
Varese – La Fondazione Marcello Morandini presenta dal 9 maggio al 7 giugno la mostra “Una storia di Design Ceramico. Dal Premio Internazionale del Design Ceramico al Premio MIDeC”, a cura di Fabio Carnaghi. L’esposizione ripercorre il legame tra i due Premi valorizzandone il ruolo nella ricerca contemporanea. In esposizione opere di Antonia Campi, Ambrogio Pozzi e Marcello Morandini, insieme a una selezione delle edizioni più recenti. Completano il programma altre due mostre temporanee: “Interaction of Color”, omaggio a Josef Albers, e “Una scultura che diventa ascensore”, progetto espositivo che documenta le fasi di sviluppo del nuovo ascensore monumentale del museo. Attraverso materiali e approfondimenti, il percorso rende visibile il processo che trasforma un’idea progettuale in un intervento architettonico, la cui realizzazione è prevista entro la fine dell’anno. L’inaugurazione è in programma il 9 maggio alle 14. Orari al pubblico fino al 7 giugno: giovedì 15-18; venerdì-domenica 10-13 e 14-18.
Varese – La galleria Punto sull’Arte presenta dal 16 maggio al 13 giugno “Wild Souls”, doppia personale di Simone Benedetto e Claudia Giraudo, a cura di Alessandra Redaelli. L’inaugurazione è in programma sabato, negli spazi di viale Sant’Antonio, dalle 11 alle 13, alla presenza degli artisti e della curatrice. La mostra
mette in dialogo scultura e pittura attorno ai temi dell’infanzia, del gioco e del rapporto con la natura. Giraudo presenta ritratti sospesi tra umano e animale, mentre Benedetto propone una serie di lavori dedicati all’infanzia come momento di scoperta e libertà. L’esposizione potrà essere visitata da martedì a sabato dalle 9.30 alle 17.
Varese – Showcases Gallery di Varese ospita Stadi di frammenti, mostra personale di Marta Sesana, curata da Franco Crugnola Studio di Architettura. Il progetto si sviluppa nelle vetrine delle vie Felice Cavallotti e San Martino della Battaglia con opere visibili 24 ore su 24. In mostra sei dipinti su tela e diciassette tavole su legno di piccolo formato, realizzati tra estate 2025 e gennaio 2026. Le opere raccontano una fase di trasformazione della ricerca pittorica dell’artista, tra memoria, gesto e stratificazione. La disposizione lineare delle tavole crea una sequenza corale di visioni, mentre i dipinti dialogano per ritmo e uniformità. L’esposizione, curata da Franco Crugnola rimarrà visibile fino all’8 giugno.
Gavirate – Si apre il 9 maggio al Chiostro di Voltorre la mostra Il Lago, dove parla il Silenzio, con opere pittoriche di Giovanni Beluffi e fotografiche di Armando Bottelli. L’inaugurazione è in programma alle ore 18 con intervento critico di Mario Chiodetti. Il Lago di Varese è al centro del
percorso espositivo, interpretato dai due artisti attraverso linguaggi differenti ma nello stesso complementari. Per Beluffi il lago rappresenta da sempre un riferimento costante della sua ricerca, riconoscibile nelle vedute dai toni rarefatti e nelle atmosfere sospese, mentre Bottelli ne restituisce una lettura fotografica attenta alla luce e al paesaggio. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio. Orari al pubblico: venerdì 15.30-18.30, sabato e domenica 10-12 e 15-18.
Buguggiate – Fino all’8 maggio è possibile visitare nella sede della Bcc di via Cavour a Buguggiate la mostra “Attraverso il limite, visioni di Passione e Silenzio” del fotografo Walter Capelli, dedicata alle cappelle del Sacro Monte di Varese. L’esposizione presenta “pittografie” su metallo e foglia d’oro, opere uniche che trasformano la fotografia in oggetto scultoreo attraverso lavorazioni artigianali su lastre di ferro e tavole lignee. Il progetto nasce dall’accesso diretto dell’artista agli interni delle cappelle, reinterpretati attraverso un uso creativo della luce. Accanto alle scene sacre trovano spazio anche vedute architettoniche del complesso monumentale. L’inaugurazione è in programma mercoledì 7 maggio alle 19 nella filiale di via Cavour 71, con rinfresco aperto al pubblico in occasione della festa patronale.
Busto – Non una mostra tematica, ma un mosaico di ricerche: è questo il senso di Materiali Indisciplinati, collettiva del CAB Centro Artecultura Bustese in programma dal 9 al 31 maggio allo Studio Arte Carlo Farioli. L’esposizione si articola in due distinti periodi, dal 9 al 17 maggio e dal 23 al 31 maggio, ciascuno con la partecipazione di circa venti artisti. Dal 9 maggio, con inaugurazione alle ore 17, espongono Catia Antoni Maria, Jessica Buscemi, Grazia Ceriotti, Teresa Colamonaco, Graziella Colombo, Lorenzo Fioratto, Giulia Frassinetti, Letizia Lamia, Giovanna Laurenti, Marina Mainini, Paola Mazza, Marzia Mucchietto, Elisabetta Neri, Virgilio Rovani, Sabrina Stefanoni, Sonia Vettori, Jolanda Volpati, Emanuele Zacchello, Jaime Zaru, Silvia Zaza, Ylenia Zoffoli e Nico Zorzetto. Lo spazio di via Silvio Pellico osserva i seguenti orari: venerdì 16-19; sabato e domenica 10-12.30 e 16-19.
