo. Bascetta è autore di oltre 100 modelli pubblicati su libri nazionali ed internazionali. Nel corso dell’incontro verranno spiegati gli sviluppi dell’origami negli ultimi 50 anni, le ultime tendenze e la sua utilità, anche pratica, nell’arte, nella tecnologia e nella moda. Dopo la Lectio, il pubblico potrà esercitarsi a piegare semplici origami geometrici. La mostra al Battistero proseguirà sino il 3 ottobre; orari: sabato e la domenica 11-13/15-18. Per informazioni e prenotazioni battisterodivelate@gmail.com.

Varese – Secondo appuntamento domani (18 settembre) con Art Happening Varese 2021, rassegna dedicata alla Performance Art in scena all’esterno della Lavit&Friends art Gallery, in piazza Carducci. Dopo le artiste Antonella Gerbi e Valeria Murro di Silvia Capiluppi e di Monia che hanno presentato le proprie performance lo scorso sabato, è ora la volta di Veronica Lovati che si potrà ammirare alle 10.30. Come da programma seguirà, alle 15, la performance di Manuela Maroli. In caso di maltempo gli eventi si terranno all’interno del chiostro di sant’Antonino, in corso Matteotti 58, o sotto i portici della piazza.

Milano – “I folli abitano il sacro” è la personale dell’artista Sergio Padovani ospitata negli spazi della Fondazione Stelline. La mostra presenta uno degli autori più innovativi dell’attuale panorama pittorico italiano, voce originale e unica contraddistinta da una tensione mistico visionaria, tra echi fiamminghi e materiali contemporanei, come il bitume e le resine. Visioni primigenie che Sergio Padovani (classe 1972) porta nella contemporaneità. In questa dimensione si inserisce il sacro, tema particolarmente caro all’artista. Sacro inteso come luogo abitato da due forze opposte: quella ascensionale, che spinge verso il divino e quella opposta che preme invece verso il basso, a luoghi del sacrificio e del maledetto. Fino al 24 ottobre; orari da martedì a domenica 9-18.

Busto Arsizio – “Minimalia” è il titolo della collettiva che il Cab (Centro Arte cultura bustese) propone al pubblico dal 19 settembre (con apertura alle 11) alla galleria Boragno. La mostra nasce dalla collaborazione di CAB con il Laboratorio di Scrittura Creativa UALZ di Legnano. L’immediatezza della forma poetica dell’haiku ispira le opere degli artisti del Cab, che si sono espressi utilizzando formati di dimensioni ridotte in modo da cogliere l’essenza della poesia giapponese. “L’artista interpreta la poesia o il poeta descrive l’opera”, in pratica le due cose si equivalgono e si fondono in un tutt’uno. L’esposizione continuerà sino al 26 settembre con i seguenti orari; da martedì a domenica 10-12/16-19.

Brescia – Alla Galleria di SpazioAref, da domani ( 18 settembre) alle 18 si aprirà “Fuori d’identità”, sculture di Nicola Biondani. a presenza di almeno una dozzina di sculture in terracotta policroma, capaci di raccontare la molteplicità e la diversità del genere umano, colto in un attimo del proprio divenire esistenziale. Sono i Viaggiatori sedentari, i protagonisti del percorso di ricerca che negli ultimi anni ha caratterizzato l’opera dello scultore. Il suo lavoro – scrive la curatrice Elisabetta Pozzetti – non si arresta dinnanzi a una resa realistica dei modelli ma scava nella dimensione psicologica, sembra scrutarne i pensieri e i sogni, rivelandoceli in parte grazie a piccoli indizi, come un animale, una calzatura, un accessorio e impercettibili tracce che siamo chiamati a scoprire. Perché ogni scultura racchiude un mondo, sembra avere un’anima, custodire un passato ma aspirare anche ad un futuro…”. L’esposizione rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 17 ottobre, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.

Comabbio – A Casa Lucio Fontana, apre da sabato 18 settembre, alle 17.30 la mostra “I Beatles e l’arte. Un viaggio tra musica e Pop Art” . L’esposizione, organizzata dall’associazione culturale “Il borgo di Lucio Fontana” attraverso un itinerario artistico-musicale tra Liverpool, Londra e New York racconterà i rapporti tra la musica dei Beatles e l’arte espressiva degli anni Sessanta. Questa nuova musicalità si è mossa in concomitanza e in stretto legame con le espressioni artistiche visive dell’epoca, grazie alle frequentazioni e ai vincoli di amicizia che il gruppo coltivò con alcuni protagonisti della Pop Art inglese e statunitense. Connessioni artistiche sulle quali è incentrata la mostra allestita dal collezionista Marco Tamborini, storico e conoscitore d’arte ma anche grande estimatore della musica pop dei Beatles. Per l’occasione è previsto l’intervento musicale del duo “The Beetools” che riproporranno i migliori pezzi dei Beatles. Dopo l’inaugurazione, nella cornice del cortile di Casa Fontana, con un piccolo contributo verrà offerto ai partecipanti un aperitivo ascoltando il concerto del duo The Beetools. Concerto che verrà riproposto domenica 26 settembre alle ore 17,30 per la chiusura della mostra. Per prenotazione: info@ilborgodiluciofontana.it. La mostra proseguirà fino al 26 settembre con il seguente orario: sabato e domenica 10-12.30 e 16 -18.30.

