
Varese – Villa e Collezione Panza, ospitano la mostra “Josef Albers: Meditations”, dedicata al maestro tedesco dell’astrazione. L’esposizione, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e dalla Josef & Anni Albers Foundation, è curata da Nicholas Fox Weber. Il progetto riunisce ventinove opere tra cui lavori delle serie “Variant/Adobe” e “Homage to the Square”, provenienti da collezioni internazionali. Al centro del percorso le due principali serie dell’artista, indagano le interazioni tra colori e forme minimali. Il progetto evidenzia la ricerca di Albers sulla percezione visiva e sul movimento generato dal colore sottolineando l’influenza dell’artista sull’arte minimalista e ambientale del secondo Novecento. Il percorso espositivo è pensato come esperienza meditativa e immersiva nel linguaggio del colore. “Josef Albers: Meditations” è visitabile fino al 10 gennaio 2027. Orari al pubblico: da martedì a domenica 10 – 18.
Varese – Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago inaugura stasera (17 aprile) alle 17.30 Passaggio alla Luce, mostra di Giuseppe Portella. Le opere dell’artista dialogano con le architetture storiche e con i capolavori della collezione permanente, eccezionalmente restituiti allo sguardo del pubblico. Un percorso fatto di materia e luce, dove resine luminescenti, acciaio e cemento danno vita a installazioni intense e autonome, capaci di rivelarsi pienamente anche nell’oscurità. La mostra propone anche una riflessione sul rapporto tra percezione e spazio, invitando il visitatore a un’esperienza immersiva e sensoriale. Un evento che celebra il talento di un artista originale e riporta alla luce opere pronte a emozionare ancora. Fino al 6 dicembre.Orari: da martedì a domenica 9.30–12.30 e 14–18.
Milano – Negli spazi di SARCA183 arriva la mostra YES, BUT, inserita nella rassegna Art Week 2026. L’apertura è prevista il 18 aprile alle 12, con ingresso libero su registrazione. Il progetto espositivo, diretto dall’artista Aaron Nachtailer, propone un format atipico e in evoluzione. La mostra interviene su edifici destinati a trasformazione o demolizione, temporaneamente riattivati attraverso pratiche artistiche contemporanee. Espongono Florencia S. M. Brück, Morgane Tschiember e Rocco Plessi. Le opere includono installazioni e interventi site-specific legati al rapporto tra spazio e materia. L’obiettivo del progetto è riattivare luoghi urbani in trasformazione e renderli accessibili al pubblico. La mostra è visitabile dal 18 al 21 aprile, dalle 11 alle 20.
Milano – La Fondazione Luigi Rovati ospita la mostra Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi, allestita al Piano Ipogeo. L’esposizione, realizzata con il Rijksmuseum van Oudheden, il MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e Città di Cortona, riporta eccezionalmente in Italia un nucleo di bronzi etruschi della collezione Corazzi. I reperti, oggi conservati nei Paesi Bassi, testimoniano la storia del collezionismo tra XVIII secolo e contemporaneità. Il progetto epositivo approfondisce il ruolo delle raccolte private nella costruzione del patrimonio culturale, tra dimensione locale ed europea. Tra le opere esposte figurano statuette votive come il Fanciullo con oca, la figura del dio Laran e un bronzetto con Grifone dedicato a Tinia. Accanto ai bronzi, una selezione di volumi ricostruisce la fortuna critica della collezione e la trasmissione dei modelli iconografici. Il pubblico potrà visitare l’esposizione ospitata sino al 4 ottobre negli spazi di corso Venezia nei seguenti giorni e orari: da mercoledì a domenica, 10-19. (ph.© Rijksmuseum van Oudheden).
Ferno – Si è aperta al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa “UPRISE” di Fabio Giampietro. La mostra, a cura di Maria Grazia Mattei, trasforma uno spazio di passaggio in un’esperienza artistica immersiva. L’intervento rientra nel programma “Nice to Meet You” e indaga il rapporto tra arte, tecnologia e paesaggio urbano. Al centro del progetto, una visione di una Milano che si deforma e si sviluppa in verticale, mettendo in discussione la percezione tradizionale della città. Il percorso si articola tra opere pittoriche e dimensione digitale. Sono esposti lavori della serie “Vertigo” e un trittico dedicato a una Milano sospesa e fuori dal tempo. Sul ledwall di 12 metri, inoltre, prende forma un video in loop di circa dieci minuti. L’opera digitale, realizzata con Valuart, conduce in scenari urbani immaginari e in continua trasformazione. Completano l’esperienza le sonorità di Human Touch e del compositore Alessandro Branca. Fino al 1° agosto.
