Fotografia di A.TamboriniFotografia di A.Tamborini

Giovane figlio d'arteAlessio Tamborini è giovanissimo. A settembre inizierà il secondo anno dell'Istituto Giovanni Falcone di Gallarate, in cui frequenta l'indirizzo fotografico a partire dal gennaio scorso, quando si è trasferito dall'Itis. Figlio d'arte – la madre ha lavorato per anni come fotografa presso un'agenzia pubblicitaria di Milano -, Alessio ha scoperto cosa significhi fare il fotografo poco dopo il Natale del 2007, quando il padre gli ha regalato una digitale compatta, con cui ha realizzato i suoi primi scatti, rivolti prevalentemente al paesaggio.

"Geometrie sull'acqua" – Sono il Ticino, la diga della Miorina e quella del Canale Villoresi i luoghi ritratti dal giovane Alessio che ha usato l'acqua come specchio della realtà. Tamborini è attento fin dalla scelta dei particolari a creare delle immagini, nelle quali le architetture dialogano con l'acqua e con il proprio sdoppiamento, attento soprattutto a riprese prospettiche del reale dai punti di fuga arditi, quasi rinascimentali, sottolineate dal bianco e dal nero, "tecnica che", come dichiara egli stesso, ha appreso guardando alcune foto della mamma e di autori studiati a scuola". "Il bianco e il nero", continua Alessio, "sottolinea molto più che il colore le linee, le geometrie del paesaggio e del loro riflesso nell'acqua, per questo ho deciso di usarlo per riprendere i luoghi che meglio conosco, quelli vicini al mio paese: Castelletto Ticino".

Un'altra immagine di TamboriniUn'altra immagine di Tamborini

Geometrie emozionali – "La uso da poco, ma la macchina fotografica", afferma il giovane studente, "è un oggetto attraverso cui riesco ad esprimere le mie emozioni. Basta guardare e, con la macchina, si catturano particolari, come un edificio, una diga riflessa nell'acqua o immersa nella pioggia, in un istante, un istante che nasce da un'emozione e dall'istinto di conservarne il ricordo". Quelle di Alessio sono geometrie certamente molto più appetibili ed emozionali delle formule matematiche studiate a scuola, "per le quali", afferma: "non mi sento particolarmente portato"; geometrie e matematica, quelle presenti nelle sue foto, che si fanno amiche perché vissute attraverso uno strumento di cui si è innamorato: la macchina fotografica. Dell'emozione e della passione che trasmettono le sue foto se ne è accorto Matteo Rancan, architetto e presidente dell'associazione culturale 'La Robinia' di Castelletto, che proprio per questo, nonostante la giovane età del fotografo, ha deciso di dedicargli una mostra, allestendola presso l'Oratorio dell'Immacolata Concezione del suo stesso paese.

 

Mostra fotografica di Alessio Tamborini
"Geometrie sull'acqua"

Oratorio dell'Immacolata Concezione
Via Cavour
Castelletto Ticino (VA)
Fino al 27 luglio
Orari di apertura: sabato e domenica ore 10-12