Castiglione Olona – È tornato visibile dallo scorso 12 settembre, al Museo della plastica, il Modellino di Film Ambiente, opera dell’artista e film maker sperimentale Marinella Pirelli, tra le figure più significative della ricerca artistica italiana della seconda metà del Novecento. L’installazione potrà essere ancora ammirata nelle giornate di sabato 19 e 26 settembre e sabato 3 ottobre.

La scelta di riproporre l’opera nasce dalla volontà del Comune di Castiglione Olona e dell’Archivio Marinella Pirelli di rispondere alle numerose richieste giunte da visitatori e appassionati di arte contemporanea, offrendo una nuova occasione per conoscere e approfondire la ricerca di un’artista particolarmente apprezzata per la sua originale indagine sul rapporto tra immagine in movimento, spazio e percezione.

Il Modellino, collocato nella quattrocentesca Sala del Cristo, caratterizzata dalla presenza degli affreschi, restituisce la dimensione immersiva e sperimentale della ricerca di Pirelli. Si tratta di una versione ridotta, ma pienamente autonoma, del più ampio Film Ambiente, realizzata dalla stessa artista.

Nella sua configurazione originaria, Film Ambiente era una struttura modulare che poteva raggiungere le dimensioni di un cubo di 450 centimetri per lato. L’opera si configurava come un ambiente cinematografico percorribile, nel quale il film superava i limiti della proiezione tradizionale per trasformarsi in spazio e coinvolgere lo spettatore in un’esperienza immersiva.

L’installazione si articola in due episodi, Nuovo Paradiso e Diapositive Dipinte, entrambi realizzati nel 1968. Il primo, della durata di otto minuti, propone un omaggio alle sculture in metacrilato di Gino Marotta; il secondo, di quindici minuti, sviluppa ulteriormente la ricerca di Pirelli sul rapporto tra immagine, spazio e percezione.

Le proiezioni sono accompagnate dalle musiche sperimentali di Pietro Pirelli, figlio dell’artista, musicista e artista visivo.

La riproposizione del Modellino di Film Ambiente offre così l’opportunità di tornare a confrontarsi con una delle ricerche più originali di Marinella Pirelli, capace di mettere in discussione i confini tradizionali della visione cinematografica e di trasformare l’immagine in movimento in un’esperienza spaziale.

Orari di apertura al pubblico: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.