Milano – Arte, moda e surrealismo si intrecciano in un percorso espositivo a Palazzo Reale. dove oltre 200 opere e documenti raccontano il rapporto tra Salvador Dalí e il mondo della moda, svelando un aspetto meno conosciuto dell’artista catalano. Dipinti, disegni, fotografie, abiti, gioielli e filmati restituiscono un universo in cui immaginazione, identità e desiderio si fondono nel linguaggio surrealista. Scarpe, guanti, giacche e accessori diventano elementi simbolici ricorrenti, mentre le collaborazioni con stilisti, fotografi e maison testimoniano la capacità di Dalí di anticipare tendenze e superare i confini tra arte e moda. Il percorso espositivo attraversa pittura, scultura e design, dal manichino alla rappresentazione del corpo, mettendo in luce la sua costante tensione verso l’innovazione e la libertà creativa. La mostra, a cura di Laura Bartolomé Roviras, Judith Clark, Lucia Moni e Bea Crespo, prosegue fino al 31 gennaio. Orari: da martedì a domenica 10-19.30, giovedì fino alle 22.30.

 

Milano – La Fondazione Luciana Matalon ospita dal 5 novembre la mostra “Verso il Sol Levante. Da Venezia al Giappone: la campagna oceanica della Vettor Pisani nei diari di Luchino Dal Verme.” L’esposizione, realizzata in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, ripercorre la spedizione della corvetta partita da Venezia il 31 marzo 1879. Protagonista del racconto è Luchino Dal Verme, ufficiale e osservatore della missione, autore del volume Giappone e Siberia, pubblicato nel 1882. In mostra documenti inediti, lettere, diari, carte nautiche e oltre cento fotografie storiche, comprese 25 rare immagini dell’epoca Meiji. Tra gli episodi ricordati, la visita dell’imperatore Meiji a bordo della nave, a Yokohama, il 7 gennaio 1881. Il progetto è ideato e curato da Nello Taietti. L’esposizione rimarrà aperta sino al 5 dicembre, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. In programma anche appuntamenti musicali e letterari.

 

Sassuolo – Torna per la quinta edizione il Premio Marca Corona, promosso dall’azienda ceramica di Sassuolo rivolto ad artisti e designer italiani e internazionali tra i 18 e i 34 anni.
La storica impresa sassolese, fondata nel 1741, invita i giovani talenti a progettare un’opera su ceramica. Il tema di quest’anno è “Segni Comuni”, ispirato al lavoro dell’artista Marinella Senatore e alla mostra Materia Comune. I progetti dovranno esplorare le relazioni umane, i gesti condivisi e il patrimonio materiale e  immateriale del territorio. Le candidature, gratuite e online chiudono l’11 gennaio 2027. Entro fine gennaio saranno selezionati cinque finalisti. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 5 febbraio a Bologna, durante Art City. Al vincitore andranno 1.500 euro, una residenza d’artista in azienda e la realizzazione dell’opera su supporto ceramico.

 

Pisa – Palazzo Blu di Pisa ha inaugurato “Edward Hopper: New York e oltre”, mostra dedicata a uno dei maggiori artisti americani del Novecento. L’esposizione, curata da Barbara Haskell e Caroline Webb del Whitney Museum of American Art, presenta oltre 150 opere. Il percorso si articola in cinque sezioni che ripercorrono la vita e la carriera dell’artista.Per quasi sessant’anni New York fu la sua casa e una delle principali fonti d’ispirazione della sua pittura. La mostra esplora anche i paesaggi del New England, i viaggi in Europa e gli spostamenti attraverso gli Stati Uniti. Dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio raccontano il ruolo dei luoghi nella costruzione del suo immaginario. L’esposizione è visitabile fino al 7 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, nel fine settimana e nei festivi dalle 10 alle 20. Il percorso offre uno sguardo sulla ricerca di Hopper e sulla sua capacità di trasformare città, architetture e paesaggi in immagini senza tempo.

 

Domodossola – Prosegue fino al 10 gennaio “Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola», mostra a cura di Federico Troletti. Il percorso espositivo coinvolge i Musei civici Gian Giacomo Galletti di Palazzo San Francesco, a Domodossola, e il Centro Culturale Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore. L’esposizione racconta il gusto e l’identità del territorio tra Ottocento e Novecento. Oreficeria, costume, pittura e fotografia si intrecciano in un itinerario dedicato alle tradizioni locali. Due i nuclei tematici al centro della mostra: gioielli e tessuti. In esposizione preziosi manufatti, abiti, accessori e opere d’arte. Orari: da giovedì a domenica, 10 – 13/15-18.