Milano – Le Gallerie d’Italia ospitano “Passo a due. Roberto Bolle” di Giovanni Gastel. L’esposizione, allestita nel chiostro ottagonale del museo, racconta, attraverso 30 scatti del grande fotografo, alcuni momenti della carriera del celebre ballerino. Due identità, quelle di Bolle e di Gastel, apparentemente diverse ma che hanno fatto dell’Arte la loro professione e la loro ragione di vita. Un “passo a due” che esalta l’arte in tutte le sue forme, oltre a celebrare la lunga amicizia. Due mondi che si fondono donando emozioni. Le fotografie di Giovanni Gastel imprigionano attimi dell’uomo e del danzatore, rendendoli eterni ed emozionanti. Fino e al 7 novembre. Orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30.

Sesto Calende – Continua (e proseguirà sino al 4 ottobre) alla Fondazione Sangregorio di via Cocquo la rassegna Scultura e Cultura con una serie di appuntamenti dedicati ai libri, all’arte e  non solo. Domani, sabato 18 settembre alle 17, si svolgerà l’incontro dedicato a “Arte: diritto e rovescio” con Tiziana Zanetti e gli editori Debora Ferrari e Luca Traini. Il saggio spiega il diritto dell’arte e del patrimonio culturale (materia che viene raccontata attraverso la vita quotidiana, nella sua normalità e nei suoi momenti eccezionali) e il rovescio, cioè il diritto penale, chiamato a intervenire in caso di reati come furto, ricettazione, contraffazione, esportazione illecita, danneggiamento. Per informazioni scrivere a info@fondazionesangregorio.it.

Ravenna – Il Museo Nazionale di Ravenna dal 23 settembre ospiterà la mostra fotografica e installativa di Gea Casolaro intitolata “Mare Magnum Nostrum”. L’esposizione raccoglie molteplici visioni del “Mediterraneo”, oggi più che mai simbolo dell’incontro tra culture diverse e visioni. Dopo circa un anno di lavoro, durante il quale l’artista ha raccolto e collezionato più di 1500 immagini del mare attraverso il sito www.maremagnumnostrum.art, l’opera entra ufficialmente a far parte del Museo Nazionale di Ravenna e sarà esposta per la prima volta al pubblico presentando un display di foto scelto dall’artista. Le immagini che compongono l’opera sono fotografie a colori e in bianco e nero scattate in ogni luogo e in ogni tempo. Una grande installazione immersiva, un mosaico di storie differenti per leggere la storia del Mediterraneo dal Novecento fino ad oggi porterà  il visitatore “al centro del mare” illustrato da una pluralità di punti di vista: culturali, storici, antropologici e anche ludici, senza dimenticare i numerosi temi che quotidianamente lo affliggono, dai problemi ambientali, fino al dramma delle migrazioni. Fino al 31 dicembre.

Milano – Nadia Nespoli è tornata nella sua città con “Rivelazione”, un nuovo progetto espositivo che coniuga arte e architettura sacra che parte dal libro dell’Apocalisse. L’installazione si compone di quattro enormi teli di carta montata su garza, ispirati a quattro specifici episodi raccontati da Giovanni evangelista. Collocate ai lati dell’altare e lungo una parete perimetrale della chiesa sconsacrata di San Vittore e Quaranta Martiri, le tele di Nadia Nespoli squarciano con il loro biancore il suggestivo logorio dell’edificio, in un dialogo di luce con le grandi vetrate. Accanto ai grandi teli, l’artista ha prodotto una serie di otto tele 20x20cm, sormontate con strati di carta da spolvero e inserti ricamati con il filo di cotone. In tutti i lavori in mostra sono presenti il bianco che illumina e cancella, i riferimenti all’acqua, le increspature continue, le incisioni e gli strappi. Giovanni utilizza visioni, simboli, numeri, colori, astri e animali mostruosi; nella luce del bianco Nadia Nespoli dà vita un collage di carte, colori e segni per raccontare il suo sguardo verso la salvezza. La mostra, a cura di Margherita Zanoletti, prosegue sino al 30 settembre; orari 7-12 e 18-20; martedì 16-20. Ingresso libero. Contatti e prenotazioni nadia@pienne.eu.

