La corale affermazione di quanto sia difficile inquadrare la figura di Giovanni Testori, scrittore, pittore, drammaturgo, critico d'arte, regista e attore, riconosciuto tra i più importanti intellettuali italiani; fondamentali gli scritti sulla'arte del Cinque-Sei-Settecento lomabrdo, è resa palpabile nella mostra "Ritratti a Testori", in corso presso La Compagnia del Disegno a Milano.

A coniugare tra loro le opere in mostra, fra cui disegni, oli, acrilici e fotografia, è la costante dello sguardo del soggetto ritratto: intenso e indagatore, ironico e ammaliante, perseverante come uno stilema identificativo a definire i tratti istintivi di una personalità sempre in eruzione.

E' con il succedersi di quegli sguardi che il visitatore deve fare i conti, misurandosi con quella tenacia di pensiero raffigurata e interpretata nelle opere di Varlin, Keating, G.Frangi, Gregolin, Mulas, Vitali, Ornati, solo per citare alcuni dei quarantacinque artisti che con i loro lavori hanno onorato e interpretato la memoria e la figura del Maestro.
Esprimendo, a loro volta, stili, distinzioni tecniche unite alla capacità di analisi e alla introspezione psicologica.


"Ritratti a Testori" – Collettiva
Milano – Compagnia del Disegno, Via Santa Maria Valle 5
Fino al 5 febbraio
Orari: da martedì a venerdì 10-12,30/16-19,30