Varese – La Fondazione Marcello Morandini ospita sino al 7 giugno la mostra “Una storia di Design Ceramico. Dal Premio Internazionale del Design Ceramico al Premio MIDeC”, a cura di Fabio Carnaghi. L’esposizione ripercorre il legame tra i due Premi valorizzandone il ruolo nella ricerca contemporanea. In esposizione opere di Antonia Campi, Ambrogio Pozzi e Marcello Morandini, insieme a una selezione delle edizioni più recenti. Completano il programma altre due mostre temporanee: “Interaction of Color”, omaggio a Josef Albers, e “Una scultura che diventa ascensore”, progetto espositivo che documenta le fasi di sviluppo del nuovo ascensore monumentale del museo. Attraverso materiali e approfondimenti, il percorso rende visibile il processo che trasforma un’idea progettuale in un intervento architettonico, la cui realizzazione è prevista entro la fine dell’anno. Orari al pubblico: giovedì 15-18; venerdì-domenica 10-13 e 14-18.

 

Varese – La galleria Punto sull’Arte  presenta da domani 16 maggio al 13 giugno “Wild Souls”, doppia personale di Simone Benedetto e Claudia Giraudo, a cura di Alessandra Redaelli. L’inaugurazione è in programma, negli spazi di viale Sant’Antonio, dalle 11 alle 13, alla presenza degli artisti e della curatrice. La mostra mette in dialogo scultura e pittura attorno ai temi dell’infanzia, del gioco e del rapporto con la natura. Giraudo presenta ritratti sospesi tra umano e animale, mentre Benedetto propone una serie di lavori dedicati all’infanzia come momento di scoperta e libertà. L’esposizione potrà essere visitata da martedì a sabato dalle 9.30 alle 17.

 

Vimercate – Si è aperta allo Spazio Heart “Conflitti. Guerra e disagio sociale tra Otto e Novecento”, mostra curata da Simona Bartolena con Enrico Sesana. L’esposizione riunisce opere di trentatré artisti, da Francisco Goya a Pablo Picasso, in un percorso dedicato al tema del conflitto tra Otto e Novecento. In mostra stampe originali, acqueforti, litografie e silografie provenienti da una collezione privata, tra denuncia sociale e memoria storica. L’esposizione è visitabile sino al 21 giugno. Orari: giovedì-domenica 16-19. Ingresso libero.

Lissone – Il MAC – Museo d’Arte Contemporanea presenta dal 23 maggio al 27 settembre “Stratigrafie del Vivente”, prima mostra monografica museale dedicata a Giulia Mangoni, a cura di Stefano Raimondi. Il progetto si sviluppa come un percorso immersivo che attraversa l’intero museo, mettendo in relazione pittura, memoria e territorio. Al centro, una visione “geologica” del vivente, inteso come sistema di relazioni in continuo divenire. La ricerca dell’artista, già vincitrice del Premio Lissone 2021, nasce dal confronto diretto con comunità e archivi locali, in particolare in Ciociaria. Le opere intrecciano iconografie religiose, cultura materiale e dimensione rituale del paesaggio. La mostra, in calendario sino al 27 settembre, sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, presentato nel corso del periodo espositivo. Orari di apertura:mercoledì, giovedì, venerdì, 16-19; sabato e domenica 11-19. Ingresso gratuito.

 

Milano – La Biblioteca Braidense celebra il centenario della nascita di Francesco Somaini con la mostra “Somaini. Premonizioni: l’arte del fotomontaggio”, visitabile fino al 6 giugno nella sala Maria Teresa. Curata da Fulvio Irace, l’esposizione raccoglie circa cento opere tra disegni, fotografie, documenti e fotomontaggi realizzati negli anni Settanta. Il percorso approfondisce la riflessione dell’artista sul rapporto tra scultura, architettura, città e ambiente, con lavori dedicati a New York, Venezia, Mantova, Arcevia e Duisburg. In mostra anche materiali inediti e pubblicazioni storiche come “Urgenza nella città”, realizzato con Enrico Crispolti. L’iniziativa inaugura una trilogia di esposizioni milanesi dedicate all’artista nel centenario della nascita in programma in autunno al CASVA, Centro di Alti Studi per le Arti Visive, e nella sede della Fondazione Somaini ETS. Orari: da lunedì a venerdì 9.30 – 17.30; sabato 9.30 – 13.

