Due volti appartenenti alla stessa medaglia sono il tratto distintivo del protagonista di “Drive” (Nottetempo, pp. 156 Euro 16, traduzione Mirko Zilahy)) eclettico personaggio nato dalla penna James Sallis (1944-2026).
Di giorno laborioso idraulico, di notte autista e palo per una banda di rapinatori.
Originario dell’Arkansas, James Sallis ha trascorso parte della sua vita tra Londra e Parigi prima di ritirarsi definitivamente in Arizona.

Prestigiosi i riconoscimenti internazionali come il Grand Prix Litterature Policiére in Francia, il Brigada 21 in Spagna e il Deutscher Krimipreis in Germania.

Entrambe le mansioni del protagonista di “Drive” assumono la costante di una ricerca individuale, poiché la sua intima indagine è comprendere quale sia la sua reale natura.
Di giorno a disposizione di clienti pronto a risolvere problemi di rilevanza pratica, di notte vigile affinché, chi sta compiendo una rapina non venga scoperto; negandosi in entrambe le parti un proprio spazio
esistenziale.

Quale dei due ruoli sia più rischioso spetterà al lettore decidere, se compiere un errore di collegamento tra due tubature dove scorre il gas o farsi arrestare mentre i complici la fanno franca.

Mauro Bianchini

James Sallis – “Drive” (Nottetempo, pp.156, Euro 16)