
Campione d’Italia – La Galleria Civica “Don Sandro Vitalini” ospita “Oltre la Forma – Il marmo tra realtà, illusione e permanenza”, personale dello scultore belga Kim De Ruysscher. La mostra riunisce circa 60 opere e ripercorre diversi momenti della ricerca dell’artista, tra quotidianità, tempo, memoria, società e condizione umana. De Ruysscher trasforma oggetti comuni come tessuti, asciugamani, libri, palloni e accessori personali in sculture realizzate direttamente in marmo e pietra naturale. Le sculture dialogano con le opere marmoree quattrocentesche conservate nella galleria, ospitata in un’antica chiesa sconsacrata, creando un confronto tra tradizione e contemporaneità. Sabato e domenica 11 – 18.
Rancate – A oltre trent’anni dall’ultima monografica a lui dedicata, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst torna a raccontare Giuseppe Antonio Petrini (1677-1757), tra i protagonisti del Settecento lombardo e italiano. La mostra in apertura dal 27 settembre riunisce una selezione di circa ottanta dipinti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, offrendo una panoramica completa della sua produzione. Tra le opere esposte figurano dipinti inediti e tele che non venivano presentate al pubblico da molti anni. Per la prima volta sono inoltre visibili due dei quattro Evangelisti recentemente attribuiti al pittore, conservati a Segovia e Valladolid. Le nuove ricerche d’archivio hanno permesso anche di aggiornare la biografia dell’artista e di stabilire con certezza l’anno della sua morte, il 1757. Fino al 31 gennaio 2027. Orari: martedì–venerdì 10–12/14–17; sabato, domenica e giorni festivi 10–12/ 14–18.
Varese – Punto sull’Arte riapre la stagione espositiva con “Vivere l’estinzione”, una tripersonale che mette in dialogo la scultura di Mario Branca con la pittura di Eric Roux-Fontaine e Marika Vicari. Il progetto prende spunto dalla riflessione del filosofo Timothy Morton sul riscaldamento globale e sull’estinzione di massa, fenomeni che definisce “iperoggetti”, realtà concrete ma difficili da percepire nella loro interezza. Attraverso linguaggi differenti, i tre artisti affrontano la crisi ecologica mettendo in discussione la centralità dell’uomo e il rapporto tra natura e artificio. Foreste, alberi, organismi vegetali e strutture artificiali diventano elementi di un sistema fondato sull’interdipendenza. La mostra inaugura sabato 19 settembre dalle 11 alle 13, alla sede di Viale Sant’Antonio 59/61. Sarà visitabile fino al 24 ottobre, da martedì a sabato, dalle 9.30 alle 17.
Varese – Si intitola “Incursioni nel passato” la personale di Isabella Rigamonti allestita negli spazi di Showcases Gallery, di via Felice Cavallotti 4. La mostra presenta una selezione di fotografie realizzate senza ricorrere alla post-produzione digitale: le immagini nascono dalla tecnica della doppia esposizione e vengono successivamente rielaborate attraverso il collage. Opere storiche e frammenti della classicità vengono così reinterpretati e trasportati in una dimensione sospesa, dove passato e presente si incontrano. Il bianco e nero dialoga con il colore, mentre sovrapposizioni e differenti punti di vista restituiscono una memoria in continuo movimento. Fino al 28 settembre, 24 ore su 24.
Varese – La Sala Veratti ospita “Aisthanomai”, mostra curata da Silvia Vacca (conservatore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago) con opere di Lara Martinato, Alfredo Rapetti Mogol e Hermann Nitsch. Il progetto indaga il tema della bellezza attraverso materia, spirito, alchimia e percezione individuale. Il titolo, dal greco Aisthánomai, richiama proprio l’atto del percepire e del comprendere attraverso i sensi. Una parola che esprime dunque un concetto filosofico profondo, che ci insegna che il bello non è qualcosa di universalmente declinabile, ma che ha a che vedere con la percezione singola. Un’esposizione che invita lo spettatore a diventare parte integrante dell’opera. La mostra rimarrà in calendario sino al 25 ottobre nei seguenti orari: sabato e domenica dalle 14 alle 17.30.
Busto – A trent’anni dalla sua prima personale alla Galleria Palmieri Sergio Mara torna nello stesso spazio espositivo di via Mameli con una nuova mostra. “Trent’anni”, non a caso, è il titolo: un viaggio attraverso la ricerca e l’evoluzione artistica dell’autore, raccontate attraverso forme, colori e sintesi. Il percorso espositivo ripercorre idealmente le tappe di una ricerca sviluppata nel tempo, mettendo in evidenza continuità e trasformazioni del suo linguaggio. Un’occasione per ritrovare, nelle opere esposte, i segni di un’indagine sempre in movimento. La mostra diventa così anche un dialogo tra passato e presente, nel segno di una rinnovata relazione con la galleria che ne aveva ospitato gli esordi. L’esposizione inaugura sabato 26 settembre alle 18 e sarà visitabile fino al 30 ottobre, da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19.30.
