Boom – Superati i cinquantamila visitatori e mostra prorogata di un mese. Giovanni Carnovali, il Piccio da Montegrino sbanca il box office e fa tornare Cremona tra le tappe più visitate del circuito espositivo nazionale.

Nomi e manifesti – Numeri, quelli fatti dalla mostra Piccio, l'ultimo romantico, negli spazi del Centro culturale Santa Maria della Pietà che hanno di molto rialzato la media delle ultime mostre nella città all'ombra del Torrazzo. Non è record, dicono i responsabili della mostra, ma un risultato comunque al di là delle aspettative: merito dell'oggettiva bellezza dell'esposizione, della ricchezza degli apparati critici, dei nomi che vi si sono dedicati e anche di una capillare promozione sul territorio, lombardo e non, e sui media, non solo quelli specializzati.

Foto ricordo dei MontegrinesiFoto ricordo dei Montegrinesi

L'associazione in visita – Del successo e della proroga partecipano, naturalmente, anche i promotori dell'Associazione Amici del Piccio, presenti  a sostenere, per quanto di loro competenza e possibilità, la mostra fin dalla sua prima gestazione.
Un momento significativo di questa vicinanza che si è caricata nel tempo di attesa, è la stata la visita qualche settimana fa di una comitiva di una cinquantina di montegrinesi, molti dei quali memori dell'ultima grande mostra piccesca, a Bergamo, nel 1974, a Cremona. Una visita alla mostra, alla città e alla tomba del concittadino illustre, nella Cappella Bertarelli.

Il busto di Giuseppe DiottiIl busto di Giuseppe Diotti

Gemellaggio – Ma ancora più recente è stata la visita di alcuni membri dell'associazione montegrinese al neonato Museo Diotti, a Casalmaggiore, nel Cremonese. Qui, nella casa dove nacque Giuseppe Diotti e che ospitò per lunghi tratti lo stesso Piccio, suo allievo, è stato di recente creato il museo intitolato ad una delle figure più importanti della pittura lombarda della prima metà dell'Ottocento.

Testimonial
Carolina De Vittori, presidente dell'associazione, al lavoro indefessamente non solo in nome del Piccio ma in nome della valorizzazione del territorio e della cultura luinese ha portato in dote il video realizzato in occasione del bicentenario della nascita del pittore "Il Piccio – attraverso i luoghi della sua vita e della sua pittura", chiedendo e ottenendo la promessa di future collaborazioni. Un ulteriore tassello di una rete che Montegrino sta cercando con fatica e impegno di costruire, in nome del suo piccolo grande genio.