Casalmaggiore (Cremona) – Al Museo del Bijou è in corso la decima edizione di Ridefinire il Gioiello, progetto curatoriale dedicato al gioiello contemporaneo come linguaggio artistico autonomo. Ideata e diretta dal 2010 da Sonia Patrizia Catena, la rassegna presenta 47 gioielli d’artista ispirati al tema della montagna, concepita non solo come paesaggio naturale, ma come archetipo e metafora dell’esperienza umana. I lavori esplorano concetti quali il tempo e la stratificazione della materia, il
cammino e l’elevazione, le anatomie del paesaggio e le relazioni tra uomo e natura, fino alle forze arcaiche che caratterizzano la potenza della montagna stessa.
L’edizione 2026 si inserisce nel progetto “Il villaggio sportivo delle biblioteche”, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’iniziativa Giochi della Cultura, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’iniziativa coinvolge un’azione condivisa dei comuni di Albino (BG), Belgioioso (PV), Casalmaggiore (CR) e Solaro (MI), con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale lombardo e offrire un’esperienza diffusa sul territorio in dialogo con gli eventi olimpici.
Come da tradizione, la mostra accoglie anche un artista proveniente dal mondo dell’arte contemporanea: Alex Sala presenta il percorso Eremitaggio, ispirato al ciclo di opere Eremi, in cui materiali urbani come asfalto e cemento dialogano con immagini fotografiche di cieli attraversati da nuvole, generando un confronto tra peso e leggerezza, stabilità apparente e mutamento continuo.
Tra i gioielli in esposizione figurano anche quelli di Gaia Descovich, vincitrice del concorso Gioiello Contemporaneo 2025 promosso dalla Galleria Rossini. La sua selezione comprende opere della Collezione dei Calanchi, nate dall’osservazione delle colline di Paderno, un luogo profondamente significativo per la ricerca dell’artista.
L’esposizione, visitabile fino al 27 settembre, conferma il ruolo del Museo del Bijou come laboratorio e centro di sperimentazione del gioiello contemporaneo, capace di intrecciare ricerca artistica, territorio e dialogo con le grandi manifestazioni culturali e sportive. Orari di visita: martedì-sabato 10-12/15-18, domenica e festivi 15-19.









