Soprintendenza Archeologia della Lombardia, Regione Lombardia, Comune e Civico Museo Archeologico di Angera presentano il nuovo allestimento realizzato con il patrocinio di EXPO2015 sul tema dell'alimentazione antica: l'inaugurazione è prevista per Domenica 19 Aprile alle ore 17.30.
Il progetto Il Profumo del Pane e delle Castagne prevede l'esposizione di un'olla da dispensa, ossia un contenitore per conservare alimenti, deposto oltre 1500 anni fa nella cantina di una villa rustica nel territorio di Cislago (VA). Al momento del rinvenimento l'olla era ancora colma di semi di segale e frumento e di castagne: una miscela pronta per essere macinata, per ottenere la farina con cui fare il pane in casa.

La storia del pane nella Lombardia romana
prosegue con gli eccezionali rinvenimenti alimentari avvenuti presso la necropoli di Angera: in più di sessanta sepolture è stato possibile individuare un rituale funerario particolare, ossia l'offerta di panini carbonizzati, molti dei quali sono venuti alla luce ancora intatti. I panini hanno circa 2000 anni e Angera risulta quindi al secondo posto in Italia, dopo Pompei, per quantità e qualità di rinvenimenti di pane. Il piccolo e antico borgo sul Verbano si prepara così a diventare un centro per lo studio sulla panificazione antica e a presentare, in Giugno, un panino speciale tra i suoi prodotti tipici locali.
Le analisi archeobotaniche condotte da Mauro Rottoli ed Elisabetta Castiglioni, del Laboratorio di Archeobiologia dei Musei Civici di Como, sui semi, sui pollini, sulle piante infestanti contenuti nell'olla, sui panini carbonizzati e sui frutti rinvenuti nelle tombe angeresi, hanno dato risposte estremamente interessanti anche in merito alle abitudini alimentari, alla panificazione e all'ambiente naturale lombardo in epoca romana.
L'archeologia e lo studio del nostro passato si confermano fonti inesauribili di informazioni e stimoli per lo studio della alimentazione antica e per l'individuazione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari legati alla tradizione del territorio varesino.
L'allestimento prevede una vetrina dedicata all'olla di Cislago e una dedicata ai panini di Angera, pannelli bilingue, un percorso tattile-esperienziale e un percorso per bambini.

La guida, 94 pagine a colori, è stata redatta a cura di Barbara Grassi, Soprintendenza Archeologia della Lombardia, e Cristina Miedico, Conservatore del Museo di Angera. Il volume contiene capitoli descrittivi degli scavi, dei rinvenimenti e delle analisi sui reperti agroalimentari, una sintesi bilingue in caratteri ad Alta Leggibilità e una favola per i bambini del MABA.
Una replica esatta dell'olla sarà tangibile e al suo interno verranno collocati i semi di frumento, di segale e le castagne essiccate. Olla e semi saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno toccarli e annusarli, i cereali potranno essere macinati in un piccolo mulino manuale in pietra, i visitatori potranno quindi lasciare il Museo con un sacchettino di farina da portare a casa e con cui provare a fare il pane.
Tutti i reperti tattili si associano ai percorsi per non vendenti già esistenti in Museo, nel lapidario e nella sezione preistorica, e saranno accompagnati da testi in braille. Sono in programma anche visite guidate con persone sorde, accompagnate dall'interprete LIS, dott.ssa Desirèe Donderi, e visite per bambini sordo-ciechi.

Il progetto EXPO2015 Il Profumo del Pane e delle Castagne prevede una serie di attività collaterali: la conferenza inaugurale del 19 Aprile ore 17.30 sarà dedicata all'Olla di Cislago (Relatori Barbara Grassi, Soprintendenza Archeologia della Lombardia, e Mauro Rottoli, Laboratorio di Archeobiologia dei Musei Civici di Como), il 9 e il 10 Maggio scopriremo i Giardini aromatici e officinali, tra cui il bellissimo esempio della Rocca Borromeo, il 6 e il 7 giugno saranno dedicati al pane in età romana e ai panini di Angera in particolare, il 10 e il 13 Settembre tutta la nostra attenzione sarà dedicata alla vendemmia e al profumo del Vino, il 4 Ottobre sarà protagonista l'olfatto e con esso l'uso degli aromi nel mondo antico e, infine, il 25 Ottobre parleremo di quali cibi accompagnassero i defunti nel loro viaggio verso l'Aldilà: pane, fichi, datteri e …

Una favola sul pane e i laboratori. L'allestimento Il Profumo del Pane e delle Castagne prevede strumenti di supporto alle famiglie, i bambini potranno infatti macinare il grano e verranno accompagnati a scoprire il Ciclo del Pane tramite il racconto di una favola, disponibile in inglese, in italiano e in versione iconografica ossia senza testo, raccontata per immagini accessibili ad ogni età, nazionalità, competenze.
La piccola Biblioteca del Museo dei Bambini è stata inoltre arricchita con testi, anche in braille, relativi alla maturazione dei cereali e alla panificazione che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti sul mondo antico.

Inoltre Domenica 19 Aprile oltre all'allestimento, inaugurerà anche il progetto dedicato ai bambini dal titolo MA CHE SENSI SENTI? un ciclo di laboratori multisensoriali sul tema agroalimentare proposto dal MABA, il Museo Archeologico dei Bambini – Angera.

Domenica 19 Aprile alle 15.00 il MABA propone DISEGNI DI NATURA TATTILE, scegliendo tra cereali e legumi di diverse forme e colori, affondando le dita tra alcuni dei più preziosi doni della terra, realizzeremo un mosaico su creta che, con pazienza, potrà germogliare. L'attività è accessibile a tutti i bambini dai 5 ai 12 anni, è gratuita ma è necessaria la prenotazione (museoarcheologicodiangera@gmail.com – 320 4653416)
Inoltre il 10 Maggio i bambini potranno realizzare il loro orto personale, il 6 Giugno faranno il pane di castagne, il 10 settembre vendemmieranno, il 4 ottobre faranno un'esperienza di stimolazione olfattiva e il 25 Ottobre creeranno corde e tovagliette di fibra vegetale.

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti
Cristina Miedico, Conservatore del Civico Museo Archeologico di Angera
Via Marconi 2, 21021 Angera – 320 4653416 – museoarcheologicodiangera@gmail.com