Bergamo – Fino al 2 giugno l’Accademia Carrara di Bergamo presenta TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna, ampia mostra a cura di Paolo Plebani che ripercorre sette secoli di storia attraverso le 74 carte del Mazzo Colleoni, il più completo al mondo tra quelli antichi, oggi conservate tra l’Accademia Carrara di Bergamo, The Morgan Library & Museum di New York e una collezione privata.

Un percorso che si snoda dal Quattrocento al Novecento e oltre che, grazie a prestigiosi prestiti nazionali e internazionali, approfondisce la storia dei tarocchi, la committenza, gli artisti, le tecniche – anche alla luce delle recenti indagini scientifiche – la loro fortuna, le ispirazioni e il fascino che queste carte continuano a esercitare.

Nati come svago aristocratico e diffusi con l’invenzione della stampa, i tarocchi si affermano come strumento divinatorio nel XVIII secolo, raggiungendo una straordinaria fortuna culturale e simbolica nel Novecento e fino ai giorni nostri. I temi affrontati nel percorso espositivo restituiscono la più ampia e articolata panoramica sui tarocchi mai realizzata: dal Quattrocento di Bonifacio Bembo, autore delle carte Colleoni, al Surrealismo con artisti come Victor Brauner, dalle miniature ispirate ai Trionfi petrarcheschi alle interpretazioni contemporanee di Irving Penn, Niki de Saint Phalle e Leonora Carrington.

La mostra è realizzata in collaborazione con The Morgan Library & Museum di New York e presenta prestiti straordinari provenienti da importanti istituzioni internazionali, tra cui la Bibliothèque Nationale de France di Parigi, la Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University e la Biblioteca Nazionale di Firenze.

L’esposizione è aperta al pubblico nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9 – 19; martedì 9 – 14; sabato, domenica e festivi 10 – 19.