Milano – Un viaggio lungo quasi un secolo e mezzo, tra documenti storici, fotografie e testimonianze di un incontro destinato a segnare la storia delle relazioni tra Italia e Giappone. È il percorso proposto da Verso il Sol Levante. Da Venezia al Giappone: la campagna oceanica della Vettor Pisani nei diari di Luchino Dal Verme, la mostra che la Fondazione Luciana Matalon ospiterà dal 5 novembre in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. (Nella foto:La corvetta Vettor Pisani, 1885. Archivio Fotografico Imola Musei, fondo fotografico Tozzoni)

Al centro dell’esposizione c’è la figura di Luchino Dal Verme (1838-1911), ufficiale di Stato Maggiore, uomo di cultura e precettore del Principe Tommaso di Savoia, Duca di Genova. Dal Verme partecipò come osservatore alla lunga campagna oceanica della Real Corvetta Vettor Pisani, partita da Venezia il 31 marzo 1879 e diretta verso l’Estremo Oriente. Un’esperienza che lo portò a conoscere paesaggi, tradizioni, architetture e società lontane, annotandone impressioni e osservazioni nel volume Giappone e Siberia, pubblicato nel 1882.

Tra i momenti più significativi della missione figura la visita dell’imperatore Meiji Mutsuhito a bordo della corvetta, avvenuta a Yokohama il 7 gennaio 1881, durante il pranzo ufficiale in onore del Duca di Genova. (Nella foto: Lettera manoscritta di Luchino Dal Verme al generale Carlo Corticelli su battaglia di Custoza. Roma 5 febbraio 1902 p.1)

Ideata e curata da Nello Taietti, la mostra ricostruisce questa esperienza attraverso documenti inediti, lettere, diari, note autografe, corrispondenze ducali, rilievi idrografici e carte storiche. Di particolare interesse le 25 rare fotografie originali dell’epoca Meiji provenienti dall’archivio di Taietti, affiancate da circa 80 immagini legate al viaggio e messe a disposizione dalla famiglia Dal Verme.

Il percorso non si limita alla ricostruzione di una spedizione navale, ma restituisce il valore umano e culturale di un incontro tra civiltà, mostrando come il viaggio possa diventare uno strumento di conoscenza reciproca.

L’inaugurazione, giovedì 5 novembre alle 18, sarà accompagnata da una lettura scenica di brani di Giappone e Siberia, interpretati dall’attore Riccardo Mazzarella. Il programma proseguirà il 14 novembre con un concerto di musica da camera e il 19 novembre con la presentazione del libro Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante di Stefano Faravelli.(Nella foto: Stampa albuminata acquarellata. Archivio Nello Taietti)

La mostra in calendario sino al 5 dicembre alla Fondazione Luciana Matalon, in Foro Buonaparte 67, è aperta da martedì a sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.