Cannobio – Palazzo Parasi ospita “Neo Pop Nuovo Glam”, mostra dedicata ai protagonisti del Movimento e curata da Giorgio Chinea Canale. L’esposizione riunisce le opere di Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart, offrendo uno sguardo sulle diverse interpretazioni dell’immaginario pop contemporaneo. Attraverso colori vivaci, icone della cultura di massa e richiami a cinema, fumetto, musica e design, il percorso mette in luce l’attualità del linguaggio Neo Pop. La mostra sarà visitabile sino al 25 ottobre. Orari: giovedì 10 – 12.30; venerdì 16 – 18.30, sabato10 – 13/16 – 18.30 e domenica 10 – 13. (ph Marco Albertella)

Arcumeggia –Dal 2 agosto al 6 settembre la Sangalleria  rende omaggio a Gianfilippo Usellini con una mostra che rinnova il legame tra il maestro e il celebre borgo-museo. Protagonista della nascita del paese dipinto negli anni Cinquanta, Usellini qui realizzò alcuni dei suoi affreschi più noti, tra cui Il ritorno dell’emigrante (1956). L’esposizione presenta una selezione di dipinti e disegni concessi dalla famiglia Usellini e dal collezionista Luigi Sansone, ripercorrendo oltre quarant’anni di attività artistica, dagli anni Venti ai Settanta. Tra le opere in mostra figurano Autoritratto, Ragazza bruna, Porto Venere Rocca, Chicca, Natura morta, Il molo di Ischia, La diavolessa e Il fotografo. L’iniziativa offre l’occasione di riscoprire una figura centrale del Novecento italiano nel luogo che contribuì a trasformare in un museo a cielo aperto. Orari: sabato e domenica 15- 18.

 

Brescia – La città ospita la prima mostra italiana dedicata a Bruce Gilden (New York, 1946), tra i maggiori interpreti della street photography e membro dell’agenzia Magnum Photos. Allestita al Museo di Santa Giulia, l’esposizione riunisce 80 fotografie realizzate tra il 2013 e il 2024, in gran parte appartenenti alla serie Faces, intensa galleria di ritratti scattati in città di tutto il mondo con il caratteristico uso del flash. Il progetto comprende anche un’installazione site-specific alla Pinacoteca Tosio Martinengo, Grace/Grazia. Bruce Gilden per Raffaello, realizzata appositamente per Brescia. Curata da Denis Curti in collaborazione con l’artista, la mostra rappresenta uno degli appuntamenti di punta del Brescia Photo Festival ed è visitabile fino al 23 agosto Orari di apertura: 10-19. Lunedì chiuso (Bruce-Gilden_FBM©erikaserio).

Crema – Fino al 2 agosto sarà possibile visitare la mostra  “Yūgen: L’incanto sottile del Giappone” in corso al Museo Civico di Crema e del Cremasco. L’esposizione dedicata alla raffinatezza dell’arte nipponica riunisce giocattoli, stencil per kimono, lacche, suppellettili e incisioni sciolte, offrendo uno sguardo sulla cultura materiale e sull’immaginario del Giappone. Il termine yūgen richiama una dimensione di bellezza profonda e discreta, legata alla capacità di evocare emozioni attraverso dettagli e atmosfere. Tra i manga di Hokusai, le scatole e le ciotole decorate con rappresentazioni di insetti, animali e decori vegetali, le stampe ukiyo-e, ponendo attenzione all’effimero, al minuto, cogliendo il senso, ora di una realtà transitoria e minima,ora di una estrema attenzione al particolare.Orari al pubblico: venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30; nel weekend dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.

Milano – Fino al 30 agosto il Cortile d’Onore e il Giardino di Palazzo Reale ospitano “Materie viventi”, mostra di Maria Cristina Carlini, tra le maggiori protagoniste della scultura italiana contemporanea, curata da Marco Eugenio Di Giandomenico. Realizzata in occasione di SUART 2026, l’esposizione propone due installazioni monumentali, Bosco (2012) e Filemone e Bauci (2021), in dialogo con gli spazi storici del palazzo. Attraverso materiali naturali e di recupero, come legno e ferro, l’artista riflette sui temi della memoria, della trasformazione e della sostenibilità, elementi centrali di una ricerca sviluppata in oltre cinquant’anni di attività. Orari: da lunedì a domenica 8 – 20.30 (Salvo diverse disposizioni di apertura dei cancelli del Palazzo) Ingresso libero.

