Attenzione: a causa dell’emergenza sanitaria Covid – 19 gli spazi espositivi dal 15 marzo hanno di nuovo chiuso al pubblico. Le segnalazioni si riferiscono a mostre online o a esposizioni momentaneamente sospese

 

Lugano – “Il Cristo deriso” di Orazio Gentileschi, opera inedita datata 1596, è esposta per la prima volta al pubblico nella Chiesa di San Carlo Borromeo in via Nassa. Gentileschi si attiene alla descrizione dei Vangeli: Gesù, coperto con un manto rosso scarlatto è in un cortile, seduto su una sorta di pedana, dove è aggredito da uno sgherro con un bastone nodoso, che gli preme con forza la corona di spine sulla testa, mentre un secondo aguzzino in ginocchio e in finta adorazione, gli mette in mano una cannuccia di bambù come scettro improvvisato. E’ possibile ammirare l’esposizione, promossa dalla Confraternita San Carlo Borromeo e a cura di Sira Waldner e Claudio Metzger fino al 4 maggio. (ingresso negli orari liberi dalle funzioni).

Milano – Pasqua all’insegna della solidarietà e dell’arte. E’ l’iniziativa del Comitato Maria Letizia Verga che quest’anno propone uova ricoperte di colori e immaginazione. L’idea è di tre illustratori che hanno messo a disposizione, ognuno a modo suo, il proprio tempo e la creatività per una “Pasqua digitale”. Un momento importante per i ragazzi in cura oltre che una risposta  al lungo periodo di isolamento. Per l’occasione Olimpia Zagnoli, che vanta collaborazioni internazionali – dalla moda al design, passando per l’editoria – ha insegnato ad un gruppo di ragazzi in cura come creare dei pattern grafici tramite la tecnica del collage in un workshop via Zoom; la street artist romana Alice Pasquini ha donato al Comitato alcuni disegni che i bambini si sono divertiti a colorare e personalizzare mentre l’illustratore piemontese Riccardo Guasco si è messo in gioco in prima persona, creando le grafiche per un uovo con il suo tratto unico ed evocativo, tra suggestioni cubiste e futuriste. Il risultato di questo progetto creativo è una collezione di cartoline digitali personalizzabili da scaricare dall’e-shop del Comitato tramite una donazione per poi inviarle a chi si desidera augurare una buona Pasqua. Un’opportunità per il Comitato Maria Letizia Verga che, da oltre 40 anni, si impegna a garantire Ricerca, cura e assistenza ai bambini e ai ragazzi affetti da leucemie e linfomi. Fino al 4 aprile. Informazioni: http://comitatomarialetiziaverga.it/shop/

Firenze- Ultimo appuntamento domenica 28 marzo, con le iniziative organizzate nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Dante Alighieri nel Settecentenario della morte, proposte sulla pagina Facebook delle Gallerie degli Uffizi. Nell’occasione verrà trasmesso per la serie ‘Latine loquimur’, il video su “Il ritorno di Dante in San Pier Scheraggio”, con il professor Alessandro Muscillo. Agli Uffizi non si celebra solo il Sommo Poeta , lo scorso 23 marzo infatti le Gallerie hanno salutato simbolicamente l’arrivo della Primavera, con una diretta tenuta da Cristina De Caro sulla famosa Primavera Si Sandro Botticelli. Vido disponibile sulla pagina Fb.

Grosseto – Passeggiare in città tra sculture monumentali non può che essere che un bel messaggio di ottimismo. E’ quel che accade in città con la mostra “Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini” collocate in piazza Dante. L’emergenza sanitaria non ha permesso l’inaugurazione che avverrà appena la situazione lo renderà possibile. Le sculture monumentali di bronzo, realizzate da Cavallini tra il 1967 e il 1984, sono sei. Per tre opere la scelta è caduta su realizzazioni che traggono ispirazione dalla mitologia, mentre  le altre sono un omaggio al più profondo dei sentimenti e all’armonia assoluta espressa da corpi che danzano nello spazio. Opere maestose che rappresentano un artista completo, non solo scultore ma anche pittore, un talento multiforme che ha saputo dialogare con la materia in maniera eccelsa. Fino al 30 settembre.

Milano – Al via la sesta edizione del Premio internazionale di Scultura Gabbioneta rivolto ad artisti under 40. Le iscrizioni sono aperte sino al 15 maggio e i progetti, come da regolamento, dovranno contenere un pezzo meccanico prodotto dall’azienda Trillium Pumps Italy – Gabbioneta Pumps, promotrice del Concorso. Il Premio è a cura di Angela Madesani e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Tutti i progetti saranno esposti tra maggio e giugno a Milano e successivamente nella sede dell’Azienda a Nova Milanese. Gli interessati potranno scaricare il bando sul sito dell’Accademia di Belle Arti di Brera e sulle pagine Facebook e Linkedin del Premio (@premiodisculturagabbioneta). Gabbioneta Pumps è una storica società italiana, fondata nel 1897. L’idea di organizzare il concorso nasce nel 2016 in occasione del trasferimento della sede storica a Sesto San Giovanni, in una più grande a Nova Milanese.Le opere vincitrici le precedenti edizioni sono esposte in azienda dove vengono organizzate visite guidate su appuntamento.

