Milano – Dal 22 aprile il Centro Culturale ospita “Musica disegnata”, mostra personale di Gianfranco Moraci che inaugura il progetto Art on Design, piattaforma dedicata al dialogo tra arte, design e cultura visiva.

Nato da un’idea di Accent On Design, il progetto si presenta come un incubatore aperto, capace di accogliere linguaggi differenti e di generare nuove connessioni tra discipline. In questo contesto si inserisce il lavoro di Moraci, che affronta una sfida apparentemente impossibile: tradurre la musica in immagini.

I suoi disegni non illustrano né accompagnano brani musicali, ma ne restituiscono l’essenza nel momento stesso in cui si manifesta. Linee, segni e deformazioni diventano tracce visive di un’esperienza sonora, trasformando l’ascolto in gesto grafico. Le figure, spesso instabili e fuori asse, sembrano plasmate dal ritmo, come presenze sospese tra memoria e percezione.

Il segno, nervoso e immediato, rifugge ogni compiacimento estetico per privilegiare l’urgenza espressiva. Anche la parola entra nel disegno non come spiegazione, ma come elemento sonoro e ritmico, capace di scandire il tempo della composizione. Ne emerge un linguaggio autonomo, in cui la musica non si ascolta ma si osserva, attraversando il corpo e fissandosi sulla carta.

In dialogo con queste opere, la mostra presenta anche dieci lavori di Gianna Dell’Acqua, realizzati in collaborazione con Moraci. Le sue composizioni astratte, costruite attraverso stratificazioni materiche e cromatismi vibranti, ampliano la ricerca sul piano emotivo e sensoriale.

Il confronto tra i due artisti dà vita a un dialogo serrato tra segno e immagine, in cui la parola perde la funzione descrittiva per diventare parte integrante dell’opera. La musica, matrice comune, si declina così in forme visive e tattili, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e multidimensionale.

Fino al 26 aprile, tutti i giorni dalle 13 alle 19.