Monza – La LeoGalleries presenta dal 7 al 30 maggio  la mostra Nanni Valentini. L’infinito nella terra e oltre, a cura di Alberto Crespi. L’inaugurazione si terrà il 7 maggio alle 18.30 con intervento critico del curatore. La mostra rievoca l’esperienza artistica del grande scultore ceramista marchigiano precocemente scomparso, attraverso una selezione di opere di pittura e scultura che testimonia l’intero arco creativo della sua ricerca e una poetica personale di fiammeggiante intelligenza, linguaggio innovativo ed espressione sfaccettata: una ricerca tesa a superare i limiti della materia verso un oltre di pura poesia.L’esposizione, allestita negli spazi di via De Gradi, sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: da martedì a sabato 10-13 e 15-19. Ingresso libero.

Gemonio – Il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio ospita il 3 maggio 2026 la Giornata della Fotografia d’Arte, nell’ambito delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (JEMA). L’iniziativa, ottavo appuntamento delle Giornate delle Arti Artigiane, è dedicata alla fotografia come strumento di dialogo con le altre arti. In programma laboratori di cianotipia per bambini e adulti, dimostrazioni di foto collage e un’esposizione di materiali e strumenti fotografici. Nell’occasione inaugura anche la mostra Atelier Italia dedicata a Sanjirō Minamikawa, visitabile fino al 26 luglio. L’esposizione, a cura di Sara Bodini presenta una selezione di studi e ritratti di artisti del Novecento ripresi dall’autore giapponese tra i quali: Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, Emilio Greco, Floriano Bodini, Alik Cavaliere, Giuliano Vangi e Vittorio Tavernari. Orari: sabato e domenica, 10.30–12.30 e 15–18. In settimana, su appuntamento Tel. +39 339 7596939-Email info@museobodini.it. Fino al 26 luglio.

Viggiù – Alla Villa Borromeo prosegue sino al 10 maggio, la mostra “Trame Sfilate” di Adelia De Padova, personale dedicata alla materia pittorica e alle suggestioni del tessuto. L’esposizione propone opere caratterizzate da stratificazioni, texture e figure emergenti che oscillano tra figurazione e astrazione. I lavori invitano a un’osservazione ravvicinata delle superfici, ricche di dettagli e richiami simbolici, in cui la pittura sembra assumere qualità quasi tessili. Ne emerge un percorso che riflette sul rapporto tra identità, materia e memoria visiva, attraverso immagini che mutano a seconda della distanza dello sguardo. La mostra è promossa dall’Associazione Amici dei Musei Civici Viggiutesi. È visitabile nei seguenti orari: mercoledì 10-12, sabato 10-12 e 15-18, domenica 15-18.

 

Torino –  Al Padiglione B di Flashback, una suggestiva mostra reinterpreta lo spaventapasseri tra arte, memoria e tutela dell’esistente. L’esposizione intitolata “Scarecrow – artisti a presidio della vita”, a cura  di Alessandro Bulgini e Christian Caliandro, trasforma la figura dello spaventapasseri in simbolo politico e civile. Da strumento rurale a dispositivo artistico, diventa metafora di resistenza contro i poteri aggressivi contemporanei. Le opere si presentano come sentinelle silenziose, capaci di difendere dignità, memoria e futuro. Lo spaventapasseri nasce per difendere il raccolto da chi saccheggia senza seminare. Oggi quel campo non è più soltanto agricolo: è il mondo. Lo spaventapasseri è l’opera d’arte, ma è anche l’artista: è il Guardiano. Fino al 27 settembre; orari: giovedì ​ 18 – 24; venerdì, sabato e domenica 11 – 24.

 

Mendrisio – Il Museo d’arte dedica a Felice Varini una grande mostra monografica dal 10 maggio all’11 ottobre 2026. L’esposizione occupa tutti gli spazi del museo, dal chiostro alle sale interne, con opere storiche e inedite. Il percorso immersivo ripercorre l’intera carriera dell’artista, noto per le sue installazioni pittoriche basate sulla percezione. Le immagini si compongono da un punto di vista preciso e si trasformano con il movimento dello spettatore. In mostra anche una sezione documentaria con disegni, fotografie e un film dedicato. Orari: martedì–domenica 10.00–18.00, lunedì chiuso. Info: Museo d’arte Mendrisio.

 

Lugano –  Prosegue al MASI la personale di Jean-Frédéric Schnyder, tra le figure più originali e influenti della scena svizzera contemporanea. In oltre sessant’anni di attività, l’artista ha attraversato fotografia, scultura, performance e pittura, mantenendo una posizione appartata ma centrale e restando fedele a un’idea di pratica quotidiana: l’arte come esercizio di disciplina e libertà. La mostra riunisce più di cento dipinti a olio inediti, realizzati tra il 2024 e il 2025. Accanto alle opere nate in atelier, trovano spazio una serie di paesaggi en plein air eseguiti in diverse regioni della Svizzera, veri e propri “taccuini visivi” in cui la natura diventa protagonista.Completano il percorso due lavori emblematici come Stilleben (1970) e la serie Billige Bilder. Curata da Tobia Bezzola e Ludovica Introini, l’esposizione è visitabile fino al 9 agosto: martedì, mercoledì e venerdì 11–18; giovedì 11–20; sabato, domenica e festivi 10–18.

