Novara – Dal 31 ottobre il Castello ospita ”Hayez Boldini Casorati. Moda e costume nella società moderna”, una mostra che ripercorre l’evoluzione dell’abbigliamento dall’Ottocento agli anni Venti del Novecento. Straordinari capolavori della pittura italiana, provenienti da prestigiose raccolte pubbliche e private dialogano con abiti e accessori storici delle Collezioni Civiche milanesi di Palazzo Morando e di altre raccolte private. Ritratti e scene di genere restituiscono volti, abitudini e identità sociali, indagando il ruolo della moda nella vita quotidiana e nei comportamenti. La mostra rimarrà in calendario sino al 4 aprile 2027, da martedì a domenica: 10–19.

 

Milano – Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, è la mostra in corso alla Fondazione Luigi Rovati di Milano. Il percorso, a cura di Giovanna Gambacurta, Laura Maria Michetti, Giulio Paolucci, Chiara Squarcina e Margherita Tirelli, riunisce reperti votivi, bronzi e sculture provenienti da importanti siti archeologici. L’esposizione dedicata al ruolo dell’acqua nelle pratiche religiose dell’Italia preromana. Dalle sorgenti curative ai santuari portuali, gli oggetti raccontano riti, guarigioni e scambi culturali, con un’apertura alla Sardegna nuragica. Accanto a materiali di grande interesse e oggetti d’uso rituali sono esposte sculture  di eccezionale bellezza come la statua di Thesan, divinità etrusca dell’Aurora, (da Chianciano Terme), che dà il benvenuto a tutti i visitatori. La mostra sarà aperta sino al 10 gennaio 2027, da mercoledì a domenica, 10.-19.

 

Parma – Oltre 60 opere ripercorrono due secoli di rappresentazione della figura femminile nella mostra “LEI. Ritratti di donne da Van Gogh a Modigliani e oltre”, in corso fino all’8 marzo 2027 a Palazzo del Governatore. L’esposizione, a cura di Renata Cristina Mazzantini e Cesare Biasini Selvaggi, raccoglie opere provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dipinti, sculture, fotografie e disegni ripercorrono questa storia attraverso le opere di Van Gogh, Boldini, Modigliani e Picasso, accanto a quelle di numerose artiste. Il percorso indaga identità, autodeterminazione e trasformazioni sociali. Orari al pubblico: mercoledì, giovedì, sabato, domenica e festivi, 10–19; venerdì, 10–22. Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Aperture straordinarie: 8 dicembre, 10–19; 31 dicembre, 10–15; 8 marzo, 10–19.

 

Ravenna – Il MAR ospita Supremalia, mostra personale di Nicola Samorì a cura di Denis Isaia. Il progetto, concepito per gli spazi del museo, segna un ritorno alle origini dell’artista, cresciuto nel confronto con i mosaici bizantini e la tradizione scultorea della città. Pittura, scultura e materia dialogano con i calchi canoviani della Gipsoteca e con il patrimonio storico ravennate, indagando la trasformazione delle immagini e la persistenza della tradizione nel presente. Il titolo Supremalia è un neologismo che nasce dall’unione del prefisso super – ciò che sta sopra, che rappresenta il massimo, l’eccellenza – e della parola malia, che richiama il fascino, l’incanto e quel potere di seduzione cui è difficile resistere. Malia evoca anche la forza di uno sguardo ammaliante, capace di attrarre e catturare chi osserva. L’esposizione accompagna il riallestimento della Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti. L’esposizione è visitabile sino al 17 gennaio da martedì a sabato dalle 9 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 19.

 

Milano – Riscoprire la città con lo sguardo di Marco Crippa al quale è dedicata la mostra Disegni sulla strada di casa, in programma dal 16 al 28 novembre al Salone delle Arti della Biblioteca Affori. L’esposizione, curata da Elisabetta Invernizzi in collaborazione con l’Archivio Marco Crippa, presenta per la prima volta al pubblico una selezione di disegni, dipinti e fotografie dell’artista, scomparso nell’ottobre 2025 a 89 anni. Le opere ripercorrono oltre quarant’anni di attività grafica, dagli anni Sessanta ai primi Duemila. Attraverso appunti e schizzi realizzati durante le sue passeggiate, Crippa restituisce una Milano fatta di strade, cortili, quartieri e incontri quotidiani. L’artista, che per decenni dipinse en plein air, si muoveva esclusivamente a piedi, osservando le trasformazioni urbane e sociali della città. I taccuini diventano così una mappa personale e una testimonianza della Milano che cambia. L’inaugurazione è prevista sabato 14 novembre alle 18. Orari di apertura al pubblico: lunedì 4.30/19; martedì – venerdì 9/19; sabato 10/18. Durante l’apertura della mostra il figlio dell’artista, Davide Crippa, sarà presente, dalle 14.30 alle 18, per accompagnare i visitatori che lo desiderano in una visita guidata. Ingresso libero differenziati.

