
Varese – La Fondazione Marcello Morandini dedica ad Antonio Barrese la mostra Morfologie di luce, curata da Stefania Gaudiosi. L’esposizione ripercorre sessant’anni di ricerca dell’artista, fondatore del Gruppo MID, attraverso immagini e opere interattive e immersive che indagano la luce come materia formale e concettuale, elemento generativo dello spazio e strumento di potenziamento cognitivo. In mostra lavori realizzati tra il 1965 e il 2025. Visitabile fino al 20 dicembre, l’iniziativa è accompagnata da visite guidate, laboratori per bambini e incontri con l’artista (17 luglio) e con la curatrice (9 ottobre). Apertura: giovedì 15-18; venerdì-domenica 10-13 e 14-18.
Milano – La Fondazione Luigi Rovati ospita fino al 19 luglio la mostra Out of Place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo, progetto di Imago Mundi realizzato con il patrocinio dell’UNHCR. L’esposizione raccoglie 284 opere di 264 artisti che vivono o hanno vissuto l’esperienza dei campi profughi, nate da una ricerca condotta tra il 2022 e il 2024 in diciotto tra i più grandi insediamenti per rifugiati del mondo. Accanto alle opere, realizzate nel formato 10×12 centimetri tipico della Imago Mundi Collection, trovano spazio le testimonianze degli autori, offrendo uno sguardo diretto sulla più ampia crisi globale dei rifugiati. Il percorso attraversa Asia, Africa, Medio Oriente, Europa e Americhe, dando voce a storie di esilio, migrazione e resilienza. La mostra celebra inoltre il 75° anniversario della Convenzione di Ginevra sullo Statuto dei Rifugiati. Sono previste visite guidate gratuite ogni sabato alle 11 su prenotazione. Orari al pubblico: da mercoledì a domenica 10-19.
Milano – Sempre alla Fondazione Rovati è stata prorogata fino al 4 ottobre la mostra Storia di un gesto. Il mito di Meleagro dall’arte classica a Warburg, a Picasso, curata da Salvatore Settis. La decisione nasce dall’interesse del pubblico e della comunità scientifica e consentirà anche alle scuole di programmare visite durante il nuovo anno scolastico. L’esposizione esplora la persistenza delle forme espressive dall’antichità al Novecento attraverso il dialogo tra archeologia, storia dell’arte e teoria dell’immagine. Fulcro del percorso è la ricomposizione ideale di un sarcofago romano con la Morte di Meleagro, da cui prende avvio un viaggio sul tema del “gesto della disperazione”, seguito fino alle opere di Pablo Picasso. Per l’occasione la Fondazione rende disponibile anche un approfondimento video con il curatore sul proprio canale YouTube. Orari al pubblico: da mercoledì a domenica 10-19.
Monza – Al via la Summer Edition 2026 di MonzaCon, in programma il 4 e 5 luglio all’Opiquad Arena di via Stucchi. La manifestazione accoglierà gli appassionati del fumetto e della cultura pop con un fine settimana ricco di occasioni per incontrare autori e artisti, scoprire novità editoriali e vivere da vicino il mondo dei comics.Tra i protagonisti della manifestazione ci sarà la grande area espositiva dedicata al collezionismo e al merchandising, con fumetti, manga, anime, modellini, action figure, giochi, miniature, card game e numerosi gadget. Il pubblico potrà inoltre assistere agli eventi in programma e ammirare dal vivo tavole originali e disegni realizzati dagli artisti presenti. I biglietti sono acquistabili in prevendita online sul sito ufficiale (anche nei giorni della manifestazione), mentre quelli acquistati direttamente alle casse della fiera avranno un costo superiore.
Vicenza – Guido Harari. Incontri, è il titolo della grande mostra antologica dedicata al celebre fotografo italiano ospitata sino al 26 luglio alla Basilica Palladiana. L’esposizione riunisce oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali e proiezioni in un percorso che ripercorre tutte le tappe della carriera dell’artista, dagli esordi nel giornalismo musicale alle celebri copertine realizzate per Fabrizio De André, Bob Dylan, Vasco Rossi, Kate Bush, Paolo Conte, Lou Reed e Frank Zappa. La mostra approfondisce inoltre la sua attività nei campi dell’editoria, della pubblicità, della moda e del reportage, mettendo al centro il ritratto come racconto degli incontri con alcune delle personalità più significative della cultura contemporanea. In programma anche un set fotografico e incontri con l’autore. Orari al pubblico: da martedì a domenica: 10-18.
Milano – Oltre cinquant’anni di progetti tra grafica, design, architettura e identità visiva raccontano il percorso creativo di Lella e Massimo Vignelli nella mostra “A Language of Clarity”, allestita alla Triennale. L’esposizione ripercorre il lavoro della celebre coppia di designer attraverso oggetti, arredi, disegni, modelli, fotografie, libri e materiali d’archivio, restituendo l’evoluzione di un linguaggio progettuale che ha lasciato un segno nella cultura visiva internazionale. Il percorso segue le tappe della loro vicenda professionale, dalla Milano del secondo dopoguerra alla New York in cui si stabilirono nel 1965, evidenziando il dialogo tra rigore formale e innovazione. La mostra sarà visitabile fino al 6 settembre. Orari: martedì-domenica 10.30-20.
