Varese – Sedici artisti italiani e internazionali protagonisti della tradizionale rassegna dedicata alle opere di piccolo formato. Torna uno degli appuntamenti più attesi del calendario espositivo della galleria PUNTO SULL’ARTE. Il 20 giugno, dalle 11 alle 13, lo spazio espositivo di in Viale Sant’Antonio inaugura la XIII edizione di <20 15×15/20×20, la collettiva che negli anni ha conquistato collezionisti e appassionati grazie a una formula tanto semplice quanto efficace: riunire artisti affermati e talenti emergenti attorno alla sfida del piccolo formato.

Ideata e promossa da Sofia Macchi, l’edizione 2026 presenta sedici artisti italiani e internazionali chiamati a confrontarsi con dimensioni contenute, ma senza alcun vincolo di linguaggio, tecnica o tema. Ne emerge un percorso espositivo ricco e variegato, capace di attraversare paesaggio, memoria, natura, identità e sperimentazione materica.

Tra i protagonisti figurano Paolo Campa e Walter Trecchi, che affidano alla rappresentazione del mondo naturale riflessioni sulla fragilità e sulla trasformazione del paesaggio. Il rapporto tra uomo e ambiente è invece al centro delle opere di Jessica Carroll e Jernej Forbici, impegnati a indagare gli equilibri sempre più delicati dell’ecosistema contemporaneo.

La dimensione narrativa trova spazio nei disegni di Valentina Diena, ispirati all’immaginario fiabesco di Hans Christian Andersen, mentre Claudio Filippini intreccia memoria collettiva e cultura musicale attraverso celebri copertine di vinili. Pietro Geranzani affronta invece il tema dell’identità attraverso una pittura che guarda all’Espressionismo europeo.

Particolarmente significativa la presenza di L’orMa, giovane scultore milanese che trasforma la carta in sorprendenti architetture tridimensionali, e di PAO, artista capace di mettere in discussione i meccanismi della percezione attraverso opere che sfidano spazio e forma.

La città diventa protagonista nelle vedute e nelle interpretazioni urbane di Nicola Nannini, Mauro Reggio, Joan Peris e Tomàs Sunyol. Dai tramonti veneziani agli scorci romani, fino a paesaggi urbani sempre più rarefatti e vicini all’astrazione, le loro opere costruiscono un articolato dialogo visivo sul tema dell’abitare contemporaneo.

Completano il percorso le sculture di Alice Zanin, caratterizzate da una straordinaria precisione tecnica, le poetiche opere in vetro di Silvia Levenson e i lavori di Pierantonio Tanzola, che trasformano frammenti fotografici in evocazioni della memoria.

Alcuni degli artisti saranno presenti al vernissage aperto al pubblico, offrendo ai visitatori l’opportunità di approfondire direttamente la loro ricerca. La mostra resterà visitabile fino al 1° agosto. Orari: martedì – sabato 9.30-17.

Le immagini delle opere si riferiscono alla scorsa edizione.