 

Modena – In occasione di Festivalfilosofia 2026, Metronom inaugura il 16 settembre la mostra collettiva “Il regno della quantità e i segni dei tempi”. L’esposizione riunisce opere di Nanni Balestrini, Maria Magdalena Campos-Pons, Gianluigi Colin, Kings e Pino Pascali, proponendo una riflessione sul rapporto tra quantità e qualità nell’epoca contemporanea. Il titolo richiama il celebre saggio di René Guénon e diventa il punto di partenza per un percorso che attraversa linguaggio, immagini e memoria, interrogando il caos del presente attraverso poetiche diverse. Le opere, realizzate tra la seconda metà del Novecento e gli anni Duemila, raccontano la complessità del nostro tempo tra collage, sperimentazione verbo-visiva e ricerca artistica. La mostra sarà visitabile negli spazi di via Carteria con aperture straordinarie durante Festivalfilosofia. Visitabile nella sede di Metronom di via Carteria fino al 28 novembre. Orari: martedì, mercoledì, venerdì 9.30-13 /14-18.30, sabato 14-18. Aperture straordinarie per Festivalfilosofia 18 settembre 10 -21, 19 settembre 10-20 e 20 settembre 11-19.

 

Faenza – Palazzo Milzetti ospita Presenze, mostra personale di Alessandro Roma, visitabile dal 31 agosto. Curata da Domenico Iaracà, l’esposizione propone un percorso in cui ceramica, pittura e scultura dialogano con gli ambienti neoclassici del museo. Protagonista è la natura, che invade simbolicamente le sale attraverso forme vegetali, paesaggi immaginari e figure ibride, creando un confronto con gli affreschi e gli stucchi storici del palazzo. Il percorso comprende anche opere dedicate al tema dell’identità, con volti decorati che riflettono sul rapporto tra immagine esteriore e dimensione interiore. La mostra, realizzata in occasione di Argillà Italia 2026, sarà aperta al pubblico sino l’11 settembre nei seguenti giorni e orari: lunedì – sabato 9- 1830; domenica 13.30 – 18.30.

 

Milano –  Fino al 13 settembre il PAC di Milano ospita la nuova edizione di Performing PAC, mostra dedicata ai linguaggi del collage, dell’assemblage e dell’installazione. Il progetto prende avvio dalla ricostruzione della storica esposizione “Kurt Schwitters. Collages, dipinti e sculture 1914-1947”, allestita al PAC nel 2001, attraverso materiali d’archivio. Il percorso si ispira ai versi conclusivi di The Waste Land di T.S. Eliot e all’idea di “costruire con le macerie”, rileggendo il presente attraverso frammenti della cultura occidentale. Accanto a Schwitters, la mostra mette in dialogo le opere di Jacopo Benassi, John Bock, Gabriella Ciancimino, Roberto Cuoghi, Thomas Hirschhorn, Lucia Marcucci e Mika Rottenberg, protagonisti di una riflessione sui processi di stratificazione e trasformazione dell’immagine contemporanea. Orari: tutti i giorni lunedì escluso, 10–19.30, giovedì 10–22.30.

 

Milano – Un “Arcipelago Botanico” domina la piazza di Portrait Milano. Si tratta di una mostra a cielo aperto allestita sino al 31 agosto, nel grande chiostro dell’ex Seminario Arcivescovile con l’installazione site-specific dell’artista Agostino Iacurci. Curato da Valentina Ciarallo, il progetto trasforma gli spazi dell’ex Seminario Arcivescovile in un percorso composto da otto grandi sculture che dialogano con l’architettura rinascimentale del complesso. L’intervento propone un incontro tra arte contemporanea e natura, offrendo ai visitatori una nuova lettura di uno dei luoghi simbolo del centro di Milano. La storica piazza cinquecentesca diventa così una galleria a cielo aperto, animata da sculture monumentali dai colori vibranti che dialogano con il rigore architettonico dello spazio: un invito a immergersi in un’atmosfera fiabesca, tra evasione e pura bellezza condivisa. L’accesso all’installazione è gratuito.

 

Milano – Le Gallerie d’Italia dedicano ad Arnaldo Pomodoro la mostra “Una vita”, in corso sino al 18 ottobre. Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, l’esposizione ripercorre oltre sessant’anni di ricerca artistica del maestro attraverso circa 45 opere provenienti dalle collezioni di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Pomodoro. Il percorso racconta l’evoluzione del suo linguaggio, dagli esordi degli anni Cinquanta alle sperimentazioni più recenti, affiancando ai capolavori materiali d’archivio e un allestimento ispirato ai display ideati dallo stesso artista. Completano la visita le monumentali “Sfera grande” e “Disco in forma di rosa del deserto”, oltre a tre opere custodite nel caveau della banca, visitabile su prenotazione. Orari al pubblico: da martedì a domenica, dalle 09.30 alle 19.30. (Ph: Agostino Osio)

 

Luino  – Si conclude domenica 2 agosto a Palazzo Verbania la quarta edizione di Color of the Year 2026 – Cloud Dancer, la rassegna promossa dall’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese APS. Ispirata al bianco Cloud Dancer, scelto come Pantone dell’anno 2026, la mostra ha riunito le opere di numerosi artisti chiamati a interpretare il tema attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Il finissage prenderà il via alle 16.30 con il talk “Contemplare il cielo… si fa arte!“, durante il quale Marcello Mazzoleni e Rosy Ghezzi approfondiranno il rapporto tra fenomeni atmosferici, osservazione del cielo e creatività artistica. L’incontro è a ingresso libero.