Busto – Disegno, pittura, acquerello, ceramica e tecnica Tiffany: è un percorso tra linguaggi diversi quello proposto dalla mostra collettiva degli allievi del Centro Artecultura Bustese, in programma domenica il 10 maggio alla Galleria Il Cortiletto di piazza Santa Maria. In esposizione circa quaranta corsisti, con opere realizzate durante l’anno nei diversi laboratori, accanto a sperimentazioni come arte alternativa e libri d’artista. Una rassegna che mette in luce la varietà dei percorsi e delle ricerche individuali, offrendo uno spaccato articolato della produzione degli allievi. L’inaugurazione di “Mostriamoci” è fissata alle ore 10.30. La mostra sarà visitabile nella stessa giornata dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Busto – La Fondazione Bandera per l’Arte e la Cristina Moregola Gallery di Busto si preparano a ospitare la doppia personale di Mariangela Zabatino e Natale Zoppis dal titolo “Dalla Terra alla Luna”. La mostra, in apertura dal 9 maggio (con inaugurazione alle 19) mette in dialogo nove potenti immagini fotografiche di Natale Zoppis, realizzate tra le maree della Normandia, con le materiche sculture in ceramica di Mariangela Zabatino. Il risultato è un percorso che esplora il mutamento, il silenzio e la forza degli elementi. L’esposizione, allestita negli spazi di via Costa rimarrà in calendario sino al 14 giugno; orari al pubblico: da giovedì a domenica 16 – 19.
Busto – Tra gli appuntamenti ormai consolidati del mese di maggio a Busto, torna la rassegna M(A)Y FIBER, evento di arte tessile diffusa giunto alla terza edizione. L’inaugurazione è in programma il 10 maggio alle 16 nella sala conferenze del Museo del Tessile. La manifestazione coinvolge diversi spazi pubblici e privati, proponendo un percorso espositivo articolato in più mostre, con l’obiettivo di valorizzare la ricerca contemporanea nel campo del tessile. Tra gli appuntamenti principali figura anche la nuova edizione di Miniartextil, rassegna di riferimento dedicata alle sperimentazioni artistiche legate al filo e ai materiali tessili.
Milano – Si intitola “ZOOMORPHIC” la collettiva in apertura dal 7 maggio (inaugurazione alle 18) alla Manuel Zoia Gallery di via Maroncelli a Milano. La mostra riunisce le opere di oltre venti artisti contemporanei, offrendo un percorso espositivo che mette in dialogo pittura, scultura e installazione attraverso pratiche e linguaggi differenti. Il mondo animale in tutte le sue forme è indagato ed esplorato nelle diverse sfaccettature come il legame tra esseri umani e animali, tra istinto, simbolo e immaginazione. Ne emerge un percorso corale e articolato, che restituisce la complessità del rapporto uomo–animale attraverso una pluralità di sguardi e interpretazioni contemporanee. Fino al 30 maggio mercoledì-sabato 15-19.
Lissone – Il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone presenta dal 23 maggio al 27 settembre Stratigrafie del Vivente, prima mostra monografica museale dedicata a Giulia Mangoni, a cura di Stefano Raimondi. Il progetto si sviluppa come un percorso immersivo che attraversa l’intero museo, mettendo in relazione pittura, memoria e territorio. Al centro, una visione “geologica” del vivente, inteso come sistema di relazioni in continuo divenire. La ricerca dell’artista, già vincitrice del Premio Lissone 2021, nasce dal confronto diretto con comunità e archivi locali, in particolare in Ciociaria. Le opere intrecciano iconografie religiose, cultura materiale e dimensione rituale del paesaggio. La mostra, in calendario sino al 27 settembre, sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, presentato nel corso del periodo espositivo. Orari di apertura:mercoledì, giovedì, venerdì, 16-19; sabato e domenica 11-19. Ingresso gratuito.
Crema – Il Museo Civico di Crema e del Cremasco presenta “Yūgen: l’incanto sottile del Giappone”, in programma dal 24 maggio con inaugurazione alle 17. La mostra esplora la raffinatezza dell’arte nipponica tra oggetti, stampe ukiyo-e e volumi storici. Saranno esposti anche giocattoli, stencil per kimono, lacche, suppellettili e incisioni sciolte. La mostra proseguirè sino al 2 agosto e sarà visitabile il martedì 14.30-17.30; mercoledì-venerdì 10-12 e 14.30-17.30; weekend 10-12 e 15.30-18.30. Ingresso gratuito.
Ligornetto – Il Museo Vincenzo Vela propone (a partire dalle ore 11) un programma di attività per bambini e adulti, con una visita guidata, un laboratorio e la pratica di gruppo OM Chanting. Il tema di quest’anno è: “Musei che uniscono un mondo diviso”. Primo appuntamento è una visita guidata della mostra attualmente in corso: Bertille Bak. Vocidalla terra. L’esposizione dell’artista francese mette in luce, attraverso l’ironia e il racconto di “favole bislacche”, le atrocità e assurdità del mondo. Dalle 14.30, il giovane pubblico (dai 6 ai 10 anni) potrà partecipare a un simpatico atelier condotto da Ioana Butu, attrice e burattinaia, alla scoperta degli Gnurpa, esseri fantastici e un po’ magici che captano i sogni delle persone. Dopo una merenda, la domenica si concluderà con una pratica di gruppo: l’OM Chating, una tecnica di gruppo meditativa, che consiste nel cantare ripetutamente il suono “OM”.