Cervia – Torna dal 23 aprile Artevento, il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo al mondo, giunto alla 46ª edizione. Il tema scelto è “Fratello vento”, ispirato ai valori di rispetto per l’ambiente e fratellanza tra i popoli, nel segno di San Francesco. Il programma si articola in due momenti: la preview espositiva al Magazzino del Sale Torre, in corso fino al 3 maggio, e il festival vero e proprio sulla spiaggia di Pinarella, dal 23 aprile al 3 maggio. Ad aprire l’edizione è la mostra “The Hague Air Gallery – Vento dipinto”, dedicata a una storica collezione olandese di aquiloni dipinti, visitabile fino al 19 aprile nei festivi e prefestivi, poi tutti i giorni. Dal 23 aprile la spiaggia si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con oltre 200 artisti proveniente da più di 50 Paesi, tra voli di aquiloni, spettacoli, installazioni e laboratori. Tra le novità la “Parata delle Creature”, affiancata agli spettacoli di circo contemporaneo nella Flying Circus Arena. In programma anche workshop, incontri culturali e la fiera del vento. Il festival celebra inoltre i 40 anni di gemellaggio con la prefettura giapponese di Ibaraki. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Imola – Il Museo San Domenico ospita la mostra “Vera da pozzo”, monografica dedicata all’artista milanese Giovanni Frangi. L’esposizione è curata da Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, e da Marta Cereda. Il percorso si sviluppa negli spazi interni, nel quadriportico e nel chiostro dell’ex convento domenicano, instaurando così un dialogo diretto con l’architettura storica del complesso. In mostra oltre quaranta opere tra dipinti di grandi dimensioni, sculture e disegni, articolate in quattro cicli autonomi ma interconnessi. Il progetto espositivo si configura come una sorta di autoanalisi visiva del lavoro di Frangi, incentrata sulle sue più recenti ricerche artistiche. Al centro del percorso temi ricorrenti come natura, cielo, movimento e memoria, in una narrazione senza soluzione di continuità. Elemento cardine è l’intervento site-specific realizzato dall’artista per il pozzo al centro del chiostro. Fino al 5 luglio. Orari al pubblico: venerdì 15-19; sabato e domenica 10-13 e 15-19. Aperto con orario festivo 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno.
Daverio – Si è aperta negli spazi di NÉVE, “Undernéve”, mostra ideata e curata da Roberto Caielli, che inaugura con l’occasione la sede stessa come nuovo centro di ricerca visiva, pensato come luogo di incontro tra pratiche artistiche e riflessione sull’immagine. Il progetto, allestito in uno spazio che è insieme studio, laboratorio e sede espositiva, si presenta come un dialogo tra linguaggi e tempi differenti. Al centro dell’esposizione si colloca il lavoro di Caielli, che mette in relazione la propria ricerca artistica e fotografica con quella di altri autori, costruendo un percorso che attraversa passato, presente e futuro. Accanto alle sue opere sono presenti i lavori di Angelo Comolli, Innocente Salvini e Adelio Colombo, pittori del secolo scorso legati a un immaginario di paesaggio e identità locale, in sintonia con l’atmosfera dell’abitazione che ospita la mostra. A questi si affianca il fotografo contemporaneo Giuseppe Pagano. Una dimensione ulteriore è introdotta dalle opere di Elias Vorn, autore immaginato come appartenente a un futuro lontano, nella Repubblica Boreale della fine del XXII secolo, ampliando così la riflessione sul tempo e sull’immagine. “Undernéve” si configura come una stratificazione di sguardi, in cui le opere non seguono un ordine cronologico, ma convivono in una relazione sospesa, tra compressione e dilatazione temporale Fino al 24 maggio; orari al pubblico: ogni mercoledi dalle 17 alle 20, e su appuntamento in altri giorni, scrivendo alla mail rcaielli73@gmail.com.
Solbiate Arno – La chiesa di San Maurizio ospita dal 19 aprile La Croce e il Rosario di Giorgio Piccaia. L’artista italo-svizzero riporta in provincia l’installazione già esposta a Velate e Varese nel 2021 e 2023. L’opera unisce simboli della tradizione cristiana alla sequenza di Fibonacci, cifra distintiva della ricerca dell’artista. La croce è composta da undici tele con numeri su fondo bianco, mentre il rosario prende forma in una sfera arancione di nodi. La presentazione, in programma alle 20.30 sarà accompagnata da un concerto del maestro Christian Tarabbia, dedicato alla letteratura organistica. Prevista anche la colonna sonora “Crucis”, realizzata da Giovanni Gaudio con Jo Trotta. L’installazione resterà visitabile durante gli orari di apertura della chiesa.
Legnano – Prosegue la XIV edizione del Festival Fotografico Europeo, che nella sua sesta settimana propone nuovi appuntamenti. Questa sera (17 aprile) alle 21, a Palazzo Leone da Perego (via E. Gilardelli 10), la fotografa Elisabetta Rosso guiderà una conferenza con proiezione, raccontando il suo viaggio dall’Islanda alla Namibia, tra paesaggi estremi uniti da luce ed emozione. Il 19 aprile alle 16.30 nella stessa sede, Silvia Camporesi dialogherà con Marco Garofalo sul ruolo delle immagini nell’epoca contemporanea, segnata dalla loro diffusione capillare. Sempre domenica dalle 16 alle 19, nel cortile del Cinema Ratti (corso Magenta 9), il fotografo Marco Pollastri proporrà un’esperienza di fotografia di strada realizzata con tecniche antiche, trasformando momenti quotidiani in ricordi unici. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Legnano – Aperte le candidature per BiblioNOTE, la rassegna estiva organizzata dalla Biblioteca Civica di Legnano con il gruppo BiblioGiovani. Il progetto prevede dieci appuntamenti tra giugno e settembre nel parco della Biblioteca Centrale di via Cavour, con eventi gratuiti dedicati ai giovani. Musica, arte, performance e attività culturali animeranno le serate con l’obiettivo di trasformare la biblioteca in luogo di aggregazione. La call, aperta fino al 17 maggio, è rivolta a musicisti, artisti visivi, performer e creativi di diversi ambiti. Le proposte potranno spaziare da concerti e mostre a laboratori, giochi e attività linguistiche. Le candidature saranno selezionate dalla Biblioteca e dal gruppo BiblioGiovani. Gli eventi si terranno ogni giovedì sera dall’11 giugno al 10 settembre, dalle 20.30 alle 23. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno annullati.









