Milano – Quattro foto montate in sequenza in un’unica immagine raffigurano Marco Fusinato, artista e musicista che ha rappresentato l’Australia alla 59° Biennale di Venezia nel 2022, durante una performance, appare inequivocabile biglietto da visita di “THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER”, a cura di Diego Sileo in corso al PAC a Milano.
Il titolo della mostra è stato tratto dalla sceneggiatura del film Salò di Pier Paolo Pasolini.
In un insieme composto da modulazioni sonore, installazioni, sovrapposizioni acustiche, Fusinato tende ad estremizzare sia assonanze sonore sia percezioni visive.
La dinamica del gesto esecutivo si pone a volte in contrapposizione, a volte in sintonia con le immagini in continuo scorrimento su megaschermi.
La successione dei fotogrammi nel momento in cui fondano la propria autonomia divengono parte del tutto.
Gilles Deleuze affermava che “…ciò che si vede sullo schermo per essere attuale deve essere stata, ogni immagine presente allude al proprio passato”.
I
l visitatore si trova a confrontarsi con continue provocazioni acustico-visive nel tentativo di cogliere, nel più breve tempo possibile, le immagini che gli scorrono di fronte teso a non farsi sopraffare dalle continue distorsioni sonore che lo avvolgono.
Il montaggio visuale compiuto dall’artista insiste nel raffigurare discariche avvolte da pulviscoli in incessante fluttuazione.
Cumuli di immondizie appaiono posti accanto a monumentali capannoni industriali dove sagome umane si muovono in più gironi danteschi facendo propri i rifiuti altrui, dando vita ad una equazione che li equipara agli avanzi di un consumismo fuori controllo.
Gli individui perdendo precise fisionomie divengono moltiplicatori di se stessi arrivando a essenzialità stereotipate; a tal punto lo sguardo dell’artista tende a restituire una condizione oggettiva dell’umanità.
I ritmi musicali espressi da Fusinato tendono a creare, in un altro settore della mostra, allucinazioni con immagini provenienti dal suo archivio personale, alcune di queste scattate con il proprio cellulare.
Per tutta la durata della mostra, ogni sera l’artista si esibirà dal vivo.
Nel corso della performance alcuni frammenti sonoro-visivi saranno in seguito montati, senza soluzione di continuità, al fine di essere inseriti nel contesto espositivo, per un arricchimento di assonanze mimetiche tra vibrazioni sonore e impasto fotografico e dove l’agire del musicista si rispecchia nella spazialità del luogo arrivando ad assumere valenze misteriose, assurde, sovrabbondanti in un insieme insondabile e affascinante.
Mauro Bianchini
Marco Fusinato -“THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER” – Milano – PAC, Via Palestro 14. Fino al 7 giugno. Orari: martedì-domenica 10-19,30. Giovedì 10-22,30. Biglietti: intero Euro 8, ridotto Euro da 6,50 a 4,50









