Venaria Reale (TO) – Alla Reggia, fino al 6 settembre, prosegue la mostra “Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro”, un racconto sul ruolo del costume nella costruzione dell’immaginario della regalità femminile. In esposizione 31 abiti di scena provenienti da cinema, teatro, opera e serie tv, firmati da grandi costumisti italiani e realizzati da storiche sartorie. Il percorso si sviluppa tra mito, storia e fantasia, con creazioni dedicate a figure iconiche come Maria Antonietta, interpretata da Kirsten Dunst nel film di Sofia Coppola, la Medea di Maria Callas nel film di Pier Paolo Pasolini. Completano la mostra parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da archivi e collezioni museali, tra cui il Museo della Moda e del Costume degli Uffizi.m Orari: da martedì a giovedì: 9.30 – 19; venerdì e sabato: 9.30 – 23 (dalle 18:30 con biglietto serale Sere d’Estate) domenica: 9.30 – 19.

Milano – Il Museo del Novecento dedica un focus a “Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale”, mostra curata da Roberto Pini che ricostruisce la storia di Homme assis, il primo dipinto di Pablo Picasso entrato nelle collezioni civiche milanesi nel 1972. L’esposizione, allestita al piano terra del museo, ripercorre il viaggio internazionale dell’opera tra il 1967 e il 1972, mettendo in luce il legame tra arte, impegno politico e solidarietà internazionale negli anni delle grandi mobilitazioni civili. Realizzato nel 1967 e appartenente alla celebre serie dei Moschettieri, il dipinto fu esposto prima a Parigi e poi all’Avana, e nel marzo 1972 arrivò a Milano in occasione della mostra “Amnistia. Que trata de España“, organizzata a Palazzo Reale per sostenere i lavoratori spagnoli e chiedere l’amnistia dei prigionieri politici del regime franchista. Fino al 27 settembre, giorni e orari: da martedì a domenica 10 – 19.30, giovedì fino alle 22.30.

 

Milano – È in corso fino al 20 settembre nelle sale di Palazzo Reale la mostra “Mario Raciti. Opere 1952-2025”, un’ampia retrospettiva che ripercorre oltre 70 anni di attività dell’artista, dagli esordi alle opere più recenti, raccontandone il profondo legame con Milano. Il percorso mette in luce non solo l’evoluzione della sua ricerca pittorica, ma anche i rapporti con il vivace ambiente culturale milanese del secondo Novecento, tra gallerie, istituzioni, scrittori, poeti ed editori che hanno accompagnato il suo cammino artistico. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, con apertura il giovedì fino alle 22.30.

 

Milano – A Palazzo Reale prosegue fino al 27 settembre “Le Alchimiste” mostra di Anselm Kiefer dedicata alle donne della scienza. Allestita nella Sala delle Cariatidi l’esposizione, curata da Gabriella Belli, riunisce oltre quaranta grandi opere realizzate appositamente per questo spazio simbolo della memoria cittadina. Al centro del percorso la figura di Caterina Sforza, protagonista del Rinascimento e autrice di un prezioso manoscritto di ricette alchemiche. Attraverso una pittura ricca di richiami simbolici, Kiefer rende omaggio anche ad altre donne che hanno contribuito allo sviluppo del sapere scientifico, restituendo loro un posto nella storia. Orari al pubblico: da martedì a domenica 10 -19.30; giovedì chiusura alle 22.30.

Gemonio – Agosto porta nuove occasioni per visitare il Museo Civico Floriano Bodini. È stata prorogata fino al 5 settembre la mostra dedicata al fotografo giapponese Sanjirō Minamikawa, con una selezione di immagini realizzate negli atelier di oltre cinquecento artisti internazionali, raccolte in più di trent’anni di lavoro. Proseguono inoltre fino al 31 ottobre le iscrizioni al concorso fotografico “Nuovi sguardi”, aperto a professionisti e appassionati maggiorenni, dedicato alle sculture di Floriano Bodini nei contesti urbani, architettonici e paesaggistici di tutto il mondo. Nel mese di agosto il museo è aperto la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; negli altri giorni è visitabile su appuntamento.

Como- A Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca civica è in corso la mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, dedicata al grande maestro del Romanticismo inglese. L’esposizione, organizzata dal Comune in collaborazione con la Tate di Londra, riunisce acquerelli e dipinti provenienti dalle collezioni britanniche. Il percorso racconta il rapporto tra William Turner e il paesaggio italiano, con particolare attenzione al lago di Como, che ispirò alcune delle sue opere più celebri. Completano la rassegna un film immersivo dedicato ai viaggi dell’artista e una selezione di dipinti, stampe e mappe ottocentesche conservate dai Musei civici comaschi. La mostra è visitabile fino al 27 settembre, da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.

Brescia  – Fino al 30 agosto alla Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana  è visitabile la mostra “Mario Cresci. In aliam figuram mutare. Interazioni con la Pietà Rondanini di Michelangelo”, curata da Roberto Mutti. L’esposizione raccoglie ventotto fotografie dedicate all’ultimo capolavoro di Michelangelo, nate da un lungo percorso di ricerca condotto dall’artista tra il 2013 e il 2016. Le immagini offrono una rilettura personale della Pietà Rondanini, esplorandone il valore simbolico e i temi della memoria, del dolore e della fragilità umana. La mostra rientra nel programma di iniziative promosse per il Bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata. Orari d’apertura al pubblico: martedì-sabato: 15–19; domenica: 9.30–19.30.