Milano – Aurelio Amendola torna nel capoluogo lombardo con “Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo”. La mostra allestita a palazzo Reale, presenta 85 fotografie di grande formato realizzate tra il 1976 e il 2025, offrendo una sintesi della ricerca del fotografo pistoiese, tra i protagonisti della fotografia d’arte contemporanea. Il percorso mette in dialogo i grandi maestri della scultura, da Michelangelo a Bernini e Canova, con figure del Novecento come Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch. Una sezione è dedicata al Duomo di Milano, interpretato come materia plastica attraversata dalla luce. L’esposizione in calendario sino al 6 settembre è accompagnata da un catalogo edito da Skira. Apertura al pubblico: da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30, giovedì fino alle 22.30.
Varese/Maleo – Con “Il passaggio di consegne di Renzo Nucara” prende il via tra Varese e Maleo una doppia mostra dedicata a Monky, l’avatar creato dall’artista e cofondatore della Cracking Art. Alla Showcases Gallery di Varese e alla Pesa Pubblica di Maleo (PV) , video, opere grafiche e animazioni affrontano temi come tecnologia, degrado sociale e crisi ambientali. La mostra, curata da Franco Crugnola Studio di Architettura, sarà visitabile sino al 10 agosto a Varese visibili 24 ore su 24, mentre per la sede della Pesa Pubblica di Maleo la mostra chiuderà il 3 agosto. E’ consigliabile verificare giorni e orari di apertura.
Venezia – In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, il Negozio Olivetti di Piazza San Marco ospita fino al 22 novembre Hybrids, mostra di Leandro Erlich curata da Marcello Dantas e inserita tra gli Eventi Collaterali della rassegna. Il progetto presenta 25 opere, alcune inedite, che danno vita a sorprendenti organismi ibridi, sospesi tra natura, architettura e immaginazione. Promossa da Associazione Arte Continua con il FAI e il supporto di Galleria Continua, l’esposizione dialoga con il capolavoro di Carlo Scarpa e con la visione umanistica di Adriano Olivetti, proponendo una riflessione sul rapporto tra arte, paesaggio e città del futuro. La mostra è visitabile fino al 22 novembre, da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.30.
Ascona – Arte contemporanea, performance e natura si incontrano il 4 luglio a Monte Verità con l’inaugurazione alle 18, di Deep Roots, mostra collettiva promossa da La Rada e curata da Yimei Zhang. L’esposizione, allestita alla Casa dei Russi e a Casa Selma, riunisce cinque artisti internazionali: Carlos Casas, Manuela Morales Délano, Giorgio Zeno Graf, Kaspar Ludwig e Lisa Lurati, chiamati a confrontarsi con la storia, l’estetica e la dimensione spirituale del celebre colle di Ascona. Attraverso installazioni audiovisive, sculture e interventi site-specific, le opere intrecciano memoria, materia e paesaggio in un dialogo tra passato e presente. La mostra sarà visitabile fino al 22 agosto tutti i giorni dalle 9 ale 19 con ingresso libero. Nel corso dell’inaugurazione, alle 21, il programma prevede Wanderer, progetto interdisciplinare di Lisa Lurati e Giordano Rush che fonde musica, performance e installazione in un percorso immersivo nel parco storico di Monte Verità. Lo spettacolo riflette sui temi del nomadismo, dell’identità e del viaggio. In caso di pioggia la performance sarà rinviata a sabato 18 luglio.
Bergamo – Con La Forza di Chiara Camoni (Piacenza, 1974) l’Accademia Carrara ha inaugurato Figure nel paesaggio, nuovo progetto dedicato alla scultura contemporanea negli spazi verdi del museo. L’opera, installata in modo permanente nei Giardini PwC, prende ispirazione dall’omonimo arcano maggiore dei Tarocchi, la carta XI, e si compone di due elementi plastici: una donna e una leonessa. L’artista rielabora liberamente l’iconografia tradizionale, concentrandosi sul gesto che unisce le due figure e sul rapporto di tensione e reciproca trasformazione che le lega. Realizzata in terra nera, la scultura sembra emergere direttamente dal terreno dei giardini, instaurando una continuità visiva con il paesaggio circostante. L’installazione entrerà a far parte della collezione permanente dell’Accademia Carrara. Il programma di Figure nel paesaggio proseguirà nel 2027 con una nuova commissione affidata a Paolo Icaro e si concluderà nel 2028 con un’opera di Alessandro Pessoli, (ph. Camilla Maria Santini).
Reggio Emilia – Palazzo dei Musei ospita Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori, a cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri, con la curatela musicale di Giulia Cavaliere. La mostra approfondisce il rapporto tra fotografia e musica nell’opera di Luigi Ghirri, figura centrale della fotografia italiana contemporanea. Il percorso riunisce immagini dedicate ai luoghi della musica, materiali che documentano il dialogo del fotografo con musicisti come Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ron, Luca Carboni e i CCCP, oltre a documenti inediti legati alla sua attività. Un nucleo speciale, Oltre quei monti il mare, realizzato con il contributo di Iosonouncane, esplora la relazione tra paesaggio visivo e paesaggio sonoro. L’esposizione offre una nuova lettura dell’universo creativo di Ghirri, mettendo in luce il ruolo della musica nella costruzione del suo immaginario e della sua ricerca sul paesaggio. Fino al 28 febbraio 2027. Orari: martedì, venerdì, sabato: 10-13; mercoledì, giovedì, domenica: 10-13 e 21-24. Dal 2 al 31 agosto: martedì-domenica e festivi: 10 – 13.








