Non vi è programma televisivo di intrattenimento o di inchiesta dove ad ogni ospite corrisponde un libro.
Nella maggior parte dei casi di dubbio e scontato interesse e di nuovo nella maggior parte dei casi opera di copia e incolla di loro articoli apparsi su vari periodici o precedenti interventi televisivi, messo in atto da collaboratori quasi sempre sottopagati.
Il tutto a dimostrare la propensione delle case editrici al suicidio.
Hoepli ha chiuso i battenti e altre case editrici sono in gravi difficoltà economiche.
Di tutt’altra levatura “La notte nel cuore” di Nathacha Appanah per Einaudi, 232 pagine, Euro 19,50.
E’ una denuncia a cuore aperto che narra le violenze subite da tre donne a causa di arretratezza culturale e primordiali retaggi religiosi, in un lasso di che va dal 1998 al 2021.
L’incontro dell’autrice, allora diciottenne, con un presunto poeta e intellettuale di trent’anni più vecchio di lei si tramuta, dopo la fascinazione iniziale, in continue umiliazioni e violenze sino alla fortuita fuga dove, dopo un inseguimento in macchina, viene travolta dal suo persecutore.
Al processo il torturatore indosserà i panni della vittima.
Di altre due donne Appanah narrerà violenze e umiliazioni che in uno dei casi sfocerà nella morte della vittima.
Mauro Bianchini
Nathacha Appanah – “La notte nel cuore”, Einaudi, pp.232, Euro 19,50









