Milano – La Paula Seegy Gallery apre il Fuori Salone 2026 con la personale di Mario Trimarchi e inaugura, il 22 aprile in occasione della 5VIE Design Week, la mostra “Nuvole come preghiere”, dedicata a un ciclo inedito di disegni a china su carta e sculture in ferro dell’architetto e designer.
Al centro del progetto espositivo si trova la nuvola, elemento ricorrente che attraversa tutte le opere come simbolo di sospensione e confine tra dimensione terrena e trascendente. Attorno a essa si sviluppa un linguaggio essenziale fatto di figure animali, colombe e aironi e oggetti naturali come sassi e conchiglie, mentre la scala diventa elemento di connessione tra livelli diversi dell’esperienza.
In mostra anche piccole sculture dalla sorprendente leggerezza, in cui sottili strutture in ferro accolgono sagome di uccelli e forme evanescenti, dando vita a composizioni sospese tra equilibrio e precarietà. Accanto alle opere tridimensionali, i disegni a china restituiscono nuvole dense o rarefatte, in un percorso visivo delicato e contemplativo che invita alla riflessione.
Il titolo della mostra richiama la visione poetica dell’artista, per cui la nuvola diventa rifugio immaginativo e soglia simbolica, capace di intercettare le fragilità del presente. Ne emerge un’esperienza intima e meditativa, in linea con la ricerca di Trimarchi, che individua nel progetto un veicolo di poesia e nella speranza, evocata dalle nuvole, un possibile orizzonte.
“Nuvole come preghiere”, allestita nella sede della galleria in via San Maurilio rimarrà in calendario sino al 12 maggio. Orari ore 12 – 19. Chiusura festività 1 maggio, ingresso libero. Apertura mostra con Fuorisalone, lunedì 20 aprile; inaugurazione esposizione con distretto 5VIE Day mercoledì 22 aprile, dalle 12 alle 21.
Cenni biografici
Mario Trimarchi nasce a Messina nel 1958. Designer e architetto, già direttore del Master in Design della Domus Academy, dal 1990 al 1993 fa parte dell’Olivetti Design Studio e nel 1999 fonda lo studio Fragile di brand design. Nel 2016 vince il Compasso d’Oro con la caffettiera Ossidiana per Alessi; espone a Parigi e a Barcellona; nel 2020 due esemplari di Botanica – pannelli assorbenti per Caimi – vengono acquisiti dalla Collezione Quirinale Contemporaneo. Nel 2022 è invitato dalla Korea Craft and Design Foundation a progettare cinque piccoli Altari in ottone Yugi Brass. Nello stesso anno gli viene assegnata la Targa d’Oro dalla UID, Unione Italiana Disegno. (ritratto © Fabio Vigano)
Nel 2024, per la regia di Emilio Neri Tremolada, viene presentato il film “Dieci Tipi di Nero”, premiato come miglior corto al Milano Design Film Festival, in cui Trimarchi racconta come il suo disegno “serva a fissare per sempre la presenza delle cose e ad assicurarne la pacifica sopravvivenza”. In seguito, tiene la mostra personale “Barricades” presso la Galleria Antonia Jannone di Milano e cura la mostra “The New Poetic Activism” presso l’ADI Design Museum a Milano. Nel 2025 presenta tre mostre personali alla Galleria Diaz 14 di Como, alla Paula Seegy Gallery di Milano e alla A.galerie di Bruxelles. Nello stesso anno, la sua opera “Close to the Edge” viene acquisita dalla FAO, come parte della collezione permanente del MuNe (Food and Agriculture Museum & Network) di Roma. Oggi, con il suo studio Mario Trimarchi Design, progetta oggetti e arredi per importanti aziende internazionali. Disegna giorno e notte.
Info: paula@paulaseegygallery.com – mob. +39 340 4215312 www.paulaseegygallery.com









