Gallarate – Al Museo MA*GA torna “INTRECCI”, il progetto dedicato al linguaggio tessile che da questo mese inaugura la sua quinta edizione. L’iniziativa, sostenuta dal museo insieme alla Fondazione Ottavio e Rosita Missoni e all’Archivio Missoni, propone fino a dicembre un articolato programma di attività teorico-pratiche rivolte a pubblico adulto, docenti e studenti, con l’obiettivo di esplorare il rapporto tra arte, industria e territorio attraverso la pratica della tessitura.
Il progetto si sviluppa lungo due principali percorsi. Il primo è dedicato alle masterclass “A ritmo di telaio”, incontri di circa novanta minuti rivolti al pubblico adulto e agli insegnanti. Ospitate nella Sala Arazzi, le sessioni consentono di lavorare con i filati messi a disposizione
dalla maison sperimentando abbinamenti di materiali e colori su piccoli telai da tavolo. Gli appuntamenti sono in programma alle 16.30 nelle seguenti date: 20 marzo, 13 e 22 maggio, 10 giugno, 18 settembre, 14 ottobre, 20 novembre e 16 dicembre.
Il secondo filone è rivolto alle scuole secondarie. I laboratori “La trama racconta”, destinati agli studenti delle medie, partono dalla visita alla Sala Arazzi Ottavio Missoni e guidano ragazze e ragazzi alla scoperta della storia del tessuto e del suo legame con il territorio gallaratese. Attraverso l’uso di stoffe e filati, gli studenti realizzano piccoli tessuti sperimentando ritmi, forme e cromie ispirate alle iconiche creazioni Missoni.
Per le scuole secondarie di secondo grado è invece previsto il corso “Arti e mestieri”, percorso teorico-pratico di 15 ore pensato come orientamento alle professioni del tessile e come approfondimento dei rapporti tra produzione industriale, ricerca artistica e innovazione tecnologica. Il laboratorio prevede la progettazione e la realizzazione di tessuti su telai a pettine liccio ideati dal museo; i lavori saranno poi valutati da una commissione e gli studenti selezionati potranno partecipare a una visita speciale all’Archivio Missoni e alla sede produttiva della maison. Il corso è valido anche come P.C.T.O.
L’edizione 2026 dialoga inoltre con la programmazione espositiva del museo dedicata all’astrazione, che comprende le mostre Kandinsky e l’Italia e Qui e altrove. Gli ambienti di Paolo Scheggi 1964-1971, offrendo un contesto ideale per approfondire i temi della forma, del colore e della progettazione visiva, elementi centrali tanto nella ricerca artistica quanto nel linguaggio tessile.
“I motivi iconici di Missoni richiamano la scomposizione geometrica tipica di Kandinsky, uno degli artisti che hanno ispirato Ottavio Missoni nel suo lavoro”, osserva Luca Missoni, direttore artistico dell’Archivio Missoni. “Il legame tra questi due mondi sta in un linguaggio visivo universale basato sul ritmo e sul colore”.
Per Emma Zanella, direttrice del museo, “INTRECCI rinnova un progetto che unisce educazione, arte e cultura d’impresa, rafforzando il ruolo del museo come spazio di apprendimento e sperimentazione condivisa”. Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria. intrecci@museomaga.it – tel. 0331 706011. (ph. ©Stefano-Anzini).