 

Cuneo – L’arte contemporanea protagonista tra i borghi dell’Alta Langa. Fino al 20 settembre la rassegna “Buona Fortuna Ribelli” trasforma chiese, cappelle, giardini e spazi storici in un museo diffuso, con installazioni, fotografie, sculture e opere multimediali firmate da artisti affermati ed emergenti. L’edizione 2026, intitolata “Back to mine”, coinvolge i Comunindi Dogliani, Serralunga d’Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo, in un dialogo tra creatività contemporanea e paesaggio. Tra gli artisti: Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Stefano Caimi, Edoardo Manzoni, Matisse Mesnil, Aldo Mondino, Alex Neri (Planet Funk), Ismaele Nones, Sergio Ragalzi, Salvo, Sara Scanderebech, Mario Schifano, Nicole Oike, theblackstudio e Maurizio Vetrugno. (Ph.Luca Peruzzi)

 

Gallarate – Il dialogo tra arte, spazio e sperimentazione concettuale continua ad animare le sale del MA*GA, che fino all’11 ottobre propone due mostre dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti, protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento. “Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971” ripercorre la ricerca dell’artista sugli ambienti immersivi, mentre “Le strade terminano prima di cominciare” esplora il rapporto tra fotografia e linguaggio nell’opera di Agnetti. In esposizione una trentina di lavori, tra cui “Elisabetta d’Inghilterra”, “Libro dimenticato a memoria” e “Il Trono. Levitazione secondo Agnetti & Scheggi”, realizzato dai due artisti nel 1970. Il museo è aperto dal martedì alla domenica. Le esposizioni sono visitabili: martedì–mercoledì-giovedì-venerdì:10–18; sabato e domenica:11–19.

 

Torri del Benaco (VR) – Il PACT-Auditorium San Giovanni ospita “Trigger Places”, la nuova mostra personale di Manuel Bonfanti, curata da Donatella Bertelli. Protagonista dell’esposizione è la monumentale tela In the Middle of Now-Where, già presentata alla Biennale di Venezia 2024, affiancata dalle opere del ciclo Numen Docet, da un nuovo polittico e dalle Sfere di luce. Il percorso riunisce le più recenti ricerche dell’artista, tra immersione nel colore, spiritualità e riflessione sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Allestita nell’antica chiesa di San Giovanni, oggi sede del PACT, la mostra sarà aperta al pubblico fino al 6 settembre. Orari: lunedì- giovedì, dalle 10 alle 13. Martedì dalle 18 alle 22, venerdì, sabato e domenica: 10-14/ 18-21.30.

 

Verbania – Il Museo del Paesaggio ospita “Terre inquiete”, personale di Tullio Pericoli a cura di Elena Pontiggia. L’esposizione riunisce cinquanta opere, tra cui alcuni lavori inediti, dedicate al tema del paesaggio come luogo di memoria, tensione e trasformazione. Con un linguaggio lontano dal naturalismo tradizionale, Pericoli interpreta la natura attraverso visioni frammentate e contemporanee, segnate da inquietudine e poesia. In mostra anche grandi oli su tela provenienti dall’archivio dell’artista, in dialogo con la collezione permanente della Pinacoteca. Il percorso espositivo è accompagnato da visite guidate con la storica dell’arte Ilaria Macchi, laboratori per bambini e attività dedicate ai teens. La mostra è visitabile fino al 1° novembre nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.

 

Gavirate – Ultimi giorni per visitare “Fragili Giganti. Arte tra montagne e ghiacciai”, la mostra allestita nel Chiostro di Voltorre che chiuderà domenica 9 agosto. Promossa da Contemporary Arte&Ambiente APS, l’esposizione propone dipinti, sculture, fotografie e grandi installazioni dedicate al rapporto tra uomo, montagne e ghiacciai. Curata da Fabrizia Buzio Negri, la mostra invita a riflettere sulla bellezza e sulla fragilità degli ambienti alpini attraverso un percorso immersivo, arricchito da installazioni sonore con i rumori autentici della montagna. Completa il percorso il ricordo d’artista dedicato a Benito Monti, con una selezione di opere ispirate alle Dolomiti. L’ingresso è libero. Orari; sabato e domenica 10-12.30 e 15-17.30 per visita in altri giorni contattare cell. 342 6364613.

 

Rancate (Mendrisio) – Ultimo mese per visitare alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst la mostra “Arte dal XIV al XIX secolo nelle collezioni pubbliche ticinesi. Uno sguardo d’insieme”, aperta fino al 23 agosto. L’esposizione riunisce opere provenienti dalle collezioni pubbliche del Canton Ticino, offrendo una rara occasione per ammirare insieme un patrimonio solitamente conservato in sedi diverse. Tra le novità spicca la prima presentazione al pubblico della “Madre mendicante con due bambini”, recente donazione alla Pinacoteca e attribuita al Maestro della tela jeans, un pittore anonimo di cui non si hanno precise informazioni. L’opera appartiene alla cosiddetta “pittura della realtà” del Seicento e prende il nome dal particolare tessuto blu, antenato dell’odierno jeans, indossato dai personaggi raffigurati in diverse tele attribuite all’artista. La Pinacoteca sarà aperta anche  il 15 agosto con i consueti orari di visita: martedì-venerdì: 10-12, 14-17; sabato, domenica e festivi: 10-12, 14-18. Lunedì chiuso.