Gavirate – “La Materia dei Sogni” è il titolo della nuova personale di Giorgio Basfi in apertura dal 27 giugno (inaugurazione alle 18) al Chiostro di Voltorre.
La mostra rappresenta una tappa significativa nel percorso artistico di Basfi, che torna a confrontarsi con la pittura materica dopo oltre quindici anni di ricerca orientata prevalentemente verso l’astrazione informale. Il progetto espositivo riunisce una selezione di opere recenti nate dall’incontro tra queste due dimensioni espressive: da un lato la libertà del gesto, dall’altro la presenza fisica della materia, reinterpretata alla luce di una nuova consapevolezza creativa.
L’allestimento dialoga con gli ambienti del Chiostro, luogo carico di storia e spiritualità che ha contribuito a orientare la ricerca dell’artista. Le opere esposte testimoniano infatti un’evoluzione del suo linguaggio: la materia non è più intesa soltanto come elemento concreto da modellare, ma come parte integrante del processo creativo e strumento per esplorare le possibilità dell’espressione astratta.
«Questo luogo così denso di storia mi ha spinto a riprendere un discorso interrotto più di quindici anni fa», spiega Basfi. «La pittura informale mi ha regalato un gesto libero e una nuova sensibilità verso il colore. Oggi guardo alla materia con occhi diversi: non è più soltanto un elemento fisico, ma la traccia tangibile di un atto creativo che appartiene profondamente al mio essere».
Attraverso superfici, segni e stratificazioni, la mostra invita il pubblico a un’esperienza che va oltre la semplice osservazione estetica. Le opere diventano occasione di riflessione sul rapporto tra forma e intuizione, tra memoria e trasformazione, offrendo una lettura contemporanea del linguaggio astratto e delle sue potenzialità espressive.
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 19 luglio. L’inaugurazione sarà accompagnata dall’intervento di Mattia Torricelli. Orari: venerdì dalle 15.30 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.









