Gallarate – A MA*GA doppio appuntamento dedicato a due protagonisti dell’arte del secondo Novecento: Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti. Dal 24 maggio all’11 ottobre il museo propone le mostre Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971 e Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche. Il progetto approfondisce aspetti centrali della ricerca dei due artisti, tra spazialità, linguaggio e sperimentazione concettuale. La mostra dedicata a Scheggi ricostruisce il lavoro sugli ambienti immersivi e percorribili, capaci di trasformare la percezione dello spettatore. L’esposizione su Agnetti indaga invece il rapporto tra Arte Concettuale e fotografia come linguaggio narrativo. In mostra circa trenta opere, tra cui lavori emblematici come Elisabetta d’Inghilterra e Libro dimenticato a memoria. Punto di contatto tra i due percorsi è l’opera condivisa Il Trono. Levitazione secondo Agnetti & Scheggi del 1970. Apertura al pubblico da martedì a venerdì dalle 10 alle 18, sabato e domenica dalle 11 alle 19.

 

Verbania – Il Museo del Paesaggio dal 30 maggio farà da cornice alla mostra “Terre inquiete”, personale di Tullio Pericoli curata da Elena Pontiggia. L’esposizione riunisce cinquanta opere, tra cui alcuni lavori inediti, dedicate al tema del paesaggio come luogo di memoria, tensione e trasformazione. Con un linguaggio lontano dal naturalismo tradizionale, Pericoli interpreta la natura attraverso visioni frammentate e contemporanee, segnate da inquietudine e poesia. In mostra anche grandi oli su tela provenienti dall’archivio dell’artista, in dialogo con la collezione permanente della Pinacoteca. Il percorso espositivo è accompagnato da visite guidate con la storica dell’arte Ilaria Macchi, laboratori per bambini e attività dedicate ai teens. La mostra è visitabile fino al 1° novembre tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.

 

Verbania –  Musei Civici celebrano Alessandro Mendini con la mostra “Cose. Stanze come mondi”, allestita nelle sale di Villa Giulia fino al 27 settembre. Curata da Loredana Parmesani, l’esposizione riunisce 130 opere dedicate a uno dei protagonisti del design e dell’architettura del Novecento. Il percorso attraversa la carriera dell’artista milanese, dagli anni del Radical Design alle sperimentazioni postmoderne legate anche alla collaborazione con Alessi. Ogni sala ospita un’opera simbolo, selezionata insieme alle figlie Fulvia ed Elisa Mendini. Tra i lavori esposti figurano la “Poltrona di Paglia”, la celebre “Poltrona di Proust”, il “Mendinigrafo” e “100% Make up” per Alessi. Disegni, dipinti e oggetti accompagnano le creazioni, raccontandone genesi e significato. La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì con doppia fascia oraria, sabato e domenica dalle 11 alle 19; martedì chiuso.

 

Milano – Oggetti metallici si riflettono in una mostra dove i protagonisti sono il metallo cromato e argentato, l’acciaio inox, il vetro e la ceramica smaltata. Alla Gilda&Co prosegue la mostra “Splendido Splendente”, un percorso dedicato al design italiano della seconda metà del Novecento. Esposti lampade, arredi e complementi firmati da maestri come Albini, Alessi, Azucena, Mangiarotti, Munari e altri protagonisti del design italiano. Il progetto racconta un’estetica basata sulla riflessione luminosa, dove le superfici diventano elementi attivi della percezione visiva. L’allestimento richiama l’idea originaria della luce negli interni moderni, tra funzione e valore estetico in un percorso espositivo che evidenzia il legame tra oggetto, materia e brillantezza, simile a quello dei gioielli e dei metalli preziosi. La mostra è visitabile fino al 29 maggio nella sede di via Plinio, dal mercoledì al sabato dalle 16 alle 19. (Ph.© Greta Parrini).