Varese – “Verso l’Infinito – Kyoji Nagatani è la mostra allestita (e momentaneamente sospesa) alla galleria Punto sull’Arte e che celebra gli oltre quarant’anni in Italia del famoso scultore giapponese. Esposte oltre venti opere in bronzo, tra le quali alcune inedite e presentate qui in anteprima, raccontano la storia dell’artista a partire dagli anni in Accademia fino ai giorni nostri, tra mostre, commissioni pubbliche e opere monumentali realizzate tra Italia e Giappone. La personale, che sarà l’ultima in Italia prima del suo rientro definitivo in Giappone, è stata pensata come un’antologica e strutturata in un allestimento museale. In occasione della mostra la galleria ha realizzato un catalogo bilingue, con la riproduzione delle opere esposte e i testi di Alessandra Redaelli e di Claudia Notargiacomo. Informazioni e visite virtuali:T. 0332 320990; galleria@puntosullarte.it. Fino al 3 aprile (ma sarà prorogata); orari: 15 e le 20.

Bard – Il Forte ospita l’anteprima italiana della 56esima edizione di “Wildlife Photographer of the Year”, il più importante apppuntamento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. Vincitore del prestigioso titolo il fotografo russo Sergey Gorshkov con l’opera“The Embrace”. In mostra sono presentate le immagini selezionate, da una giuria internazionale di esperti, tra i quarantanovemila scatti provenienti da tutto il mondo. I soggetti ritratti raccontano la natura e gli animali non solo nella loro bellezza e diversità, ma anche nella loro fragilità sottolineando l’importanza di difendere e salvaguardare il nostro pianeta. La vincitrice del premio “Young Wildlife Photographer of the Year 2020 ” è la giovane finlandese Liina Heikkinen con lo scatto “The Fox That Got the Goose”. Tra i vincitori anche due italiani: Luciano Gaudenzio, con “Etna’s River of Fire”, nella categoria Earth’s Environments, e il giovaneAlberto Fantoni vincitore con le sue immagini del Rising Star Portfolio Award. Fino al 2 giugno. Info: www.fortedibard.it

Montevarchi – Prosegue, nelle sale di Palazzo del Podestà, la mostra “Ottone Rosai” . Cinquanta opere tra disegni e oli, tutti riferiti a un preciso momento: gli anni tra il 1919 e il 1932, il ventennio tra le due Grandi Guerre . Le opere provengono da collezioni private e il pubblico potrà ammirare non solo tele conosciute ma anche opere del tutto inedite, emerse dalle ricerche del curatore Giovanni Faccenda Faccenda ha condotto nelle case di chi, in Toscana ma non solo, ebbe rapporti con Rosai, con i suoi galleristi ed eredi. Grazie alla disposibilità dei prestatori l’esposizione è stata prorogata sino al 6 giugno. Informazioni: +39 055 91081 http://www.comune.montevarchi.ar.it

Rancate (Mendrisio)- “Dentro i Palazzi – Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva” è la mostra allestita alla Pinacoteca Zust. Un’occasione per ammirare non solo dipinti e oggetti per lo più celati al pubblico, ma anche per entrare nella storia del territorio ticinese. I Riva sono infatti uno dei più antichi e illustri casati di Lugano che vantano una intricata rete di contatti con altre storiche famiglie. L’intento è quello di aggiungere un tassello alla vicenda ancora poco nota del collezionismo privato nelle terre dell’attuale Cantone Ticino, dal tardo Seicento all’Ottocento. In mostra sono dunque indagati sia il gusto sia le dinamiche relative alla circolazione e al consumo di opere d’arte. Tra gli autori presenti in mostra, per il Settecento si segnalano, tra i tanti, Marco e Giuseppe Antonio Petrini, Carlo Francesco e Pietro Rusca. Per l’Ottocento figurano opere di Giovanni Migliara, Giuseppe Reina, Francesco Hayez, Pietro Bagatti Valsecchi e dei Bisi. Prorogata fino al 24 maggio.

Milano – Nelle sale di Twenty14 le opere dell’artista tedesca Alina Maria Frieske nella mostra intitolata “Abglanz”, che tradotto significa riflesso. L’esposizione raccoglie una serie di collage in cui centinaia di frammenti presi da varie fotografie vengono assemblati in nuove immagini, come fossero pezzi di diversi puzzle, mescolati e abbinati in un unico tableau. Si tratta di un corpus di lavori che rimanda al mondo digitale nella forma, ma nella pratica ammicca alla tradizione pittorica. Attraverso queste composizioni Alina Frieske tira le fila della nostra percezione su più livelli, lasciando lo spettatore incerto sull’oggetto del suo sguardo. I soggetti ai quali fa riferimento l’artista sono prevalentemente domestici e il materiale di base con cui sono costruiti proviene da immagini caricate su piattaforme di condivisione online e social network. Queste, combinate tra loro, si mimetizzano nella reciproca imitazione. ll lavoro di Alina Frieske esplora i confini tra individuo e massa, tra elementi figurativi e illusione. La mostra è integrata con un’approfondimento digitale in partnership con la piattaforma Art Curator Grid. Fino al 31 marzo.

Milano – Sono oltre 130 le opere raccolte nella mostra “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”; 34 le artiste che le hanno firmate. Tra le più note Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Giovanna Garzoni, tutte donne talentuose e “moderne”. La loro arte e le incredibili vite vissute vengono riscoperte e raccontate a testimonianza di un’intensa vitalità creativa e di appassionanti storie di donne già “moderne”. Le opere selezionate per la mostra provengono da 67 diversi prestatori, tra cui le gallerie degli Uffizi, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria, la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino, la Pinacoteca nazionale di Bologna, il Musée des Beaux Arts di Marsiglia e il Muzeum Narodowe di Poznan (Polonia). L’esposizione non racconta solo della maestria compositiva delle pittrici, ma anche il ruolo sociale rivestito nel loro tempo. La mostra rimarrà in calendario sino al 25 luglio. Attualmente Palazzo Reale rimarrà chiuso fino a nuove disposizioni governative.