 

Milano – Fino al 5 luglio la GAM – Galleria d’Arte Moderna ospita “Parnassus”, installazione di Letizia Cariello, in arte Letia, allestita nella Sala del Parnaso in dialogo con l’affresco di Andrea Appiani. L’opera, composta da strutture circolari in alluminio dorato attraversate da numeri, lettere e segni musicali, riflette sui temi del tempo, della ciclicità e della trasformazione. Le installazioni, sospese da terra e potenzialmente rotanti, coinvolgono il visitatore in un’esperienza percettiva tra spazio, memoria e dimensione sonora. Completano il percorso elementi naturali come foglie e rami, simboli del fluire continuo del tempo. Orari: da martedì a domenica 10-17.30.

 

Milano – Mimmo Paladino torna a esporre a Milano con una grande mostra nella Sala Stirling di Palazzo Citterio, visitabile dal 16 maggio al 26 luglio 2026. Curata da Lorenzo Madaro e realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Paladino, l’esposizione presenta l’intera serie dei “Dormienti”, composta da trentadue sculture in terracotta riallestite appositamente per gli spazi ipogei della Sala Stirling. Il percorso comprende anche quindici grandi disegni inediti del 1973 provenienti dallo studio dell’artista a Paduli. Ad accompagnare l’installazione sarà riproposta la traccia sonora realizzata da Brian Eno per la storica esposizione londinese del 1999. In occasione della mostra sarà pubblicato anche un volume monografico dedicato al rapporto tra l’opera di Paladino e lo spazio architettonico. L’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: da martedì a domenica, 8.30 – 19.15. (Ph. Lorenzo Palmieri).

 

Cocquio Trevisago – Dal 17 al 24 maggio Atelier Capricorno ospita “Sorelle”, personale di Chiara Campiotti dedicata all’universo femminile. In mostra un nucleo di sculture in terracotta che raffigurano poetesse, contadine e figure interiori raccolte in triadi simboliche legate ai temi della memoria e della trasformazione. La ricerca dell’artista nasce da una lunga esperienza nel campo educativo e si traduce in opere che privilegiano ascolto, relazione e dimensione interiore. L’inaugurazione è prevista domenica alle 16.30 con intervento critico di Debora Ferrari, seguita dal concerto del Trio Selene. Il 24 maggio, in occasione del finissage, si terrà l’incontro “Cos’è la poesia” con Marco Piatti.

 

Busto – Con la personale “Sogni Astratti”, Gabriella Siciliano, inaugura domani, 16 maggio, alla galleria Boragno. Nella sua ricerca l’artista trasforma il mondo onirico in pennellate e spatolate materiche e intense, in cui la fluiditá del colore riprende le turbinose vertigini dei sogni. L’esposizione, a cura di Damiano Grassi sarà visitabile, negli spazi di via Milano, sino al 24 maggio. Orari: giovedì e venerdì 15.30-19;sabato e domenica 10-13 / 15-18.30.

 

Mendrisio – Si è aperta al Museo d’arte Medrisio la mostra dedicata a Felice Varini (Locarno, 1952), la prima grande mostra monografica dell’artista ticinese, da decenni attivo sulla scena internazionale e oggi francese d’adozione, celebre per le opere pittoriche e spaziali da attraversare, in un gioco fra effimero e reale. La mostra si sviluppa dal chiostro quattrocentesco fino alle sale espositive interne, concepite come tappe di un percorso unitario e immersivo. Al centro del lavoro di Varini si colloca da sempre un’indagine rigorosa sul fenomeno della percezione. Le sue opere si manifestano pienamente solo da un punto di vista privilegiato, per poi frammentarsi e dissolversi non appena lo spettatore si muove nello spazio. È proprio attraverso l’esperienza fisica del camminare, dell’esplorare, del cercare, che l’immagine si ricompone e si svela, trasformando la visione in un atto dinamico e consapevole. Sino l’11 ottobre. Orari al pubblico:martedì –Venerdì 10–12 e 14–17; sabato –domenica e festivi 10–18.

 

Torino – Le OGR – Officine Grandi Riparazioni – l’imponente complesso industriale dell’Ottocento riconvertito in un hub internazionale di cultura, ospitano dal 22 al 24 maggio la VII edizione di “The Phair | Photo Art Fair”, manifestazione dedicata alla fotografia contemporanea con 42 gallerie italiane e internazionali. La fiera propone un percorso tra maestri affermati e artisti emergenti, accompagnato dal nuovo “Talks Program – The Phair”, ciclo di incontri dedicato al collezionismo e al mercato della fotografia. Tra gli autori presenti figurano Helene Schmitz, Keila Guilarte, Nick Brandt, Rune Guneriussen e Paul Cupido. Apertura al pubblico della Sala Fucine: 22, 23, 24 maggio dalle 12 alle 20.

 

Como – Dal 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città. Il percorso si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio: Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti. Il museo di via Cesare Cantù 57, propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio. “Vis Comensis” sarà aperto sino al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 20. La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.