 

Milano- In apertura dal 26 maggio alla Pinacoteca di Brera la prima mostra dedicata a Giovanni Agostino da Lodi, tra gli artisti più originali attivi tra Quattrocento e Cinquecento. Curata da Maria Cristina Passoni e Cristina Quattrini, l’esposizione ripercorre la vicenda di un autore ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma centrale nel panorama artistico del Rinascimento lombardo e veneziano. In mostra opere e confronti con maestri come Leonardo da Vinci, Giovanni Bellini, Giorgione e Albrecht Dürer. L’obiettivo è valorizzare il percorso di un pittore raffinato e sperimentale, attivo tra Milano e Venezia in una fase decisiva del Rinascimento italiano. La mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 13 settembre, orari: da martedì a domenica, 8.30-19.15

 

Milano – Fino al 5 luglio la GAM – Galleria d’Arte Moderna ospita “Parnassus”, installazione di Letizia Cariello, in arte Letia, allestita nella Sala del Parnaso in dialogo con l’affresco di Andrea Appiani. L’opera, composta da strutture circolari in alluminio dorato attraversate da numeri, lettere e segni musicali, riflette sui temi del tempo, della ciclicità e della trasformazione. Le installazioni, sospese da terra e potenzialmente rotanti, coinvolgono il visitatore in un’esperienza percettiva tra spazio, memoria e dimensione sonora. Completano il percorso elementi naturali come foglie e rami, simboli del fluire continuo del tempo. Orari: da martedì a domenica 10-17.30.

 

Carnago – La Chiesa di San Rocco ospita dal 30 maggio al 7 giugno la mostra antologica dedicata a Gianpiero Castiglioni. L’esposizione ripercorre oltre sessant’anni (1964-2026) di attività artistica, raccontando l’evoluzione pittorica dell’autore attraverso opere che testimoniano una ricerca costante sul colore, sulla composizione e sulla forza espressiva della pittura. Nel corso della sua carriera Castiglioni ha sviluppato un linguaggio personale, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e con la tradizione artistica lombarda. La mostra offre così un viaggio attraverso diverse stagioni creative, dagli esordi degli anni Sessanta fino ai lavori più recenti. L’inaugurazione è prevista sabato alle ore 17 con presentazione critica a cura di Luisa Oprandi. La mostra sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; nei giorni feriali l’accesso sarà possibile su appuntamento tramite la Pro Loco di Carnago.

 

Cocquio Trevisago – Fino al 24 maggio Atelier Capricorno ospita “Sorelle”, personale di Chiara Campiotti dedicata all’universo femminile. La mostra raccoglie un nucleo di sculture in terracotta che raffigurano poetesse, contadine e figure interiori raccolte in triadi simboliche legate ai temi della memoria e della trasformazione. La ricerca dell’artista nasce da una lunga esperienza nel campo educativo e si traduce in opere che privilegiano ascolto, relazione e dimensione interiore. Il 24 maggio, in occasione del finissage, si terrà l’incontro “Cos’è la poesia” con Marco Piatti. Orari al pubblico: 15 -18. 30

 

Laveno M.- Prorogata fino al 12 settembre a Villa Fumagalli la mostra “Abitare Attraverso – Topografie della Soglia”. L’esposizione, presenta opere site-specific che instaurano un dialogo continuo con l’identità dell’edificio progettato dall’architetto Piero Portaluppi nel 1935. Il percorso espositivo è pensato come un’esperienza immersiva, dove ogni ambiente e ogni soglia raccontano qualcosa di nuovo attraverso installazioni create appositamente per questi spazi. Nel mese di maggio la mostra è visitabile il martedì e da venerdì a domenica dalle 9.30 alle 13.30. Da giugno, invece, sarà aperta da martedì a giovedì dalle 9.30 alle 13.30 e da venerdì a domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. In occasione della proroga è prevista anche l’uscita del catalogo dell’esposizione, disponibile alla Galleria Ottonovecento. L’ingresso è gratuito.

