Milano – In occasione della Pasqua, al Museo Diocesano si può ammirare un’esposizione dedicata alla Crocifissione di Hans Memling (1467 e il 1470 e proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati. Il progetto, realizzato in collaborazione con Casa Testori, mette in dialogo il capolavoro fiammingo con opere contemporanee. Protagonisti del confronto sono Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli. Gli artisti si misurano con la forza visiva e spirituale della tavola, rielaborandone dettagli compositivi e iconografici. Al centro dell’opera Cristo in croce, affiancato dalla Vergine, da San Giovanni e dalla Maddalena. Giovanni Battista e San Bernardo, insieme al committente inginocchiato sul lato opposto. Le opere contemporanee adottano linguaggi diversi, tra pittura, fotografia, installazione e video.Arienti riflette sul Crocifisso come asse simbolico, Fato lavora su una pittura-installazione. Krahn propone un dittico fotografico sulla figura di Maria, Sciorilli un trittico video performativo. Fino al 17 maggio, orari: martedì-domenica: 10-18.

 

Varese – La CathArt Gallery presenta “Dei luoghi e dello sguardo – Geografia della memoria”, bipersonale di Irene Das Neves e Marco Verdelli, in programma dall’11 al 23 aprile. La mostra, a cura di Carla Pugliano, mette in dialogo fotografia e pittura in un percorso dedicato al rapporto tra paesaggio, memoria e percezione. Le immagini di Das Neves attraversano scenari naturali e urbani tra attimi sospesi e suggestioni visive, mentre gli acquerelli di Verdelli restituiscono scorci interiorizzati del territorio varesino, dal Sacro Monte ad altri contesti evocativi. All’inaugurazione di sabato, in programma alle 17.30 intervengono Samuele Corsalini e Francesco Gemmo. Orari: martedì-venerdì 16.30-18.30; sabato 10.30-12 e 15.30-18.30; domenica 15.30-18.30. Ingresso libero.

 

Piazzola sul Brenta (PD) – The Flyng Gallery – Galleria Volante di   presenta “Citofonare Marx”  – Poetica del campanello di Alberto Graziani un progetto artistico che trasforma dieci citofoni in un catalogo impossibile di inquilini, tra figure storiche, politiche, letterarie e pop. Da Giotto a Tarzan, da Hitler a Nefertiti, ogni targa costruisce accostamenti spiazzanti che invitano a riflettere su storia, identità e immaginario collettivo. L’opera utilizza un oggetto quotidiano come dispositivo concettuale, capace di mettere in discussione gerarchie e narrazioni consolidate. Nomi e presenze si intrecciano in combinazioni paradossali, dove realtà e finzione si sovrappongono e convivono. Il citofono, soglia simbolica dello spazio domestico, diventa così accesso all’immaginazione e strumento di critica sociale. Ne emerge una riflessione ironica su chi abita il nostro mondo mentale e su come miti, ideologie e cultura condividano lo stesso spazio simbolico. Fino al 12 aprile. Visite su appuntamento da lunedì a sabato, info 349 4716236.

Monza – L’Orangerie della Reggia di Monza ospita sino al 28 giugno  “Sandokan. La tigre ruggisce ancora”. La mostra, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata da Francesco Aquilanti e Loretta Paderni, propone un viaggio immersivo nel Sud-est asiatico ottocentesco tra Borneo, Malesia, India e Indonesia, così come immaginati da Emilio Salgari. Il percorso mette in dialogo fantasia narrativa e materiali storici, tra documenti, cimeli e apparati visivi e sonori. L’esposizione nasce con il patrocinio del Comune di Monza e la collaborazione del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e di numerose istituzioni culturali. Orari: martedì-venerdì 10-19; sabato, domenica e festivi 10-20; lunedì chiuso.

Mantova –  Da oggi, 3 aprile, al 3 maggio la Casa del Mantegna ospita la mostra “Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026”, a cura dello storico e critico d’arte Massimo Bignardi. L’esposizione propone un percorso tra i dipinti premiati negli ultimi decenni, per evidenziare l’attualità della pittura e del suo farsi testimone del proprio tempo e dei rapidi cambiamenti sociali e culturali. Una narrazione che tiene insieme molteplici linguaggi creativi, segnando un dialogo tra dizionari immaginativi di generazioni diverse tra loro. La mostra è aperta al pubblico nei seguenti orari: da martedì a venerdì: 8.30-13 e 15-18.30; sabato e domenica: 10-13 / 15-18.30. Aperture straordinarie: Pasqua (5 aprile): 15-18.30; 25 aprile e 1° maggio: 10-13 / 15-18.30. Ingresso gratuito

Milano – Si avvia alla conclusione, il 6 aprile, nella Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore di Milano la mostra di Silvia De BastianiWater and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps”, curata da Vera Agosti. L’esposizione raccoglie trenta acquerelli – anche di grande formato – dedicati ai paesaggi alpini delle sedi olimpiche, spesso realizzati dall’artista in condizioni estreme. Nei lavori si sedimentano luce, silenzio e percezioni raccolte durante lunghe sessioni in alta quota, restituendo un’esperienza immersiva che intreccia dimensione artistica e riflessione ambientale. Il percorso espositivo è arricchito da album di studio, fotografie e una video-installazione, oltre a un programma didattico pensato per tutte le età. La mostra è visitabile venerdì 15-19; sabato, domenica e festivi 11-19.