Parma – A cento anni dalla nascita, Marilyn Monroe è protagonista della mostra “Fragments” in programma a Palazzo Pigorini dal 21 novembre al 2 maggio. L’esposizione è un racconto costruito per frammenti e prospettive differenti, grazie a materiali video, documenti e scatti di alcuni tra i più importanti protagonisti della fotografia internazionale: da Inge Morath a Philippe Halsman, da Elliott Erwitt a Eve Arnold, fino a Henri Cartier-Bresson, Bruce Davidson, Dennis Stock ed Ernst Haas. La mostra approfondisce il rapporto tra Marilyn e l’obiettivo, strumento attraverso il quale l’attrice seppe reinventare la propria immagine. Infine l’esposizione si inserisce in un dialogo con “LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre”, in corso a Palazzo del Governatorato, mettendo a confronto linguaggi e modalità differenti di rappresentazione della figura femminile. Orari: mercoledì-venerdì 10-12.30 e 14-19; sabato, domenica e festivi 10-19.

 

Milano – Il volto di Frida Kahlo raccontato attraverso gli obiettivi di grandi fotografi del Novecento. È il percorso proposto da “Attraverso i miei occhi: Frida Kahlo e la costruzione del mito”, la mostra ospitata fino all’11 gennaio negli spazi di MYOWNGALLERY – Superstudio Più, in via Tortona. L’esposizione riunisce circa 70 fotografie firmate da autori come Edward Weston, Nickolas Muray, Imogen Cunningham e Gisèle Freund, offrendo uno sguardo sulla donna e sull’artista messicana. Un viaggio per scoprire come la sua personalità ribelle, il suo stile e la sua storia abbiano contribuito a trasformarla in un’icona mondiale. Orari al pubblico: lunedì – venerdì: 9.30 – 19.30; sabato, domenica e festivi: 9.30 – 20.30.

 

Vicenza – Alla Basilica Palladiana arriva dal 14 novembre “Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, prima mostra del progetto “Ispirazione Europa”, una trilogia dedicata ai dialoghi artistici tra i Paesi europei. Oltre 150 opere raccontano due secoli di incontri, influenze e scambi tra artisti italiani e tedeschi, da Canova a Boccioni, da Kandinskij a Fontana, fino a Vedova e Kiefer. La mostra è curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli e sarà visitabile sino al 2 maggio. Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso. L’esposizione è la prima tappa di un racconto che proseguirà con Italia Francia il prossimo anno e Italia Spagna nel 2028. Orai al pubblico da martedì a domenica 10-18.

 

Gemonio – Domani, sabato 7 novembre, alle 16 il Museo Civico Floriano Bodini inaugura “Maria Jannelli. Cronaca del tempo”. La mostra, a cura di Luca Pietro Nicoletti, Lara Treppiede e Caroline Vezzani, presenta una ventina di opere realizzate tra il 1993 e il 2023. Al centro della ricerca dell’artista milanese il ritratto, inteso come testimonianza del presente e luogo d’incontro tra memoria, realtà e sogno. Il percorso documenta il dialogo con la tradizione figurativa e il rapporto con Floriano Bodini, maestro che ne aveva riconosciuto la sensibilità pittorica. L’esposizione resterà aperta fino al 20 dicembre orari: sabato e domenica 10.30-12.30/15-18. (lunedì e venerdì su appuntamento info@museobodini.it).

 

Varese – Sabato 7 novembre alle 11, al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, sarà presentato il volume Floriano Bodini. Viaggio in Italia, a cura di Sara Bodini, Anita Membrini e Lara Treppiede, edito da Poliartes. L’incontro rientra nel programma del Premio Chiara – Festival del Racconto. Il libro ripercorre la presenza e l’eredità artistica dello scultore (1933-2005) attraverso i luoghi che ne custodiscono le opere, offrendo una mappa della loro diffusione sul territorio nazionale. Le curatrici dialogheranno con Serena Contini e Francesca Ricardi. A seguire, visita guidata alle opere di Bodini esposte al Castello, a cura di Silvia Vacca. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Varese – La Fondazione Marcello Morandini di Varese ospita fino al 20 dicembre Antonio Barrese: Morfologie di luce, mostra a cura di Stefania Gaudiosi. L’esposizione presenta opere storiche e recenti, immagini e dispositivi interattivi realizzati tra il 1965 e il 2025, ripercorrendo sessant’anni di ricerca dell’artista, fondatore del Gruppo MID. Al centro del percorso la luce, indagata come materia formale e strumento di trasformazione dello spazio e della percezione. Il programma comprende conferenze, visite guidate, laboratori per bambini e attività inclusive. Il catalogo della mostra sarà pubblicato a settembre. Orari: giovedì: 15 – 18, venerdì, sabato e domenica 10–13/14–18.