 

Lonate Pozzolo – Tornavento diventa il punto di partenza di un nuovo concorso fotografico dedicato al mondo delle rievocazioni storiche italiane. L’iniziativa, promossa da WTC Malpensa con la collaborazione del Fotoclub Il Sestante di Gallarate, è aperta agli appassionati di fotografia digitale interessati a raccontare la memoria storica e le tradizioni popolari attraverso le immagini. L’edizione 2026 prende ispirazione dall’incipit dell’Orlando Furioso e coinvolge anche l’Associazione Culturale Enogastronomia I Cavalieri del Fiume Azzurro, organizzatrice della XXVIII Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento. Il concorso invita a documentare palii, tornei medievali, giostre cavalleresche e sfilate in costume, valorizzandone il significato culturale e identitario oltre all’aspetto spettacolare. Ad aprire ufficialmente il contest sarà proprio la rievocazione della Battaglia di Tornavento, in programma il 26, 27 e 28 giugno per il 390° anniversario dello scontro del 1636. Regolamento, iscrizioni e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale di WTC Malpensa.

 

Busto – Torna protagonista l’arte contemporanea con Materiali Indisciplinati, seconda parte della mostra dei soci del Centro Artecultura Bustese. La rassegna sarà ospitata dal 23 allo Spazio Farioli di via Silvio Pellico 15 e proporrà un percorso collettivo dedicato alla varietà dei linguaggi artistici contemporanei. In mostra circa venti artisti, riuniti in un confronto aperto tra tecniche, sensibilità e modalità espressive differenti. Pittura, materia e ricerca visiva si intrecciano in un’unica narrazione capace di raccontare la vitalità culturale del territorio. L’inaugurazione è prevista il 23 maggio alle 17. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 maggio il venerdì dalle 16 alle 19, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

 

Busto – La 34ª edizione di Miniartextil, allestita nella sala gemella del Museo del Tessile, quest’anno è dedicata al tema “Eterno desiderio”. Prosegue sino al 7 giugno la suggestiva esposizione che intende riflettere su quella forza capace di generare immaginazione, trasformazione e relazioni, attraverso il linguaggio della fiber art e dell’arte tessile contemporanea. Fili, intrecci e trame diventano così metafora di legami, attese e cambiamenti. In esposizione minitessili, installazioni di grande formato e progetti multimediali firmati da 54 artisti provenienti da Italia, Austria, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera e Corea del Nord.La mostra è aperta al pubblico: da martedì a venerdì 14.30 – 19; sabato e domenica 11-19. Ingresso euro 7.

 

Busto – Prende il via il terzo ciclo di Artisti (in)consapevoli, progetto promosso da Auser Insieme dedicato al rapporto tra arte, relazione e cura. L’inaugurazione è in programma oggi (22 maggio alle 17.30) con la mostra “Sogni. Desideri. Disegni: arte come cura”, curata da Giada Collauto. L’esposizione raccoglie le opere del Collettivo LiberArte/i e di Fernanda Lombardi, nate da esperienze di arteterapia di gruppo. La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio (sabato dalle 9.30 alle 12 e domenica dalle 15.30 alle 18.30) e sarà accompagnata da incontri, conversazioni e laboratori dedicati al tema dell’arte come strumento di ascolto e trasformazione. Il progetto proseguirà con i laboratori “SpazioIncontro” nella sede Auser di via Volta: il 28 maggio “Sogni. Sguardi fotografici” con Augusto Barbieri, il 4 giugno “Desideri. Tra immagini e parole” con Michela Volfi e l’11 giugno “Disegni. Laboratorio espressivo” guidato da Fernanda Lombardi. A chiudere il percorso sarà, il 24 giugno alle 17.45, l’incontro “Philosophy for Community” condotto da Silvio Joller e dedicato al ruolo dell’artista a partire dalle esperienze del museo Masi di Lugano. Tutte le attività sono gratuite.

 

Como – Dal 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale dedicato alla storia e all’identità della città. Il percorso si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio: Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti.  Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio. Nel percorso si inserisce anche il Festival della Luce: la XIII edizione, che si terrà nell’ultima settimana di settembre. “Vis Comensis” sarà aperto sino al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 20. La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.