Milano – Ultimi giorni per visitare “La Forma del Bianco”, personale di Caterina Crepax ospitata alla Other Size Gallery by Workness Club di Milano a cura di Maria Savarese,

 La mostra, in calendario fino al 10 aprile presenta cinque abiti-scultura realizzati tra il 2010 e il 2026: opere indossabili che trasformano carta e materiali di riuso in strutture tridimensionali dal forte impatto scenografico. Il percorso intreccia memoria dell’antico, minimalismo e suggestioni barocche, in un dialogo ideale con l’eredità del padre dell’artista Guido Crepax. Due i lavori inediti presentati: “Favola barocca”, omaggio alla pietra leccese, e un abito ispirato alle montagne e dedicato a Milano Cortina 2026. Completano l’esposizione i disegni preparatori, parte integrante del processo creativo. Il bianco, unico colore scelto, diventa spazio di sperimentazione tra pieghe, intarsi e volumi. Orari al pubblico: lunedì-venerdì 9-20.

Sesto Calende –  La Fondazione Giancarlo Sangregorio inaugura il 16 maggio alle 11.30 il nuovo spazio espositivo Spazio Luce con la mostra “Incontri. Da Fontana a Baj, da Rotella a Mondino. Una collezione svelata”, curata da Lorella Giudici con il contributo di Martina Cortese. L’esposizione riunisce 34 opere provenienti dalla collezione di Sangregorio e mette in dialogo protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento come Lucio Fontana, Enrico Baj, Mimmo Rotella e Aldo Mondino. Il nuovo spazio, ricavato dal recupero di un edificio rurale nel Parco del Ticino, è dedicato a mostre temporanee e progetti contemporanei. In contemporanea, nello Spazio Atelier, dal 16 maggio al 26 luglio è in programma “Scrigni di luce”, personale di Paola Ravasio, prima vincitrice del Premio Sangregorio, con una selezione di opere recenti. Al piano terra saranno inoltre presentate sei nuove acquisizioni della Fondazione, tra cui un’opera di Alex Bombardieri. Le mostre saranno visitabili fino al 29 novembre: dal 17 maggio al 27 settembre, sabato e domenica 10.30–17.30; dal 3 ottobre al 29 novembre, sabato e domenica 11–15.30.

 

Milano – La Galleria Christian Stein inaugura il sessantesimo anno di attività (1966-2026) con “Vertex”, seconda personale nello spazio espositivo di corso Monforte di Jason Martin, artista britannico che vive e lavora tra Londra e l’Alentejo portoghese. Il progetto espositivo si sviluppa attorno a sei grandi opere pittoriche a olio su alluminio, realizzate appositamente per l’occasione, caratterizzate da intense trame cromatiche. A queste si affiancano due lavori a tecnica mista su alluminio e velluto, dalle superfici quasi scultoree, che ampliano la ricerca materica dell’artista. Un progetto che segna una tappa significativa nel percorso della storica galleria milanese. Fino al 23 maggio. Orari al pubblico: da lunedì a venerdì 10-19. Sabato 10-13/15-19.

Milano – Paula Seegy Gallery partecipa al Fuori Salone 2026 con la personale di Mario Trimarchi e inaugura il 22 aprile, in occasione della 5VIE Design Week, la mostra “Nuvole come preghiere”. L’esposizione presenta un ciclo inedito di disegni a china su carta e sculture in ferro dell’architetto e designer. Al centro della ricerca la nuvola, elemento ricorrente che attraversa le opere come simbolo di sospensione tra dimensione terrena e trascendente. Il percorso si sviluppa attraverso un linguaggio essenziale fatto di figure animali, come colombe e aironi, e oggetti naturali quali sassi e conchiglie. In mostra anche piccole sculture in ferro, leggere ed essenziali, accanto a disegni che alternano nuvole dense e rarefatte. “Nuvole come preghiere”, allestita nella sede della galleria in via San Maurilio rimarrà in calendario sino al 12 maggio. Orari ore 12 – 19. Chiusura festività 1 maggio, ingresso libero. Apertura mostra con Fuorisalone, lunedì 20 aprile; inaugurazione esposizione con distretto 5VIE Day mercoledì 22 aprile, dalle 12 alle 21.

Busto A. – Spazio Arte Carlo Farioli ospita la mostra BODIES di Matteo Engolli, inserita nella XIV edizione del Festival Fotografico Europeo. L’esposizione inaugura il 10 aprile alle 18.30 e sarà visitabile dall’11 al 26 aprile. Il progetto nasce da una riflessione sul corpo umano, assunto come riferimento formale e punto di partenza per una ricerca visiva che supera la rappresentazione tradizionale. Frammenti fotografici di pelle vengono rielaborati e ricomposti in strutture che richiamano il mosaico, generando nuove anatomie sospese tra figurazione e astrazione. Il bianco domina le immagini, accentuando contrasti e volumi e invitando il pubblico a una visione attiva. Orari al pubblico: sabato e domenica 15-18.30. Ingresso libero.

Pavia – I Musei Civici di Pavia ospitano l’avvio della seconda edizione de “La Forma del Ritratto”, progetto dedicato alla fotografia e quest’anno focalizzato sul reportage. Si parte l’11 aprile al Castello Visconteo con Ferdinando Scianna in dialogo con Denis Curti.Il programma prosegue al Broletto con workshop e incontri: Alessandro Curti (18 aprile) su intelligenza artificiale e fotografia, Marco Vacca (9 maggio), Alessio Fusi (16 maggio), Gabriele Galimberti (23 maggio), Beatrice Ravelli (6 giugno), Olivia Arthur (13 giugno), Agata Wieczorek (20 giugno) e Davide Monteleone (27 giugno). Le masterclass sono a numero chiuso, affiancate da incontri pubblici. Il progetto si concluderà in autunno con una open call e una mostra collettiva al Palazzo del Broletto.