Milano – I linguaggi della scultura contemporanea si incontrano alla Paula Seegy Gallery con la mostra “Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki”, curata da Luigi Sansone e aperta dal 26 maggio al 30 giugno. L’esposizione riunisce opere di piccolo formato, molte inedite, realizzate con legno, rame, ferro, acciaio e vetro. In mostra i lavori di Gabriella Benedini, Pietro Coletta, Salvatore Cuschera, Riccardo De Marchi e Izumi Ōki, accomunati da una riflessione sul rapporto tra materia, luce e trasformazione. La mostra è visitabile da martedì a sabato dalle 12 alle 19 con ingresso libero.

Milano – Dal 1 al 14 giugno via Dante a Milano si trasforma in una galleria a cielo aperto con “GGWCup Exhibition – Lo Sport Femminile NON Esiste”, progetto promosso da ONElabMilano in partnership con Istituto Italiano di Fotografia nell’ambito della Global Goals World Cup Milano 2026. La mostra gratuita presenta trenta ritratti di atlete, giornaliste, allenatrici, dirigenti e professioniste dello sport, fotografate nei quartieri e negli spazi sportivi pubblici della città. Ogni immagine è accompagnata da contenuti digitali e video-interviste dedicate alle protagoniste. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana e del suffragio universale femminile, intrecciando sport, diritti e inclusione sociale.

Busto – “Paradisi Tessili – Estetiche del verde fra tessuti e natura” è la nuova mostra, a cura di Erika Montedoro, in apertura al pubblico da domani, 30 maggio, ospitata nella sala Ricamo Industriale  Museo del Tessile. L’esposizione, inserita nell’ambito della rassegna diffusa M(a)y Fiber  racconta il dialogo tra natura e produzione tessile industriale attraverso tessuti, campionari, riviste d’epoca e altre informazioni legate alla tematica. Il 6 giugno è in programma una visita guidata con laboratorio, dimostrazione di tintura naturale a cura di Giuseppe Montalto. Ritrovo all’ingresso della Sala del Ricamo (ingresso da via Galvani), qualche minuto prima delle ore 15.30). Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’esposizione sarà visitabile sino al 30 giugno; orari: venerdì, sabato, domenica 9.30- 13 – 14.3-18.30. Da martedì a giovedì 14.30 – 18.30. Ingresso da via Galvani.