Novara – Al Castello Visconteo Sforzesco prosegue “Superheroes – Le origini del mito“, mostra che mette in relazione la mitologia antica con l’universo dei moderni supereroi. Il percorso si sviluppa in 12 sezioni, tra comics originali, riproduzioni di reperti archeologici, manifesti, action figures, statue e dolls, con videoproiezioni e set esperienziali. Ercole dialoga con Superman, Mercurio con Flash e Atena con Wonder Woman, in un viaggio che attraversa miti greci e romani, egizi, nordici, indiani, asiatici e australiani. L’esposizione è aperta fino al 27 settembre, da martedì a domenica dalle 10 alle 19; lunedì chiuso. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 8 euro e quello per ragazzi dai 6 ai 14 anni 6 euro; previste riduzioni anche per scuole e gruppi.
Milano – Negli spazi espositivi BUILDING prosegue la personale di Chiara Gambirasio intitolata Chasing Rainbows. La mostra riunisce opere capaci di mettere in dialogo dimensione fisica e immaginazione, attraverso un linguaggio fatto di forme, colori e trasformazioni. Il percorso invita il pubblico a confrontarsi con immagini in continua metamorfosi, in cui la percezione diventa parte dell’esperienza dell’opera. La ricerca dell’artista si sviluppa così tra concretezza e dimensione immaginativa, lasciando spazio a interpretazioni personali. L’esposizione è ospitata al terzo piano della sede di BUILDING. Fino al 10 ottobre. Orari: martedì-sabato, 10-19.
Milano – Ripercorre la lunga ricerca dello scultore Arnaldo Pomodoro la mostra in corso alle Gallerie d’Italia, un importante progetto espositivo costruito attraverso opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Il percorso permette di rileggere le diverse fasi della ricerca di uno dei protagonisti della scultura italiana del Novecento, tra materia, geometria e spazio. Le opere testimoniano l’evoluzione di un linguaggio che ha saputo trasformare la superficie e la materia in elementi di forte tensione visiva. Un’occasione per avvicinarsi alla complessità del lavoro di Pomodoro e al suo originale rapporto con lo spazio. La mostra rimane aperta fino al 18 ottobre. Orari: da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.
Milano – Si apre il 18 settembre al MUDEC la mostra Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take, di Charmaine Poh, artista e fotografa di Singapore. L’esposizione nasce da una ricerca sul viaggio interiore e sul modo in cui memoria, identità e appartenenza influenzano la percezione di sé. Fotografia, video e altri linguaggi contemporanei costruiscono un percorso intimo, nel quale esperienza personale e dimensione collettiva si incontrano. Il lavoro dell’artista affronta così il tema dell’identità attraverso immagini e narrazioni capaci di intrecciare dimensione personale e contesto culturale. Un progetto che invita il pubblico a riflettere sui concetti di casa, memoria e appartenenza nel mondo contemporaneo. Fino al 1° novembre. Orari: lunedì: 14.30 – 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 – 19.30; giovedì e sabato: 9.30 – 22.30.
Milano – Al MEET Digital Culture Center si è inaugurata la mostra “2030: Collective Resonance. Human, AI, Rituals and Virtual Memory”, esposizione dedicata alle trasformazioni provocate dall’intelligenza artificiale e dalle tecnologie digitali. Il progetto mette in relazione creatività umana, sistemi artificiali, ritualità e memoria virtuale, interrogandosi su come cambierà il nostro modo di vivere e produrre cultura. Il percorso propone uno sguardo sul futuro prossimo, esplorando il rapporto sempre più stretto tra persone e tecnologie. Un appuntamento particolarmente interessante per una sezione dedicata all’arte contemporanea e alle nuove forme della creatività digitale. Fino al 25 ottobre. Orari: da giovedì a domenica – 15/ 19.
Milano – Alla GAM si è aperta One Palm Closer to the Sky, progetto di Shilpa Gupta realizzato nell’ambito di Furla Series. L’artista indiana lavora sul rapporto tra spazio, identità, confini e libertà, utilizzando installazioni, immagini e testi. La mostra porta negli ambienti della Galleria d’Arte Moderna una riflessione sulla condizione contemporanea e sulle forme, spesso invisibili, che regolano il nostro rapporto con gli altri. Il percorso invita a interrogarsi sui concetti di appartenenza e separazione, mettendo in discussione confini fisici e simbolici. Le opere trasformano così gli spazi della GAM in un luogo di confronto tra esperienza individuale e dimensione collettiva. Fino al 6 gennaio. Orari: martedì – domenica: 10 – 17.30.
Lugano – Il Museo in Erba propone da settembre a dicembre una nuova stagione dedicata alla scoperta dell’arte attraverso il gioco e la sperimentazione. Il percorso si sviluppa attraverso Open Lab, atelier per bambini ed eventi speciali, con attività pensate per sperimentare materiali, colori e tecniche artistiche. I bambini dai 4 anni, accompagnati da adulti, possono esplorare stoffe, carte, colori e texture senza l’obiettivo di realizzare un prodotto prestabilito. Gli atelier dedicati ai bimbi dai 5 anni propongono invece un confronto giocoso con i linguaggi di grandi artisti, da Picasso a Burri, da Cézanne a Monet, fino a Basquiat e Fontana. L’obiettivo non è imitare le opere, ma reinterpretarne tecniche e suggestioni attraverso un’esperienza personale e libera. A completare la proposta sono laboratori speciali, tra cui una settimana dedicata all’arte durante le vacanze autunnali e iniziative legate alle mostre ospitate dal museo. Informazioni e prenotazione (obbligatoria) scrivendo a info@museoinerba.com.








