Giovedì 22 gennaio è andato in scena Boccascena, nel piccolo teatro del sapore tratto dagli scritti di Rosalia Cavalieri, che la regista e attrice Lorena Nocera ha avuto l’onore di degustare, si presentano brillanti e luminosi, senza le sfumature che si potrebbero avvertire con l’età.
Abbiamo intervistato, dopo lo spettacolo dello scorso giovedì, Lorena Nocera che afferma:
L’ingresso in bocca è franco e pulito, rilevando un corpo di notevole spessore e di bella armonia tra le ritmate componenti del sapere. L’impressione
immediata è quella di una grande struttura, dolce ed elegante: ha nerbo, vivacità, persistenza lunga e viva, carnosa in bocca, offre note di erbe
medicinali, sentori di miele e cuoio, sfumature di pepe e conchiglie, a ribadire la sua ideale vicinanza alle limpide spiagge siciliane. La leggiadria di alcune
sfumature è inafferrabile e fa rivivere il dissidio di una vendemmia della vita indimenticabile per durezza e siccità. Da questa sensibile filosofa del linguaggio, fine saggista sensoriale, impariamo che: saper gustare è un’arte di
comprendere il mondo ascoltando le proprie sensazioni, una filosofia
dell’esistenza. Saper gustare è essere disponibili e aperti a tutto, è essere
padroni di sé come dell’universo. Saper gustare è saper vivere.
Lettera d’amore alla lingua di Rosalia Cavalieri
Buona parte della semiotica e della linguistica del Novecento ha individuato
nell’onnipotenza semantica una delle proprietà più esclusive della lingua: una
lingua è una semiotica nella quale ogni altra semiotica può essere tradotta. Le
lingue, e le lingue soltanto, sono in grado di formare qualunque materia; nella
lingua, e soltanto nella lingua, è possibile lottare con l’inesprimibile finchè si
arrivi ad esprimerlo. Si conviene tuttavia che esistano ambiti di senso non del
tutto esprimibili con le parole, come le esperienze emotive, estetiche e
sensoriali.
In scena con Nocera la bravissima Elisa Baio e le musiche contemporanee e
suggestive di Denny Cavalloni. L’opera di locandina è di Stefania Morgante. La
voce di Ferdinando Scianna è di Gilberto Colla.
Un ringraziamento particolare a Tiziano e Antonio Minuti, e a Luigi Caricato.
Uno spettacolo di Lorena Nocera, con Lorena Nocera e Elisa Baio, ispirato alle opere sulla sensorialità e il linguaggio dei sensi di Rosalia Cavalieri . Produzione Olio Officina Festival e Scuderia Carillon