Busto – Sarà visitabile sino al 31 maggio la mostra “Materiali Indisciplinati” percorso dedicato all’arte contemporanea e seconda parte della mostra dei soci del Centro Artecultura Bustese ospitata allo Spazio Farioli. L’esposizione riunisce una ventina di artisti in un confronto aperto tra linguaggi, tecniche e sensibilità differenti. Pittura, materia e ricerca visiva costruiscono un percorso collettivo che mette in dialogo esperienze e modalità espressive diverse, restituendo uno spaccato della vivacità artistica del territorio. La mostra è aperta il venerdì dalle 16 alle 19, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Busto – È una sintesi del percorso di crescita artistica e personale la collettiva “Cosa Mostra?”, ideata dalla 5F1 del Liceo Artistico Paolo Candiani di Busto e in apertura alla Fondazione Bandera per l’Arte dal 28 maggio. Il progetto espositivo racconta il lavoro degli studenti attraverso installazioni, dipinti, fotografie e sculture che riflettono esperienze, fragilità e visioni di una generazione che si confronta con il presente attraverso l’arte. Una sezione della mostra è dedicata ai progetti di “Arte e Prevenzione”, realizzati con l’Associazione Erone Onlus per sensibilizzare sul tema della prevenzione oncologica e sul rapporto tra salute e ambiente. Fino al 4 giugno tutti i giorni dalle 16 alle 19; chiuso martedì 2 giugno.
Busto – Prosegue fino al 30 giugno nelle sale di Palazzo Cicogna a Busto la mostra “W?re Threads – Il filo in viaggio” di Emily Little, inserita nella terza edizione della rassegna M(a)y Fiber. La personale raccoglie una serie di lavori tessili concepiti come appunti di viaggio, realizzati attraverso cuciture, intrecci e modellazioni che riflettono sul significato dell’arte tessile contemporanea e sul dialogo tra tradizione e sperimentazione. La ricerca dell’artista unisce pittura e scultura grazie all’utilizzo di reti di alluminio che vengono tagliate, cucite, colorate e trasformate in superfici tridimensionali dal forte impatto visivo. Le opere costruiscono così un percorso sospeso tra memoria, materia e racconto. La mostra è visitabile martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18, venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, sabato dalle 14.30 alle 18.30 e domenica dalle 15 alle 18.30.
Gavirate – Per tutto il fine settimana il Lago di Varese sarà protagonista al Chiostro di Voltorre a Gavirate con la mostra “Dove parla il Silenzio”, esposizione che raccoglie le opere pittoriche di Giovanni Beluffi e li scatti di Armando Bottelli. Il percorso espositivo mette a confronto due linguaggi differenti ma complementari: da un lato le vedute sospese e dai toni rarefatti di Beluffi, dall’altro lo sguardo fotografico di Bottelli, attento alla luce e alle trasformazioni del paesaggio. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio: venerdì dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Varese – La materia come spazio vivo e in continua trasformazione è al centro della ricerca di Ruggero Marrani, protagonista della mostra “Materia in Movimento” alla Sala Veratti di Varese dal 7 al 28 giugno. L’esposizione racconta il passaggio dell’artista dalla pittura alla scultura, dove la materia diventa esperienza fisica e partecipata.  Il percorso intreccia memoria del paesaggio, ricerca sulla forma e sperimentazione. Tra i lavori anche interventi in ceramica, oro e smalti, fino a sculture concepite come dispositivi aperti all’interazione.
Il programma si arricchisce di appuntamenti collaterali: il 13 giugno visita esperienziale con l’artista, a curatrice Debora Ferrari e un reading di Luca Traini; il 20 giugno l’inaugurazione di un monumento a Barasso dedicato alla figura femminile; il 27 giugno l’incontro “Storia e storie del Circolo degli Artisti di Varese”. La mostra si apre il 7 giugno alle 11.30.
Vanzaghello – È visitabile fino al 6 giugno al Centro Civico di Vanzaghello la mostra dedicata a Stefano Crespi, critico d’arte e letterario milanese che collaborò con testate come Il Sole 24 Ore e Corriere della Sera. L’esposizione raccoglie libri, articoli, dipinti che lo ritraggono, pubblicazioni editoriali curate dal critico e un video commemorativo, restituendo il profilo umano e intellettuale di una figura che ha intrecciato arte, letteratura e cultura contemporanea. La mostra è stata inaugurata in occasione della presentazione del volume di Marco Orlandi “Scrittura come atto vivente. Stefano Crespi, arte e letteratura”.Orari di visita: 29 e 30 maggio 17.30-19.30; 31 maggio 11-12.30 e 15-17; 1 giugno 10-12 e 15-17; 2 giugno 15-17; 3, 4 e 5 giugno 15-17; 6 giugno 10-12.

Castiglione Olona – Dal 2 al 7 giugno torna “Collegiata segreta”, l’iniziativa che permette di esplorare gli spazi normalmente inaccessibili del Complesso della Collegiata. Una settimana di visite guidate dedicate a piccoli gruppi di massimo otto persone accompagnerà i visitatori in un percorso tra storia, arte e architettura, alla scoperta degli ambienti più nascosti del monumento quattrocentesco: la cripta consacrata nel 1425, il campanile e le stanze ricavate nel Settecento sopra la navata meridionale. Il percorso consente inoltre di osservare da vicino dettagli costruttivi e antichi meccanismi come l’argano del lampadario fiammingo e l’orologio del campanile. Le visite, della durata di circa un’ora, si svolgeranno il 2, 3, 5 e 6 giugno alle 10.30, 12 e 15, con ulteriori turni alle 16.30 (nei giorni 2, 3 e 5 giugno). Il 4 e il 7 giugno gli appuntamenti saranno invece alle 15 e alle 16.30. La partecipazione è riservata ai maggiori di 14 anni. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo eventi.collegiata@gmail.com. Il costo è di 15 euro a persona, comprensivo di ingresso e visita guidata. Orari museo: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

Campione d’Italia – La Galleria Doppia V presenta negli spazi della Civica Don Sandro Vitalini – Ex Chiesa di San Zenone la mostra “La vita è un gioco” di Felipe Gimenez. L’esposizione mette in dialogo le opere contemporanee dell’artista con l’antica architettura del luogo, edificio che custodisce affreschi e bassorilievi di oltre dodici secoli di storia. Sculture e dipinti animano lo spazio con figure ironiche e situazioni quotidiane, creando un confronto tra memoria e contemporaneità. Attraverso un linguaggio visivo immediato e accessibile, Gimenez invita il pubblico a riflettere sul tempo, sulla leggerezza e sul valore del gioco nella vita. Inaugurazione 4 giugno alle 18 alla presenza dell’artista. Fino al 28 giugno. Orari al pubblico: da venerdì a domenica 14.30-19.