Comincia all’indomani dell’Unità d’Italia la storia del Telescopio Equatoriale Repsold-Merz, protagonista della seconda serata di ‘Restauri Rari’, tenutasi al Museo della Collegiata di Castiglione Olona.

Era il lontano 1878 quando il Governo italiano lo commissionò su richiesta dell’astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli per 250 mila lire d’oro.

Terminato l’anno successivo il Telescopio, uno dei tre più potenti esistenti al mondo, permise a Schiaparelli – cui è dedicato l’Osservatorio Astronomico del Campo dei Fiori di Varese – di perfezionare le sue osservazioni della superficie di Marte richiamando l’attenzione di tutta la comunità scientifica internazionale.

Con le sue colossali dimensioni – 6 tonnellate di peso, 7 metri e mezzo di lunghezza e 4 metri di colonna portante – il telescopio fu installato nell’Osservatorio Astronomico di Brera, sull’antica torre Boscovich, dove rimase fino al 1935 quando, per l’aumento dell’illuminazione urbana e per l’inquinamento dell’aria, fu spostato nel più idoneo Osservatorio di Merate, in Provincia di Lecco.

Qui il Telescopio fu utilizzato fino alla metà degli anni Cinquanta del Novecento ed è qui che fu prima smontato (sono circa 175 i pezzi che lo compongono) e poi saggiamente riposto nei depositi.

Nel 2010 l’A.R.A.S.S – Brera, associazione onlus fondata da Nello Paolucci e altri cinque amici nel 1998 che si occupa del restauro di antichi strumenti scientifici, in occasione del centenario dalla morte dell’astronomo fu incaricata di compiere un restauro funzionale dello strumento: “Il nostro progetto è quello di restituire il telescopio alla città ricollocandolo nella sua sede originaria, Brera” afferma il fondatore dell’Associazione.

Recuperati tutti i pezzi e trasportati nel Laboratorio dell’A.R.A.S.S. ai Frigoriferi Milanesi i volontari si dedicarono in primis alla catalogazione delle componenti e alla ricostruzione del mastodontico strumento. A questo punto fu facile accorgersi delle parti mancanti, tutte attentamente ricostruite dall’Associazione che dopo tre lunghi anni riuscì finalmente a portare a termine il suo incarico.

Iniziò così per il Repsold-Merz un periodo di stallo (dovuto agli elevati costi di trasporto) in attesa di un’adeguata sistemazione che si trovò di lì a pochi anni nelle sale superiori del Museo della Scienza e della Tecnica, dove è ancora oggi visibile.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
“Leonardo da Vinci”
Via San Vittore 21, 20123 Milano
martedi’ – venerdi’: 9.30 – 17.00
sabato e festivi: 9.30 – 18.30
Info e biglietti: http://www.museoscienza.org/visitare/

Giulia Lotti