 

Modena – Negli spazi di Metronom si può ammirare la mostra Wor(l)ds di Gianluigi Colin, visitabile fino al 10 luglio. Il progetto indaga il rapporto tra immagini, parole e media contemporanei. In esposizione quattro cicli storici – Presente storico, Traps, Mitografie e Interferences – dedicati ai temi della memoria, del linguaggio e dell’immaginario collettivo. In mostra anche un’installazione inedita ispirata a Marcel Duchamp. Orari: martedì, mercoledì e venerdì 9-13 e 14-18, oppure su appuntamento. Ingresso libero.

 

Maccagno – Il Civico Museo Parisi Valle prosegue la stagione espositiva con “In cielo, in terra. Un universo fotografico”, personale dell’autrice francese Muriel Pénicaud, a cura di Federico Crimi. L’esposizione riunisce sessanta fotografie in bianco e nero organizzate in quattro sezioni. Al centro del percorso il dialogo tra uomo e natura, tra dimensione terrestre e tensione spirituale. Alberi, paesaggi e volti diventano immagini sospese, capaci di evocare silenzio e contemplazione. L’esposizione è visitabile fino al 28 giugno nei seguenti orari: venerdì 15 – 19; sabato e domenica 10 – 12 e 15 – 19.

 

Lecco – Le sale di Palazzo delle Paure ospitano “HOKUSAI. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europamostra dedicata al noto maestro giapponese. Curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS), l’esposizione presenta 43 opere, che documentano alcuni aspetti della sua evoluzione stilistica, la cui cifra risiede nell’analizzare e comprendere la natura per poi trasfigurarla in qualcosa di universale. Il percorso espositivo ruota attorno a La grande onda al largo di Kanagawa, il capolavoro più iconico e conosciuto nonchè una delle immagini più riconoscibili al mondo, che ha saputo affascinare sia l’inconscio dei giapponesi sia quello degli occidentali. Completa il percorso espositivo una sezione speciale che racconta la straordinaria influenza dell’arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali Nella sala video, un filmato dal taglio narrativo e didattico, a cura di Simona Bartolena, accompagnerà il visitatore alla scoperta del Giapponismo nei suoi diversi aspetti. Fino 27 settembre. Orari: martedì 10 – 14; da mercoledì a domenica 10 – 18.

 

Milano – Torna a esporre, negli spazi di Manifiesto Blanco il pittore giapponese Kazuto Takegami con una nuova mostra dal titolo “Storie di nuvole e foglie “. L’esposizione sarà inaugurata il 13 maggio alle ore 18.30 (ingresso libero) e trasformerà la galleria in un luogo di meditazione tra natura, memoria e spiritualità. In mostra dipinti, disegni e piccole sculture ispirati a elementi naturali come foglie e nuvole, ma anche a figure dello shintoismo, tra divinità e messaggeri simbolici. L’esposizione accompagna in un percorso di storie e memorie, che raffigurano momenti di stupore e bellezza del transitorio, schegge di una quotidianità resa protagonista nell’attimo di splendore che si è manifestato e che va conservato nel ricordo, come qualcosa di prezioso. La mostra sarà visitabile fino al 6 giugno, da mercoledì a venerdì dalle 16 alle 19, il sabato dalle 11 alle 19, oppure su appuntamento (whatsapp 349-5056460).

 

Pavia – Circa 40 artisti in mostra dall’1 al 3 maggio, al Castello di Belgioioso per l’evento “Percorsi dell’Arte”, che torna per il secondo anno. L’appuntamento con la curatela e la regia di Doriana Della Volta Doria, proporrà una selezione di artisti provenienti da tutta Italia, ognuno dei quali riceverà una Lectio Magistralis di valore legale. “I Percorsi dell’Arte” si propongono di far riscoprire e conoscere, con spettacoli e una selezione di operei, i borghi ed i luoghi storici d’Italia. A oggi gli artisti coinvolti nel progetto nato nel 2019 a Taggia, sono circa cinquecento. Orari al pubblico: dalle 10 alle 20. 

 

Mantova – Si concluderà il 3 maggio alla Casa del Mantegna, la mostra Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026, curata da Massimo Bignardi. L’esposizione riunisce le opere di 31 artisti premiati dal 1959 a oggi, offrendo uno sguardo sulla vitalità della pittura contemporanea. La rassegna valorizza la pittura come strumento di lettura del presente. In mostra protagonisti italiani e internazionali, tra generazioni e linguaggi diversi. Il percorso evidenzia il dialogo tra arte e trasformazioni sociali e culturali. Orari: 10-13/ 15-18.30. Apertura straordinariail 1° maggio. Ingresso gratuito.

 

Meride – Si terranno nelle domeniche dal 3 maggio al 14 giugno a Meride (in Svizzera) le “Domeniche da paleontologo”, iniziativa promossa dalla Fondazione del Monte San Giorgio e dal Museo dei fossili. Il programma propone escursioni e attività didattiche gratuite per bambini alla scoperta del sito UNESCO. Prevista la visita allo scavo paleontologico di Acqua del Ghiffo e all’Aula didattica di Carpanee, museo all’aperto con fossili e ricostruzioni di animali di 240 milioni di anni fa. Le attività, in programma dalle 13 alle 16.45, permettono un’esperienza diretta del lavoro del paleontologo. Il percorso è di circa 3 km con 60 metri di dislivello. Iniziativa consigliata ai bambini dai 6 ai 12 anni. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.