Varese -Da domani (18 settembre) si apre al pubblico la quinta edizione di “Nature Urbane” il Festival del Paesaggio. Arte, musica, teatro, talk e itinerari”. la rassegna che mette al centro gli spazi pubblici e la relazione tra uomo e ambiente, affrontando anche i temi del cambiamento climatico e della sostenibilità- Il festival propone un viaggio alla riscoperta della città invitando il pubblico ad abitare il paesaggio, creando occasioni di relazione con i parchi comunali e i giardini. Il programma prende il via con INCONTRI DI LUCE, itinerario fisico e intellettuale di sei tappe per illuminare la città con apparizioni laser attraverso le parole di Dante, nell’anno delle celebrazioni in occasione dei settecento anni dalla morte del Poeta. Il viaggio continuerà con un nutrito programma fino al 26 settembre https://www.natureurbane.it/programma/ . Per informazioni: T. +39 335 7617514 dalle 10 alle 16 o scrivere a natureurbane@comune.varese.it.

Castellanza – Immagini del territorio dai primi del ‘900 fino ad oggi nel nuovo contenitore digitale www.archiviofograficolombardo.it che domani (18 settembre) alle 17 verrà presentato a Villa Pomini. Il progetto promosso dal Comune è a cura di AFI (Archivio Fotografico Italiano) raccoglie e documenta attraverso fotografie ricche di fascino, estetica e contenuti storici e sociali, di conoscenza e memoria. Per l’occasione sabato e domenica nelle sale di via Testori è allestita una mostra che presenta quattro progetti dedicati al ‘900, con stampe analogiche e vintage, molte delle quali inedite, che raccontano da Milano alla Valle Olona e dalla Provincia di Varese all’Archeologia industriale. Orari: domenica 19 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Visite guidate: domenica alle 11 e alle 17 con prenotazione allo 0331/50.36.96 oppure scrivendo a biblioteca@comune.castellanza.va.it. Ai partecipanti con prenotazione, l’Afi riserverà un libro in omaggio sul territorio dalla Collana Fotografica.

Busto A. – Torna, con inaugurazione domenica (19 settembre) alle 18 nella sede dello studio A&A (via Cellini 22), “Della natura e dell’Arte”, la rassegna dedicata all’ambiente e alla sostenibilità inserita in un circuito espositivo diffuso sul territorio con l’intento di sensibilizzare il pubblico alle problematiche. Gli spazi espositivi nei quali si svolge l’evento sono: Cristina Moregola Gallery, A&A Studio Legale e Fondazione Bandera per l’Arte con la partecipazione dell’Ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo. Un percorso artistico e culturale che racconglie, oltre alle cinque mostre, altrettanti incontri e una performance musicale. Il programma è scaricabile dal sito www.fondazionebandera.it. Fino al 31 ottobre.

Novara –  Artisti e illustratori raccontano il territorio piemontese  nella mostra collettiva “Tracce d’acqua. Disegno e paesaggio dal lago alla risaia” che si aprirà sabato 18 settembre, alle 10, al Castello Sforzesco. E’ attorno all’acqua che ruotano i soggetti delle opere esposte, un filo blu che unisce i diversi luoghi rappresentati: dalla pianura, tra cascine, storia, tradizioni e risaie, alle colline, alle vigne e vino, fino al lago, con l’isola di San Giulio e la storica Villa Nigra a Miasino, una delle più belle ville pubbliche sul lago d’Orta. Gli artisti che hanno aderito al progetto sono Cristina Amodeo, Alicia Baladan, Elena Beatrice, Sylvie Bello, Daniele Catalli, Federica Galli, Pierluigi Longo, Maina Mainardi, Antonio Marinoni, Antonio Mascia, Simone Mostacci, Guido Persico. Ognuno di loro, col proprio stile e linguaggio, ha scelto il soggetto da interpretare ed esplorare. Fino al 26 settembre. Orari: tutti i giorni 9-18.

Sesto Calende – Sarà Simonetta Ferrante ad aprire, domani alle 15, la Rassegna Incontri D’Artista. L’appuntamento organizzato da Checchi Colori intende avvicinare il pubblico all’arte e alle sue diverse espressioni attraverso il confronto diretto con gli artisti. La rassegna, al suo debutto, si terrà in un parco privato in Località Brivio (Vicolo Brivio 3), un luogo suggestivo e fuori dalla dimensione urbana. Dialogherà con l’artista calligrafa Simonetta Ferrante, la giornalista di Rete 55 Luisa Cozzi. Per partecipare è necessaria la conferma della presenza via mail a bellearti@checchicolori.it. Per info: Martina t. 3331357446 Per Uff. Stampa: Luisa t.3389655996.

Busto A. – Mercoledì 22 settembre alle  21, al Teatro Fratello Sole, il direttore della Pinacoteca
Ambrosiana Monsignor  Alberto Rocca terrà una lectio magistralis dal titolo “Il Raffaello
dell’Ambrosiana”. L’evento è a cura della Fondazione Liceo Crespi in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Per partecipare, è richiesta la prenotazione scrivendo a: evento.raffaello@comune.bustoarsizio.va.it. L’ingresso, gratuito, sarà consentito previa esibizione del Green Pass e indossando la mascherina.