sgrilli 1.jpgDalla parte dei padri – Politicamente scorretto e rigorosamente a favore dei papà. Si può sinteticamente definire così lo spettacolo "Nel nome dei padri" di Sergio Sgrilli in programma, al Teatro del Popolo di Gallarate, il prossimo giovedì 31. Sei le storie protagoniste che, intrecciandosi, raccontano di uomini che soffrono. Soffrono per aver perso un figlio o perché lo vedono quotidianamente, lottando contro un handicap fisico che ne limita i gesti e la libertà. Padri che pagano il prezzo del divorzio non solo nei confronti della donna che non amano più, ma anche nei confronti dei figli, che non possono più vedere quotidianamente e che possono "vivere" solo a orari imposti e controllati. Uno spettacolo che porta in scena l’altro volto del dolore. Quello che non appartiene al "sesso debole" o al delicato mondo dell’infanzia ma che scuote il mondo maschile – forte per antonomasia ma, nella realtà di ogni giorno, spesso emotivamente schiacciato da problemi e pensieri. Sergio Sgrilli racconta di una società che proclama e difende a squarcia gola i "diritti rosa" dimenticando quelli "azzurri". Sgrilli racconta e si racconta. Dona alla sua esperienza di padre la forma della narrazione.. e si mette a nudo. Ammette le sue paure, i suoi timori. Spiega come la nascita di un bambino abbia modificato il suo modo di osservare e percepire il mondo e tutti gli eventi che lo caratterizzano. Narra di storie di altri padri che, la sua vita, l’hanno sfiorata e gli hanno permesso di riflettere su come la paternità possa assumere forme le più diverse e possa stravolgere profondamente la vita di un uomo. Regalando infinita felicità, emozione, orgoglio.. ma – a voltesgrilli 2.jpg – anche dolore, sofferenza e preoccupazioni. Sono due uomini separati, un padre con un figlio disabile, un uomo che ha da poco perso il suo piccolo bambino e, ancora, un papà di un figlio adottivo. Queste le storie che si intrecciano con maestria a quella del "papà Sgrilli" che, a sua volta, lascia trasparire le sue debolezze e i suoi pensieri più personali.

 

Ingresso ridotto..per gli uomini – Uno spettacolo "dalla parte dei padri", già a partire dal biglietto. Sovvertendo la regola che, in diversi locali, prevede un prezzo agevolato per le donne, Sgrilli propone una riduzione nel costo del biglietto esclusivamente riservata ai maschi. Per loro il prezzo sarà di 5 euro, per le donne di 10. Un messaggio chiaro e "espressamente, politicamente scorretto".

Uno spettacolo che porta in scena la storia di sei padri, le loro sofferenze e i loro pensieri. Una serata dedicata agli uomini e che prevede, proprio per loro, un biglietto a prezzo agevolato. Accade al Teatro del Popolo di Gallarate. Protagonista, Sergio Sgrilli.