Varese – Showcases Gallery ospita “Butterflies and Mosquitoes: la natura tra materia e segno”, mostra bipersonale di Enzo Fiore e Massimo Romani, a cura di Franco Crugnola Studio di Architettura.
L’esposizione mette in scena un dialogo inedito che prende avvio dall’universo entomologico, trasformando l’insetto in metafora visiva e filosofica. Il titolo gioca sul
dualismo tra farfalla e zanzara: grazia ed eleganza effimera da un lato, presenza minuta e disturbante dall’altro. Un invito a superare il pregiudizio e a riscoprire la perfezione geometrica e biologica del mondo naturale.
Fiore presenta opere dove il confine tra arte e natura si dissolve. Terra, resina, radici, muschio e veri insetti si stratificano sulla tela dando vita a superfici tridimensionali e pulsanti, in una “natura ritrovata” che diventa scultura bidimensionale sospesa tra realismo e astrazione. Formatosi all’Accademia di Brera sotto la guida di Luciano Fabro, l’artista sviluppa una ricerca materica radicale che supera il pigmento tradizionale.
Romani risponde con una pittura di precisione quasi iperrealista. Il dettaglio microscopico diventa monumentale, rivelando complessità inattese anche nei soggetti più comuni. Centrale nella sua ricerca recente è il nastro carta dipinto a olio: elemento di connessione e separazione, simbolo di precarietà e incompiutezza, capace di ingannare lo sguardo e trasformare la superficie pittorica in un campo di tensione visiva.
La mostra, che si concluderà il 30 marzo, si inserisce nel progetto di Showcases Gallery, “galleria diffusa” concepita come spazio urbano permanente dedicato alle ricerche contemporanee e accessibile in ogni momento dell’anno e visibile 24 ore su 24.









