Varese – Il paesaggio mediterraneo diventa un’esperienza di luce, colore e percezione nella mostra Horitzó, doppia personale degli artisti catalani Tomàs Sunyol e Joan Peris, che la galleria Punto sull’Arte presenta nella propria sede di viale Sant’Antonio.
Il progetto espositivo affronta il tema dell’orizzonte non come semplice linea di separazione, ma come soglia instabile tra visibile e invisibile, luce e distanza. Attraverso linguaggi differenti, i due artisti superano la rappresentazione descrittiva per concentrarsi sulle condizioni che danno forma all’immagine e sul modo in cui lo sguardo percepisce lo spazio.
Nella pittura di Sunyol, architetture urbane, facciate e aperture si trasformano progressivamente in volumi, superfici e campiture luminose. La luce assume un ruolo costruttivo, mentre il gesto pittorico genera texture e contrasti. Le opere Simfonia en gorc, Tendresa e Fes-ho amb amor testimoniano una ricerca in cui la realtà rimane riconoscibile, ma si apre a esiti astratti e poetici.
Joan Peris conduce invece il paesaggio verso una sintesi essenziale. Le grandi superfici materiche evocano cielo e mare, mentre il profilo della città si riduce a una linea appena percettibile. In lavori come
Horitzó Ain, Horitzó Alcanar e Horitzó Moncofa, la distanza diventa parte integrante della composizione e l’orizzonte mette in discussione la stabilità dello spazio.
Nato nel 1965 a Castellón, Peris ha sviluppato una ricerca multidisciplinare che attraversa pittura, fotografia, arte digitale e scultura, con particolare attenzione alla materia e alla sperimentazione. Sunyol, classe 1964 nasce in Francia da una famiglia catalana, vive e lavora a Badalona. La sua pittura si distingue per l’equilibrio tra astrazione e realtà e per l’uso della luce come elemento capace di definire gli spazi.
Pur seguendo percorsi diversi, i due artisti condividono un’indagine sul confine tra figurazione e astrazione, invitando il pubblico a rallentare lo sguardo e a vivere il paesaggio come esperienza sensoriale.
Il vernissage è in programma sabato 31 ottobre, dalle 11 alle 13, alla presenza eccezionale di Sunyol. Le opere esposte sono state realizzate appositamente per l’occasione.
La mostra resterà aperta fino al 19 dicembre, dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 17.