 

Milano – La città celebra i 250 anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera con la mostra “I Maestri di Brera. Insegnare l’arte”, in programma a Palazzo Citterio dal 30 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. Curata da Giovanni Iovane e Marina Gargiulo, l’esposizione ripercorre il contributo di artisti e docenti che hanno segnato l’arte italiana del Novecento e contemporanea. Il percorso parte da Adolfo Wildt, Carlo Carrà, Arturo Martini e Achille Funi, per attraversare le avanguardie del secondo dopoguerra con Marino Marini, Gastone Novelli e Lucio Fontana.Spazio anche ai nuovi linguaggi dagli anni Settanta a oggi, con Alik Cavaliere, Luciano Fabro, Grazia Varisco e Renata Boero.La mostra si conclude con una riflessione sull’eredità didattica di Alberto Garutti, Fausta Squatriti, Giuseppe Maraniello e Ugo La Pietra. Fino al 10 gennaio, orari: da martedì a domenica, 8.30 – 19.15.
Busto A. – Dal 24 ottobre al 23 novembre, alla Famiglia Bustocca, un’esposizione racconta la città attraverso le opere di artisti di ieri e di oggi. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 75 anni dell’associazione. È la Busto Arsizio che vive nei ricordi, nelle sensibilità e negli sguardi dei suoi artisti la protagonista dell’esposizione allestita nella sede della Bustocca, in via Fratelli d’Italia. La mostra sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 17 alle 19 e il lunedì dalle 16 alle 18. Le celebrazioni proseguiranno il 30 novembre, alle 18 con una conferenza dedicata alla storia del sodalizio. Una storia che sarà ripercorsa attraverso le testimonianze di Angelo Crespi, Giovanni Diani e Luciana Ruffinelli.

 

Busto Garolfo – Come saranno le città del futuro? La mostra Urban Ecology – Città Future: Ecologie del Domani prova a immaginarlo attraverso il dialogo tra arte, tecnologia e natura. L’esposizione allestita a Villa Brentano, in via Magenta 25, presenta le opere di 18 artisti, chiamati a esplorare nuovi scenari urbani tra sostenibilità, innovazione e convivenza con l’ambiente. Un percorso che si confronta anche con le «Città del Futuro» realizzate da Dario Mellone tra il 1973 e il 1974, visioni di un habitat in cui uomo e macchina si fondono. Sculture, installazioni e immagini propongono città capaci di rigenerarsi, mettendo in discussione il rapporto tra sviluppo e risorse naturali. Fino al 14 novembre, orari; sabato 14.30 – 18; da martedì a venerdì su appuntamento. Ingresso libero e gratuito. Informazioni e prenotazioni: segreteria@independentartists.eu.

 

Basilea – Fino al 10 gennaio la Fondation Beyeler ospita una retrospettiva dedicata a Ruth Asawa (1926-2013), artista americana di origine giapponese, in occasione del centenario della nascita. La mostra riunisce oltre 200 opere e rappresenta la prima retrospettiva postuma dell’artista organizzata in Europa. Il percorso attraversa sei decenni di attività, dalle celebri sculture intrecciate in filo metallico alle fusioni in bronzo, dalle opere in carta ai disegni e alle stampe. Al centro della ricerca di Asawa il rapporto tra forma, spazio, materiali e natura. L’esposizione presenta anche circa 15 opere visibili esclusivamente nella sede di Basilea. Formata al Black Mountain College, l’artista ha sviluppato un linguaggio originale, unendo sperimentazione e tradizioni artigianali. La mostra si conclude con alcuni lavori eseguiti a partire dagli anni Settanta e fino agli anni Novanta, fra cui acquerelli e disegni a china di grande formato raffiguranti fiori e frutti. Accanto alla produzione artistica, si è distinta per l’impegno nella promozione dell’arte nelle scuole e negli spazi pubblici. Orari: lunedì- domenica 10-18; mercoledì 10 – 20.

 

Torino – Prende il via oggi 23 ottobre la 29ª edizione di Luci d’Artista, che illuminerà la città fino al 10 gennaio con 31 installazioni. Il tema scelto per quest’anno è “Memories and Future Dreams”, tra memoria storica, identità urbana e visioni del futuro. Quattro le nuove opere: una creazione di Tony Oursler, prima opera pubblica permanente in Italia dell’artista americano, un’installazione di Flavio Favelli e The Radiant Van del trio CANEMORTO. Completa le novità il progetto speciale Inversions di Samson Young alle OGR Torino. Tra le sedi coinvolte figura anche il Politecnico, che ospita l’opera di Oursler. Il programma comprende collaborazioni nazionali e internazionali, iniziative formative e interventi di restauro. Realizzata dalla Fondazione Torino Musei per la Città di Torino, la manifestazione conferma la propria vocazione a fare della luce un linguaggio di arte pubblica e ricerca contemporanea.

 

Lonate P.lo – Prosegue al Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa, “Rock Icons. Aerei e aeroporti nelle leggende del Rock’n’Roll”, mostra dell’artista piemontese Sara Forte. Il progetto, promosso da SEA e curato da Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico, unisce pittura di grande formato, linguaggio digitale e installazioni video. Protagoniste sette band leggendarie: Who, Beatles, Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin, Pink Floyd e U2. Attraverso installazioni luminose realizzate con la tecnica Quadruslight,  l’artista esplora il legame tra la storia del rock e lo sviluppo dell’aviazione commerciale. Le opere, su tela al quarzo e retroilluminate, misurano due metri per tre e puntano su colori e profondità visiva. La mostra, in calendario sino al prossimo 31 gennaio trasforma uno spazio di transito in un luogo d’incontro con l’arte, musica, viaggio e memoria collettiva.

 

Legnano – Volge al termine la prima edizione di “Sguardi sul mondo”, il concorso fotografico dedicato alla creatività e alla capacità delle immagini di raccontare la realtà, organizzato da Legnano Arte. La mostra è allestita nella sede di via Mauro Venegoni. Come da programma, la premiazione è fissata per domenica 25 ottobre, alle 18. I visitatori intanto possono ancora ammirare le opere in concorso e votare per assegnare il Premio del Pubblico. La mostra è visitabile venerdì dalle 16.30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.