Varese – Alla Villa Panza di Biumo il decennio più recente della collezione permanente diventa occasione di racconto e di rilettura. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano presenta “Villa e Collezione Panza 2015–2025 | Dieci anni, dieci nuove opere”, progetto di riallestimento che, da marzo e per tutto l’anno, celebra le acquisizioni entrate nella raccolta negli ultimi anni.

Il percorso prende avvio dall’ingresso più recente, Arabesque (2024) dello scultore britannico Tony Cragg, donata al FAI nel 2025. Realizzata a Murano in vetro nero massiccio e soffiato, la scultura è composta da undici anforette sovrapposte, avvolte da un sottile cordone vitreo che genera una forma spiraliforme. L’opera riflette la ricerca di Cragg sulla materia e sulla sua trasformazione attraverso forma, luce e percezione.

Il nuovo allestimento riunisce complessivamente dieci opere di artisti internazionali che testimoniano il lavoro di ricerca e sviluppo condotto dal FAI nell’ultimo decennio. Tra queste figurano lavori di Wim Wenders, Robert Wilson e Wolfgang Laib, insieme alle opere di Jene Highstein, Robert Irwin, Meg Webster e Sean Scully.

Le acquisizioni riflettono i temi centrali della ricerca di Giuseppe Panza di Biumo, che trasformò la villa varesina in un luogo di sperimentazione per l’arte contemporanea. Natura, architettura e paesaggio dialogano in opere come Cupressus I (2008) di Peter Randall-Page, mentre il rapporto tra luce, spazio e percezione emerge negli interventi di Robert Irwin e Jene Highstein. Altri lavori approfondiscono la dimensione sensoriale e spirituale dell’arte, come l’installazione di Wolfgang Laib o il progetto site-specific di Sean Scully nella serra del giardino.

Realizzate spesso in dialogo diretto con gli spazi della villa e con il paesaggio circostante, molte opere nascono infatti come interventi site-specific, contribuendo a rinnovare nel tempo il patrimonio storico-artistico del complesso.

Riunite nel nuovo allestimento, le dieci acquisizioni permettono di ripercorrere una stagione significativa della produzione contemporanea internazionale. Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10 alle 18.