L’inaugurazione è Sabato 9 Settembre alla Bottega delle Idee nel centro storico di Castiglione Olona.

Mostra personale di Alessandra Lombardo, è la sesta esposizione del Progetto Passaggi Artistici alla libreria “La Bottega delle Idee”, nel centro storico di Castiglione Olona organizzata grazie alla disponibilità della proprietaria Anna Tunesi con la docente di Discipline Plastiche del Liceo Artistico Carlo Dell’Acqua di Legnano e socia dell’Associazione Baco di Carnago, Claudia Canavesi. Questa è un’importante possibilità per le giovani proposte artistiche che avranno l’opportunità di mettersi a contatto con lo spazio espositivo e soprattutto gestire l’allestimento del proprio percorso di opere all’interno delle mura della libreria. La bottega così ha la possibilità di accogliere nuove espressività artistiche, ma soprattutto creare un connubio eccellente tra arte e letteratura.

 

Alessandra Lombardo nasce a Rho il 3 Giugno 1994. Si diploma al liceo artistico “Carlo Dell’Acqua” di Legnano nel 2013 e successivamente continua gli studi a Milano, laureandosi nel 2017 all’Accademia di Belle Arti di Brera in Pittura.

L’essenza invisibile delle cose visibili è una ricerca che ruota attorno alle questioni del reale, del visibile e della verità, ci si trova di fronte ad una serie di lavori in cui non viene più rappresentato un soggetto ma un concetto che rimanda all’oggetto in questione, in questo modo il soggetto “albero” non è più rappresentato in quanto figura materiale ma vi è un riferimento a quella che è l’idea Platonica di albero, una ricerca dell’essenza del soggetto stesso. Goethe definisce l’arte attraverso tre fasi: Imitazione, maniera e Stile

“Quando attraverso l’imitazione della natura con lo sforzo di costruirsi un linguaggio universale e con lo studio rigoroso e approfondito degli oggetti stessi, l’arte giunge infine a conoscere con esattezza -esattezza sempre maggiore – le proprietà delle cose e il loro modo di essere, così da dominare la serie delle loro configurazioni e riuscire a giustapporre e imitare le diverse norme caratteristiche, allora nasce lo stile, il grado più alto che essa possa raggiungere.”

Lo stile è proprio il raggiungimento di una rappresentazione della parte invisibile, ma allo stesso tempo reale quanto quella visibile, del soggetto in questione. Il concetto di invisibile in quanto realtà può essere concretizzato attraverso gli studi della fisica, in particolare quella quantistica, che indagano il mondo microscopico e le sue leggi, nei lavori esposti sono infatti utilizzati dei tracciati di particella della Camera a bolle di Glaser, in cui è reso letteralmente visibile il passaggio di una particella invisibile, lo scopo è quello di suscitare nell’osservatore una spinta a guardare oltre, più in profondità il mondo che lo circonda e a non fermarsi solo alla parte visibile della realtà.

Redazione